Quando ero più giovane avevo sognato il mio primo bacio come uno di quelli che si danno solo nei film, sotto la pioggia con il ragazzo perfetto.
Poi però, le cose sono cambiate crescendo, le mie aspettative sono cambiate. Ho iniziato a desiderare, a bramare il primo bacio, non mi importava più dove e con chi, volevo solo togliermi quel peso di dosso.
Molte persone la riterrebbero una cosa stupida, ma per me era importante.
Ero l'unica ragazza nella mia scuola a non aver ancora perso la verginità e a non aver ancora dato il primo bacio.
Però una sera persi tutti e due, facendo lo sbaglio più grande della mia vita.
Flashback
Ero entusiasta. Questa serata sarebbe stata la più bella della mia vita. Io e delle mie amiche avevamo voluto organizzare una serata tra ragazze e avevano deciso di andare in un locale/discoteca.
Una volta arrivate passammo un pò di tempo a ballare tutte insieme, poi una ad una furono rapite da alcuni ragazzi, e all'improvviso mi ritrovai sola.
Iniziai ad andare in panico e iniziai a girare tutto il locale per trovarle, ma niente, sembravano sparite.
Poi ad un certo punto due mani forti mi presero per i fianchi.
Spaventata mi girai e guardai negli occhi lo sconosciuto.
Quando capii chi era rimasi sconvolta, era Pietro, il ragazzo per cui avevo una cotta da sempre.
Cercai liberarmi da lui, ma la sua presa ferrea sul mio fianco non accennava ad allentarsi.
Dopo qualche minuto mi prese per il polso e mi portò nella parte superiore del locale dove c'erano delle camere e aprì una porta.
Subito dopo iniziò a baciarmi in maniera dolce, quasi come se ci tenesse a me, ma sapevo che mi stava solo usando.
Ma da stupida, quale ero allora, ricambia il bacio e lo lasciai fare.
Dopo molti baci e molte frasi dolci mi fece sdraiare sul letto.
Iniziò a baciarmi questa volta in maniera brusca e nei suoi occhi si era accesa una scintilla di lussuria.
Iniziò a sfilarmi la maglia continuando a baciarmi.
Poi anche la sua finì sul pavimento e piano piano finimmo nudi uno sopra l'altra.
Fine flashback
Quella sera non la dimenticherò mai anche perché mi portò la cosa più importante della mia vita, mio figlio Thomas.
Eh sì, quella sera nella foga del momento Pietro non usò precauzioni e io rimasi incinta.
I primi mesi non furono semplici, soprattutto dopo che mia madre mi ebbe cacciato di casa.
Ad aiutarmi nei nove mesi furono la mia migliore amica Tessa e sua madre.
Poi il 30 giugno diedi alla luce, senza complicazioni, Thomas.
Dissi a Pietro di suo figlio solo dopo la sua nascita e decise di prendersene cura con me.
Il lato positivo di tutto questo?
Con il passare degli anni incontrai un ragazzo fantastico di nome Thomas che dopo alcuni anni di fidanzamento decise di sposarmi e di accettare Thomas come se fosse suo figlio.
La mia vita, dopo tutto quello che era successo, non avrebbe potuto avere un risvolto più positivo di così.
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Rain
Short StoryDue ragazzi Uno sbaglio che porterà qualcosa di nuovo nella vita di entrambi. Ero l'unica ragazza della mia scuola a non aver ancora perso la verginità e a non aver ancora dato il primo bacio. Però una sera persi tutti e due, facendo lo sbaglio più...
