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Vado avanti e indietro per l'atelier alla ricerca della cartella con i bozzetti di James tenendo il telefono vicino all'orecchio

"Cosa hai intenzione di fare questa estate?" domanda Sara dall'altra parte della linea

Eh si sono tornata gente.
Sono passati due anni da quando me ne sono andata dall'Italia
Ho fatto bene?
Secondo me si

Dicevo sono passati due anni ma io sono sempre la stessa,cambiata solo pochissimo.Tipo i capelli non sono più biondi ma sono tornati naturali,mi sono alzata di poco e sono diventata ancora più disagiata di quanto già fossi.
Sono diventata una modella di una certa fama ma per me non sembra essere cambiato niente. Rimango sempre io.
Aiuto mia nonna con la sua casa di moda che in America si e espansa molto.
Mi sono fatta molti amici, non vedo Sara e Dani da mesi invece Lorenzo e Benji li vedo spessissimo perche vengono a trovarmi

So a cosa pensate

E Federico? L'hai più sentito? Lo ami ancora?

Non so niente di lui. Non ci parliamo più,quel messaggio e stato l'ultimo. Certo non nego che lo leggo spesso quando sto giù e che lo custodisco gelosamente sotto il cuscino,si l'ho stampato

La mia amicizia con i ragazzi dei Magcon si è rafforzata specialmente con Jack G che è come un fratellone super geloso

Come dicevo prima sto facendo il giro del negozio della nonna mentre parlo al telefono con la mia migliore amica

"Se con quello intendi 《Hai intenzione di tornare in Italia o cosa?》 la mia risposta è non lo so" si non sono mai tornata in Italia in questi due anni e Sara non fa altro che chiedermelo

"Uffaaa" sbuffa e io ridacchio "Ma dai sarebbe fighissimo dato che ci sono anche Leonardo e Ambar per tutta l'estate" uh gli spagnoli quanto mi mancano!

"Uh gli spagnoli!" esulto "Tu invece che mi racconti?" cambio argomento e intanto trovo anche la cartella che stavo cercando. Temevo di averla persa e James mi avrebbe ucciso. James è un mio collega,un ragazzo bellissimo e molto simpatico,fa da modello e stilista. Ci ho legato moltissimo fin da subito

"Tra poco devo tornare al lavoro. Matteo ha una conferenza stampa e devo essere presente anche io" informa. Lavora alla Dolce&Gabbana,ha preso il mio posto e non c'era persona migliore secondo me. Fa il suo lavoro impegnandosi al massimo. Una volta mio nonno mi ha chiesto di metterla alla prova e anche se stava parlando con me,che di quel posto so tutto,lei ha tenuto la bocca chiusa liquidandomi con un 《È un segreto aziendale mi dispi》 e io ridevo più che altro per il modo in cui finiva la frase

"E perché Teo fa una conferenza?" domando curiosa. Matteo sta facendo una carriera pazzesca. Sfilate da urlo,vestiti fantastici disegnati da lui fanno il giro del mondo. Sono fiera di lui

"Seguila e lo scoprirai" risponde nonchalance

"Non sei l'unica che lavora in questo settore eh" le ricordo ridendo "Non ho tempo di segiurla, sai che ne ho una anche io cioè James ma sai com'è lui" le ricordo correndo verso l'ascensore

"Senti ma da te che ore sono?" chiede lei insospettendosi. Solo adesso me lo chiede? Parliamo da un'ora!

"L'una e quaranta di notte o mattina come preferisci" si è tardi e io sono ancora nel negozio che giro come una stupida perché....ah boh non c'è un perché logico. Ho perso la cognizione del tempo

"Tu sei...guarda non so nemmeno come definirti...imbecille" ridacchia "Quindi essendo che è notte non è vero che hai la conferenza di James"

"Si è domani mattina. Secondo te starei ancora qua invece che starmene nel mio comodissimo letto se non avessi dei ordini precisi da lui?" e poi non ho ancora capito perché devo farle io queste cose,sono la vice dirigente e mi faccio comandare da lui. Ma mi fa paura quando si arrabbia

"Oddio devo farmi dire come ci riesce" la sua risata non mi diverte affatto

"Tanto non ci riusciresti zuccona" faccio la linguaccia anche se so che non puo vedermi

"Caccia indietro la lingua bambina troppo cresciuta" mi richiama. Mi conosce benissimo

"Non avevi delle cose da fare?" le ricordo

"Si,sto scendendo le scale di casa adesso" risponde "Ragazzi io vado, Ben dammi le mie chiavi o mucchino non lo vedi più nemmeno in sogno" le sento dire. Povero Ben che ha a che fare con una pazza del genere
"Bravo bimbo" sicuramente ha ottenuto le chiavi che il suo moroso le nascondeva
"Allora Ale adesso devo andare ma tu mi prometti che penserai a cosa fare questa estate?" rivolge la sua attenzione a me

"Certo,va sicura" dico ironica. Non penserò a niente. Siamo a inizo Giunio,ho tutto il tempo per pensare alle vacanze

"Alessia!" mi richiama "Promettimelo" sbuffo sonoramente

"Te lo prometto,ci penserò. Adesso vai che fai tardi se no" la saluto e attacco la chiamata.

Ho una strana sensazione riguardo alla mia migliore amica. Sento che mi sta nascondendo qualcosa,forse riguarda Ben,forse il lavoro,forse...non lo so
Confesso che a volte quando la sentivo stare male,soffrire avevo una voglia pazzesca di prendere il primo volo e raggiungerla perché per la mia migliore amica farei di tutto,rinuncerei a tutto.Perché lei è mia sorella e le voglio un mondo di bene

*Dani rispondi sincero Sara sta bene?* è l'unico di cui posso fidarmi. Magari mi sbaglio e chiedendolo a Ben farei un errore enorme

*Ciao sorellona. Sara tutto bene perché? Come mai ancora sveglia? Non dovrebbero essere le credo 2 la?* le domande a raffica le odio

*No niente,avrò capito male. E si sono quasi le 2 qua* rispondo brevemente entrando nel mio ufficio e mettendo la cartella nel primo cassetto. Mando un messaggio a James dicendogli che è tutto pronto anche se dubito mi risponderà. Conoscendolo già dorme

Esco dal edificio,chiudo tutto e vado verso la mia macchina. Ho preso la patente pochi mesi dopo essere arrivata e adesso ho una Range Rover nera che mi ha regalato mia nonna

*Dato che so che sei sveglia ti informo che domani prendo un volo per New York* e ciò che dice il messaggio di Benjamin
Non mi aspettavo una sua visita,so che stanno lavorando molto ultimamente,per un nuovo album o singolo estivo non l'ho ancora capito

*Non devi lavorare? Comunque va bene ti vengo a prendere io* rispondo

Anche se è tardi le strade di New York non sono poi così deserte come si potrebbe credere

Raggiungo casa e mi butto subito sul letto. Ho una piccola casetta a Manhattan,è in stile moderno. La sala e abbastanza ampia,con mobili neri,una tv 50 pollici con la quale gioco a Fifa sfidando online mio fratello e gli altri,un divano in pelle bianco davanti a quella. Una porta la unisce alla cucina,anche questa con mobili sul nero ma non la uso molto dato che ai fornelli sono un pericolo quindi o ordino qualcosa o gli altri cucinano per me. Dopo il corridoio ci sono quattro camere e un bagno.Una è la mia,tutta nera ovviamente, l'armadio bianco e il letto matrimoniale alla sua destra. Sui muri ci sono varie foto,citazioni, parti di canzoni. Le altre camere sono degli ospiti,una è aggiudicata a Ben ormai non la molla più

Mi addormento sul divano sognando caramelle. Non chiedetemi perché ma avevo voglia di un lecca lecca gigante, tipo quelli che vendono agli autogril che però ti fottono perché dentro ci sono tante piccole lecca lecca invece di una gigante






Eccolo qua!!!

Alessia  e Federico tornano nelle nostre vite

Non vi ho fatto attendere molto

Circa un mesetto....

Comunque fatemi sapere se vi piace
Commentate stellinate fate cio che volete ma fatemi sapere la vostra

A presto

Alex

[17 Dicembre 2017 00:27]

Promise? Historias para obsesionarse. Descúbrelo ahora