Sono in aereo, con le mie cuffie, la musica a tutto volume e tanti pensieri che mi girano per la mente.
Non so se ho fatto la cosa giusta, ho lasciato tutti e me ne sono andata, perché li non mi sentivo veramente parte di qualcosa, non mi sentivo dentro al nucleo della famiglia, mi sentivo sola, quindi la mia decisione è stata di prendere tutto e andarmene da quell'inferno che non faceva nient'altro che farmi stare male. Ho 19 anni, so che ce la farò, e soprattutto so che so badare a me stessa. Ero stanca di vivere lì, ero stanca di star male quindi so che il mondo laggiù continuerà ad andare avanti anche senza di me.
Sto partendo, partendo per la California, il posto dei miei sogni.
Sono appena atterrata dall'aereo, la California è spettacolare, è il posto dei miei sogni, ma è solo la prima tappa del mio lungo viaggio.
È passata un ora da quando sono attratta dall'aereo, la città dove mi trovo ora è Barstow, è un bellissimo posto, il classico posto da film.
Sono ormai le 10 del mattino e ancora non trovo un posto dove mangiare e passare la notte. Sto girovagando per Barstow, senza una meta, senza destinazione , con le mie cuffie rosa e una valigia dietro il mio fragile corpo.
Camminando sento dei rumori che provengono dal mio telefono, allora lo prendo, lo sblocco e guardo..... Oddio... 54 chiamate da "Mamma", ora cosa dovrei fare? Penso tra me e me, la richiamo? Non so che fare.
Ho deciso,
quando trovo un hotel le lascio un messaggio per spiegarle cosa è successo.
Sblocco il mio cellulare, vado sulla mia cartella "TRAVEL" e apro la mia applicazione più amata per i viaggi, AroundMe per cercare un hotel dove posso alloggiare per un po' di tempo.
Finalmente dopo ore di ricerche ho trovato un HOTEL che potrebbe piacermi:
Il Fantasy Motel Hotel.
Sul l'applicazione dice che si trova a 3 isolati più giù di dove mi trovo io.
Sono le 14 e ancora non pranzo, mi sono incamminata ormai da 30 minuti e sono quasi arrivata. Arrivata davanti al Motel scrissi un messaggio a mia mamma...
"Hey, Mamma... ti devo spiegare un pò di cose.... innanzitutto sto bene, molto bene. Poi ti volevo dire che sono scappata di casa e sono partita per un viaggio, non ti dirò dove perché non voglio essere trovata, perché questo viaggio devo viverlo da sola, senza nessuno a fianco. Non ti preoccupare un giorno ritornerò, ma fino a quel giorno devo vivere la mia opportunità che ho avuto nel avere un'esperienza che mi cambierà la vita.... grazie di tutto mamma.
-Tua figlia."
Dopo circa 5 minuti mi arriva un messaggio da mia mamma...
"Tesoro sono felice che tu abbia avuto il coraggio di dirmi queste cose ma io non posso lasciare che tu vada in giro per il mondo da sola... scusami ma ho già chiamato le autorità per venirti a prendere."
Appena ho letto il messaggio mi si è spezzato il cuore ...
la gente non mi capisce, perché non mi capisce....
Con tutta la mia rabbia nei confronti di mia mamma risposi...
"Grazie per la tua comprensione mamma... Pensavo fossi diversa, pensavo mi capissi, ma mi sbagliavo.....Addio mamma!
-Tua figlia"
È passata ormai qualche ora,sono le 7:30 di sera, devo scendere giù in salone perché è ora di cena. Stavo scendendo le scale, ad un certo punto vidi un insetto gigante e cominciai ad urlare.
Dopo un po' arriva un ragazzo, che preoccupato mi chiese cosa fosse successo ed io gli risposi che avevo visto un insetto gigante che mi faceva molta paura
Allora lui mi chiese dove fosse quest'insetto ed io gli risposi all'angolo della fine delle scale. Scese a controllare e non c'era più nulla.
Io imbarazzatissima non sapevo cosa fare e ad un certo punto ho detto, senza volerlo "io vado a cena adesso,ti va di venire con me?" E lui accettò.
Andammo a prendere il tavolo, avevamo il tavolo 116. Abbiamo mangiato, era tutto buonissimo. Appena finito di mangiare lui mi chiese
se mi andava di fare un giro per la città ed io accettai.
La città é così bella, giardini enormi, grandi piscine, tanti negozi che incorniciano le strade con le loro accese luci. Una Meraviglia.
Quella serata era PERFETTA, tutto perfetto, tutto fantastico, UN SOGNO.
A 00:30 ci incamminammo verso l'HOTEL per andare a dormire visto che domani abbiamo una giornata da passare insieme.
Arrivati alla porta dell'Hotel lui mi disse che aveva passato una bella serata con me e che voleva conoscermi meglio quindi ci siamo dati appuntamento giù nel salone principale alle 9:30, poi mi accompagnó su in camera , mi diede la buona notte per poi andarsene.
