Ciao!! Se stai leggendo questo libro vuol dire che sei una persona molto felice,oppure molto triste, insomma... sei una persona. E come tutte le persone che hanno visto queste parole anche tu stai leggendo questo libro, che non è proprio un libro.
Ma queste pagine sono molto speciali, perché non sono solo sporche di inchiostro e impiastricciate da parole in sequenza, NO, queste pagine sono estremamente felici di vederti, sei tutto il loro mondo e non vedono l'ora che tu arrivi più avanti nella lettura. L'introduzione è una parte molto importante per questo libro, è il suo modo di presentarsi e aspetta timidamente la tua approvazione, ma non importa se non ti piace. Il Piccolo libro della felicità sa che ci sono persone dai gusti diversi e lo rispetta, continuerà ad essere felice nella tua libreria o nel tuo cassetto perché sa che prima o poi qualcuno per curiosità farà di nuovo scorrere le sue pagine tra le dita e si potrà presentare di nuovo.
Non preoccuparti nemmeno di buttarlo, perché il Piccolo libro della felicità sa che se lo butterai nel contenitore giusto le sue pagine saranno riciclate e andranno ad essere utili a qualcun altro che potrebbe averne bisogno. Insomma, non preoccuparti per questo libro perché in ogni caso sarà felice.
Ma vuoi sapere perché questo libro è così felice di tutto? Non è un segreto, questo libro non è come un libro motivazionale, è talmente contento di vederti che non riesce a contenere l'eccitazione ed è pronto a svelarti tutti i suoi segreti subito, anzi, se non fosse per me, che lo sto trattenendo probabilmente ti avrebbe già spifferato il suo intero contenuto. La prima cosa che devi sapere è che il tipo di felicità che il Piccolo libro possiede non è possibile da ottenere per una persona normale, il Piccolo libro è un predestinato, lui è nato così... e ne è molto felice.
Il segreto della sua felicità (potremmo dire, del suo sorriso, ma non mi sembra il caso) è qualcosa di molto semplice per lui ma, per noi, un po' più complesso: Il Piccolo libro della felicità ha uno scopo.
Come tutti i libri sa già ciò che deve fare e a cosa è destinato fin dalla nascita e questo per lui è sufficiente. Non importa come viene trattato o se viene dimenticato, lui è lì e lo sarà sempre, ogni volta che qualcuno è giù lui sarà sempre lì per confortarlo e ogni volta che qualcuno è felice sente che la sua missione è stata compiuta nel migliore dei modi.
Si presenta come un bambino, non sapendo molto di questo mondo se non che vuole che tutto vada per il meglio e, quando questo non accade, vuole che il peggio passi il più in fretta possibile ed è proprio qui per questo.
Come ogni bambino il Piccolo libro della felicità usa molto la prima persona singolare, questo perché lui non è qui per spiegarti come essere felice o che cosa fare per essere felice.
Lui è qui per raccontarti della sua felicità alla stessa maniera di come un bambino felice ti potrebbe raccontare di come ieri ha colorato le pezze di una mucca all'asilo. Ti guarderebbe con gli stessi occhioni pieni di aspettative se li avesse e tu non potresti fare altro che sentirti piena di gioia nel vedere questo piccoletto così orgoglioso di una cosa talmente piccina.
In fondo la felicità è come uno sbadiglio, un raffreddore o una qualsiasi malattia: è altamente contagiosa e stare vicino a qualcuno che ne è infetto è un modo sicuro per ammalarsi.
Per questo, caro lettore o lettrice, ti porgo questo regalo nato dal profondo del mio cuore, per cercare di migliorare la tua giornata, oppure le tue giornate future, per farti sorridere quando ti senti giù, per trasformare un giorno qualunque in un compleanno, per farti sentire come Mario quando alla fine di un lunghissimo livello raggiunge finalmente la sua adorata Peach.
A questo serve il Piccolo libro della felicità, e lui non vede l'ora di conoscerti,quindi bando alle ciance e ti auguro di stringere una buona amicizia con le prossime pagine.
Ah giusto! Un'ultima cosa prima di lasciarti alla tua lettura. Devi sapere che il Piccolo libro della felicità non ha una bocca e quindi non può parlarti, quindi devo fare in modo di dargli una voce nella tua mente prima che tu inizi a leggere. Mentre leggerai le prossime parole dovresti pensarle come se fossero lette da un bambino piccolo, un bambino dell'asilo o forse dei primi anni delle elementari. Hai presente di quale voce sto parlando, vero? La voce di un piccolo angioletto che ti chiede di giocare con lui a yu-gi-oh, oppure che vuole fare dei giochini con il tuo cellulare, una vocetta piena di speranza e di amore incondizionato, la voce di un bambino che chiede alla sua maestra di spiegargli perché 2+2 fa proprio 4 e non 5 o 3. Stai per parlare con un bambino e quindi è giusto che le sue parole risuonino nella tua testa con l'intonazione giusta, non ti pare? Beh adesso ho davvero finito di blaterare. Buona lettura!
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Il Piccolo libro della felicità
De TodoQuesto libro è molto felice di essere qui e intende trasmettere a tutti voi questo suo bellissimo sentimento.
