"Kate! Sei stata grande lá sopra, bravissima, come sempre!" Clarisse mi batte il cinque sorridendo.
"Anche tu, Clarisse!" Abbraccio la mia batterista preferita, con un sorriso a trentadue denti stampato in faccia.
"Ah, perfetto, quindi io sono stata una merda?" Chiede la cantante del Third Power, ovvero la nostra band.
"Ma cosa dici, stupida. Sei stata forte. E comunque, hai fatto colpo, Swami!" Le faccio un occhiolino dopo averla abbracciata, indicando con un cenno della testa un ragazzo biondo, che durante il nostro piccolo concerto non faceva altro che fissarla.
Lei diventa tutta rossa di colpo, distogliendo lo sguardo da me.
"Che cazzo dici, Kate! Smettila, non é divertente!" Urla furiosa.
Io e Clarisse scoppiamo a ridere abbracciandola.
Lei ricambia dopo avermi mandata a fanculo.
"Bravissime ragazze!"
Sentiamo la voce di Diego, il proprietario di questo bar.
"Ecco a voi i soldi. Grazie mille!" Mi dà ben 700 dollari.
"Grazie a te, Diego." Gli sorridiamo.
Dopo una bella chiacchierata, io e le ragazze decidiamo di andare a casa mia, per un pigiama party.
A questa proposta Swami mi é saltata addosso urlando. Lei ama le feste.
"Kate!" Urla Clarisse dal bagno.
Mi alzo a malavoglia dal letto, interrompendo la lettura del mio manga preferito. Vado in bagno per soccorrere Clarisse, si caccia sempre nei guai quella ragazza.
"Cosa c'é? Di che hai bisogno?" Le chiedo appoggiandomi allo stipite della porta, con le braccia incrociate ed uno sguardo annoiato.
"Hai per caso il fon?" Mi chiede cercando di aggiustarsi i capelli.
"Certo che ce l'ho!" Dico ovvia.
Lei si gira di scatto, rivolgendomi uno sguardo perverso.
"Che cosa hai?" Mi chiede inarcando le sopracciglia e facendo un sorrisetto malvagio, ma perverso allo stesso tempo.
"CLARISSE!" Urlo spazientita da tutti questi pensieri perversi di questa ragazza piena di problemi seri mentali.
Faccio un urlo di frustrazione andando in camera mia e buttandomi sul letto a pancia in giù.
Questo mio gesto fa scatenare le risate delle due ragazze. Swami avrà sentito tutto.
"Comunque é nel terzo cassetto!" Urlo chiudendo gli occhi.
Sono davvero esausta.
La nostra esibizione é stata forte, ma credo di aver esagerato un pò con la forza. Ora mi fanno male le dita, le braccia, le mani e tutto il corpo per aver suonato in un modo davvero esagerato la chitarra elettrica e per aver saltato tutto il tempo. Mi sono davvero scatenata, ma era impossibile resistere. Io e il punk rock siamo una cosa sola!
"KATE! SWAMI HA ROVESCIATO TUTTA LA TUA BIRRA FRESCA PER TERRA!" Urla Clarisse ridendo.
Sospiro. Sarà una lunga nottata.
IL GIORNO DOPO.
Mi sveglio a causa di Clarisse. Ha appena spalancato la finestra della mia camera, e così la luce del sole mi acceca letteralmente.
Ho un mal di testa terribile.
Io mugugno qualcosa di incomprensibile chiudendo gli occhi e strofinandomi la mano sulla faccia.
É un'abitudine ormai.
"Sei una bastarda, Ari!" Dico ancora con la voce impastata dal sonno.
"Lo so e me ne vanto! Ma ora stai zitta e preparati! Dobbiamo esibirci di nuovo al Diego's."
"Ancora?" Sbuffo alzandomi dal letto a malavoglia e andando in bagno, dove trovo Swami in accappatoio.
"Giorno." Dice lei sorridendomi. Io le sorrido e se ne va dal bagno.
Mi guardo allo specchio e noto che ho gli occhi rossi e gonfi, occhiaie giganti, labbra gonfie e per finire, i capelli neri come la pece e con qualche ciocca blu e rosa tutti spettinati e disordinati.
Chiudo la porta a chiave e mi spoglio, entrando nella vasca da bagno. Mi faccio una doccia veloce sciacquandomi per bene.
Esco dalla vasca ed indosso l'accappatoio blu, entrando in camera mia, dove trovo le ragazze prepararsi per la nostra esibizione.
Clarisse indossa un top semplice nero senza maniche larga, dei jeans skinny neri strappati e le sue adorate converse nere con le borchie. I suoi capelli castani sono raccolti in una coda alta semplice, e noto che si é truccata solo con un filo di mascara e eyeliner.
Swami, invece indossa un una maglietta nera dei Nirvana, con le maniche lunghe scollata, dei pantaloncini skinny neri con le borchie e le sue Superstar. Lei invece ha i capelli biondi raccolti in una treccia alla francese, messa di lato, ed è truccata proprio come Clarisse.
Scommetto che l'ha truccata lei.
Vado verso il mio armadio aprendolo e noto che ho solo vestiti neri e pochissimi vestiti blu scuro.
Prendo prima di tutto l'intimo. Poi prendo una maglietta nera con le maniche corte che arriva all'altezza dell'ombelico, una felpa nera dei Nirvana che mi sta praticamente il triplo, dei jeans skinny neri strappati soltanto al ginocchio e le mie amate Stan Smith nere.
"Non hai caldo con quella felpa?" Mi chiede Clarisse.
"U-uhm... No." Balbetto diventando rossa. Non sanno ancora niente dei miei tagli, nonostante ci conosciamo da molto tempo.
Lei mi guarda con le sopracciglia aggrottate, non soddisfatta della mia risposta.
Per evitare il suo interrogatorio, corro in bagno a vestirmi.
Mi asciugo i capelli, mi lavo i denti, dopodiché mi trucco con mascara nero, eyeliner e un po' di rossetto rosso accesso.
Prendo la mia amata Crystal, la mia chitarra elettrica, e mi metto in spalla il mio zaino nero e con diverse sfumature grigie con le borchie e sono pronta.
Vado in camera mia e noto che anche le ragazze sono pronte.
"Andiamo?" Chiedo sorridendo, con l'adrenalina nel sangue.
"Andiamo." Rispondo all'unisono decise, con un sorriso a trentadue denti.
"Chi guid-" Sto per chiedere, ma vengo interrotta da loro.
"Tu!"
Io alzo gli occhi sbuffando, ricevendo solo le loro risate odiose.
Dopo qualche trentina di minuti, siamo arrivati al Diego's.
Parcheggio la mia macchina ed entriamo nel bar a dir poco stupendo e gigante.
Il primo ad accoglierci é proprio Diego.
"Eccovi ragazze. Beh, che dire. Potete pure iniziare. Sono sicuro che non abbiate neanche bisogno di provare!" Ci sorride.
Io e le ragazze saliamo sul piccolo palco fatto di legno e discutiamo su quale canzone potrebbe andar bene.
Ci sono un sacco di persone oggi, e non vorrei deludere e annoiare nessuno.
Dopo una lunga discussione, decidiamo.
Swami prende in mano il microfono e comincia a parlare.
"Signori e signore, ecco a voi, She's kinda hot!" Dopodiché un sacco di applausi e fischi da parte dei nostri spettatori.
La prima a suonare é ovviamente la batterista, Clarisse. A seguire ci sono io ed infine, la voce spettacolare di Swami.
Un ragazzo attira la mia attenzione. Ha i capelli neri come la pece, ma non vedo la sua faccia perché é coperta da una sciarpa nera. Mi sembra familiare ma non ricordo dove l'abbia visto.
Dopo la nostra esibizione, lo vedo andarsene via.
Ma chi é quel ragazzo?
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A new guitarist||C.T.H.
Fanfiction[AGGIORNAMENTI LENTI] Kate White é una ragazza di diciotto anni. É nata e vive a New York. Vive da sola, a causa della perdita dei suoi genitori in un incidente stradale. Ha sofferto tanto per la loro perdita, ma ritrova la felicitá grazie alla musi...
