Aveva appena fatto la curva del bar, sfiorando per l'ennesima volta il muro per poi uscire larga, come facevano i grandi, come faceva Graziano. Stava pensando a questo quando si era accorta di quel bimbo riccio che gli arrivava incontro ad una velocità sproporzionata, entrambi in bici, entrambi spaventati.
Alla fine si erano schiantati ed erano finiti per terra sepolti dalle loro
due ruote.
Probabilmente il rumore insolito aveva attratto il proprietario del locale, Gino, che si era affacciato alla porta ed era corso loro incontro.
G:"Vale! Cate! Vi siete fatti male?!"
V:"No Gino, solo che arrivavo troppo forte e non l'ho vista..."
G:"Eh Vale... Devi andare piano... Tu Cate? Tutto bene?"
C:"Sì grazie Gino, non l'avevo visto neanche io. Scusa... Vale(?)"
G:"Venite dentro che vi dò un cerotto da mettere al ginocchio e un succo di frutta..."
L'avevano seguito fino al bancone. Non c'era gente, anche perché con questo caldo stavano tutti in spiaggia o a casa a riposare.
Gino era andato nel retro a rimediare qualcosa per sistemare le ferite che entrambi si erano fatti alle ginocchia e i bambini erano rimasti soli.
V:"Mi chiamo Valentino Rossi."
Si era presentato lui
C:"Io Caterina Conti."
Gli aveva risposto lei allungandogli la mano.
Se l'erano stretta nel momento in cui l'uomo era sbucato dalla porta che dava sul retro.
G:"Bravi, avete fatto amicizia. Una volta che Graziano era passato a salutarmi dopo la gara di Misano, stavo parlando con tuo babbo Cate e si sono messi a chiacchierare: sono diventati amici, lo sapevi?"
La bimba aveva dissentito: conosceva solo Graziano Rossi, e non era amico di suo babbo; ma, aspetta, come ha detto che si chiama questo Vale di cognome?
C:"Ma aspetta, tuo babbo è Graziano Rossi?!?!!"
Chiese con tanto d'occhi spalancati al nuovo amico
V:"S-sì..."
Il bimbo sembrava incerto, il padre gli aveva detto di non parlarne ma in paese ormai lo conoscevano tutti, strano che lei non sapesse di chi era figlio...
C:"Woow..."
V:"Guardi le moto?"
C:"Certo! Tutte le domeniche con il mio babbo: 125, 250 e 500" confermò esperta "Graziano è un mito!"
V:"Grazie, se vuoi te lo faccio conoscere, tanto adesso è a casa dal campionato."
C:"Davvero? Grazie!!"
Abbracciò Vale contentissima e dopo aver ringraziato Gino lo salutarono, ripresero le bici e, stavolta facendo attenzione, andarono a casa del bambino.
Sono una ritardata... ho annullato la pubblicazione per sbaglio, quindi approfitto per sistemare alcune cose poi ripubblico tutti i capitoli +1
Siii ce l'ho fatta ad aggiornare, sembra incredibile ma è tutto veroo😂
Good legging
£li
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Che Spettacolo! ||Valentino Rossi||
FanfictionTavullia, 1985 Caterina Conti e Valentino Rossi si conoscono all'incrocio dell'attuale bar "Da Rossi" per un incidente in bici: nove anni lui, quattro lei, non immaginano che cresceranno insieme con la stessa grande passione per le due ruote
