Prologo

10 2 0
                                        

ALICE
Sono passati una miriade di anni da quello sciagurato giorno. Ancora ora,mi pongo la legittima domanda di come io sia riuscita a sopravvivere a questa poca vita trascorsa.
Mi stendo meglio sul letto caldo ed accogliente,che mi dona quel senso di sicurezza eterno,quel senso di protezione che poche cose riescono a darmi.
Buffo,come io abbia due genitori,che non mi hanno mai dato un briciolo di amore. Sono loro che con il loro ego smisurato hanno stravolto la sua vita,trascurandola, facendola diventare un viscido buco nero,dal quale solo io sono uscita.
Mi giro dalla parte destra,facendo scostare qualche ciuffo ribelle. Mi rigiro più e più volte,non riuscendo a prendere sonno. Decido di alzarmi e sgranchirmi le gambe,di bere acqua e di lasciarmi sopraffare dai pensieri.
Mi alzo velocemente,per poi afflosciarmi in terra ed incominciare a pingere. Urlo,mi svuoto cercando di liberare quel senso opprimente di odio verso ed i mei genitori,verso mia sorella,che alla fine non aveva colpe,ma è successo,per causa ingiusta per depressione e per... Tutto,per tutto.
Mia sorella non doveva morire.

You've reached the end of published parts.

⏰ Last updated: Jan 17, 2018 ⏰

Add this story to your Library to get notified about new parts!

Quel che mi resta di teStories to obsess over. Discover now