Prologo - Parole perdute

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Porto cicatrici sul mio corpo
il dolore che sento mi toglie il respiro, stringo al petto le mani.
Mi scaglio nel vuoto cercando inutilmente la luce.
Il freddo odio avvolge il mio cuore di pietra e qualcosa dentro di me, mi sta portando verso la fine della mia vita.
Io vado alla deriva da solo, come se fossi in balia del mare, e i ricordi lontani nella mia anima, non sono altro che flebili illusioni perse nell'universo. Mi sento morire pensando unicamente alla persona che tanto ho amato, e che prima o poi dovró ritrovare.
Le gambe iniziano a muoversi, alla ricerca di una destinazione che finalmente mi darà la pace.
Protendo le mani sperando di aggrapparmi ad una ragione che mi dia il coraggio e la forza necessaria per riuscire ad andare avanti.
Solo così, farò tacere per sempre la mia coscienza.
Sono un angelo perduto nel nulla. Mi rimane solo la voce del buio a farmi compagnia, gli artigli spogli sulla terra nera come il mio cuore.
Patirò questo dolore atroce per sempre...
...o riusciró a scongelarmi da questo oscuro oblio?

Piccola animaWhere stories live. Discover now