1 anno prima
" Mamma vorrei un cucciolo " furono le parole che dissi dopo aver visto la notizia di otto cuccioli abbandonati, " ne vorrei salvare uno, ti piacerebbe chiamarlo Ambrogio ? " a queste parole mia madre irrigidì, e per evitare il problema si giustificò con un " Tesoro abbiamo troppi impegni e poco tempo " ma in fondo io sapevo il vero motivo, lei non voleva perché quando venne a mancare il suo cucciolo di quando era bambina, non volle prenderne mai più perché subì un grande trauma, perciò non voleva soffrire più, almeno questo mi raccontò la nonna.
" Mamma ma non è vero! " risposi energicamente " Te non lavori! Lo fa già papà, dimmi la verità! " mia madre fece finta di niente e disse che il papà non avrebbe acconsentito.
Ovviamente io non ci credetti, perciò decisi di dare una casa ad Ambrogio, ( Si mi piace come nome per un cucciolo! ) nel pomeriggio uscii senza il permesso di nessuno e mi diressi al canile che diffuse la notizia dell'abbandono.
All'inizio fecero storie per darmi il mio Ambrogio, ma poi li convinsi dando un'offerta per il canile.
Scelsi molto attentamente il cucciolo, esaminando la cucciolata di Golden Retriever, sotto tutti i cuccioli ce n'era uno abbastanza chiaro, a prima vista mi sembrava calmo e mite, perciò scelsi lui, Ambrogio. La ragazza del canile me lo affidò ponendolo in un cestino con un telo, perciò dopo averlo portato via da quel postaccio, ci dirigessimo a casa nostra, e durante la strada mi fermai al negozio di animali, spendendo tutta la mia paghetta, in crocchette, giochi e guinzagli, scelsi la cuccia più bella, quella che mi sembrava più comoda per lui.
Mentre tornavamo a casa, pensai che quello che stavo facendo fosse una pazzia, ma non mi pentii, mai!
Arrivata a casa, trovai mia mamma e mio papà preoccupati, perché ovviamente non li avevo avvisati.
Appena mi videro non notarono subito Ambrogio, ma appena lo videro mi chiesero spiegazioni, io dissi loro che stavano regalando cuccioli, senza aggiungere troppi dettagli, mio padre mi sembrava molto felice e totalmente a favore di avere Ambrogio con noi, ma mia madre la vedi impallidire, in fatti non si sentì tanto bene. Ma mio padre dopo averle parlato per oltre un'ora la riuscì a convincere, perciò Ambrogio entrò ufficialmente a far parte della nostra famiglia.
Gli sistemai la cuccia in camera mia, posi le ciotole e i croccantini in cucina e lasciai i suoi giochini in salotto.
Da questo momento in poi la mia vita sarebbe cambiata totalmente, la sua vita sarebbe cambiata totalmente, ma soprattutto la nostra vita non sarebbe più stata tanto semplice, infatti iniziava il lavoro duro, stava iniziando una convivenza, una nuova vita insieme.
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TU
Short Story|| La storia toccante di un'amicizia tra un cane e una ragazza. || * Mi scuso in anticipo se nel racconto ci saranno errori di ortografia e cose varie, perché questa è la mia prima storia * • Un saluto a tutti e buona lettura! • : ) Vi invito a lasc...
