Prologo

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«HARRY, PORCA DI QUELLA MISERIA, DOVE HAI FICCATO I MIEI CALZINI?»

«SU PER IL CULO DI NIALL!»

«COSA MINCHIA C'ENTRO IO IN TUTTO QUESTO?!»

Mi alzo sentendo le urla dei miei fratelli dal piano di sotto. Vorrei dire che è la prima volta che la mia giornata comincia così, ma mi tradirei. Ogni.fottuto.giorno.

Mi alzo indispettita e mi infilo le ciabatte stropicciandomi gli occhi.
Spalanco la porta della mia camera e mi trovo davanti la meravigliosa immagine di mio fratello Zayn in boxer, mentre sbatte ripetutamente la testa contro il muro, producendo troppo rumore.

Mi avvicino e lo afferro per l'orecchio, ignorando le sue suppliche e staccandolo dallo stipite della porta al quale si era avvinghiato.

«SI PUO' SAPERE COSA STA' SUCCEDENDO?!» urlo esasperata.

«Quel deficiente di Harry mi ha rubato i calzini!»

«Io non ti ho fottuto niente, Zayn!»

Harry compare dalle scale, vestito di tutto punto mentre si slaccia il primo bottone della camicia nera.

«Harry, ridagli i calzini.» dico con fermezza mentre il suo volto assume una strana espressione sconvolta.

«Ma io non-»

«HARRY, RIDAI A ZAYN I SUOI CALZINI. ORA.»
Sbuffa scocciato e si leva le scarpe togliendosi i calzini e lanciandoli verso Zayn.
«Me li hai allargati e impuzzoliti, tienili pure, bestia»

Harry per ricambiare gli lancia una scarpa che va a finire dritta dritta sulla sua schiena.

«MA CHE BESTIA, DICO IO! DOV'È LOUIS? LOUISSSS? HARRY MI HA LANCIATO UNA SCARPA!»

Qui ci vuole un omicidio di massa.
Scendo in cucina e mi sistemo i capelli castani in una coda, e ringraziando il cielo che oggi è domenica mi preparo la colazione che giustamente quei cinque idioti dei miei fratelli non hanno preparato.

È fantastico non dover alzarsi alle sei di mattina per vestirsi ed evitare che nessuno di quei deficienti si dimentichi di accompagnare me e Niall a scuola.
Già, solo io e Niall.
Io ho sedici anni, e lui diciotto.
È asfissiante essere la più piccola della famiglia; tutti i miei fratelli sono più grandi di me.
Ma è ancor più asfissiante essere l'unica donna in questa casa; spesso quei cretini non riconoscono il periodo in cui devono smetterla di fare battute di pessimo gusto, neanche Louis, che è un pizzico più intelligente degli altri.
Quindi spesso e volentieri volano assorbenti per la casa, spesso puliti, ma una volta è capitato che ho sbagliato e ho lanciato per aria quello che tenevo in mano, sporco.
Loro che naturalmente non se ne sono accorti, continuavano a fare battutacce sul ciclo, ed è finita sempre allo stesso modo: io che mi preparavo alla carica verso il malcapitato idiota e gli altri che mi tenevano buona.

Scherzi a parte, adoro i miei fratelli, anche se mi rubano i reggiseni sfilando per casa come fossero delle modelle. Ma naturalmente spesso mi viene voglia di ucciderli.

«PORCA MISERIA, KELLY! TU E IL TUO MAR ROSSO AVETE INTASATO IL WATER!»

E questo è uno di quei momenti.

Crazy Family ||•One Direction•||Stories to obsess over. Discover now