non mi piace parlare di me, mi fa paura.
ok, ciao.
mi presento.
sono io.
semplicemente io.
il mio nome è Domenico.
un ragazzo, come tanti altri, di 15 anni, si, così pochi, ma allo stesso tempo così tanti.
vivo in una città della Puglia, Foggia, è piccola, molto piccola e non molto conosciuta.
non mi piace, no, non mi piace per nulla, appena posso scappo, si, scappo via, da questa vita triste e senza senso, lascio tutto, tutto quello che mi appartiene, tranne te, e via da qui, per sempre.
ho vissuto i miei anni in questa città, e sono stanco.
non ho vissuto a pieno.
credo che manchi qualcosa, si, nella mia anima, nel mio stato d'animo.
continuo a farmi domande.
non domande filosofiche, 'com'è nata la terra?' 'perché Dio è morto per noi?'.
no.
non queste domande.
domande che, forse, tutti i giovani si pongono. non sono l'unico.
non sono quella persona indispensabile, quella persona speciale che non deve mancare nella vita di nessuno.
io?
io non so.
non so il vero motivo della mia esistenza.
si dice 'è successo perché doveva succedere.'
ma io?
ma io perché sono successo?
per qualche motivo specifico?
per far del male?
per far del bene?
o magari per rendere felice qualcuno?
non so.
so solo che non trovo spiegazione alla mia vita.
sono così.
sono una persona che si fa troppe domande.
troppi problemi.
per nulla.
o forse.
e se magari nessuno tenesse a me.
ok, adesso basta.
sono così.
sono così perché le altre persone lo hanno voluto.
sono cambiato, sono cambiato per loro.
non ricordo come fossi prima.
scavo e riscavo nella mente, ma nulla.
sono dolce.
forse anche prima lo ero?
si.
sono la dolcezza fatta persona.
l'unica fonte di dolcezza in questo mondo crudele e brutale, sono io.
si.
esatto.
sono io.
solo e semplicemente io.
sono una persona piena di valori.
valori importanti ma che non riesco a valorizzare.
mi chiudo.
mi chiudo in me stesso.
le altre persone si fanno un'idea completamente sbagliata di me.
solo te.
si.
esatto.
solo e semplicemente te, riesci a capirmi, a farmi rinascere, ad avere speranze di cambiamento.
ti prego.
resta.
resta anche domani.
resta finché puoi.
grazie.
sono solo, oltre te non ho più nessuno.
e sono felice così.
sei tu la mia ragione.
non ho bisogna altro che di te e le mie serie tv.
tutto ciò.
finisce qui.
sopravvivo così.
sono felice così.
l'importante che tu sia con me.
ecco.
non noti?
non noti pure tu?
questo doveva essere una storia che raccontava di me e della mia vita.
ma nulla.
queste righe sono occupate da te.
dalla mia vita con te.
sei tu la mia vita.
tu.
si.
solo e semplicemente te.
sono ingenuo, fin troppo, le persone si prendono gioco di me, fanno credere che tengono alla nostra relazione.
ma nulla.
ciao.
ciaone.
spariscono.
e con loro sparisce anche un pezzo del mio cuore.
sono rimasto come una briciola.
una briciola di pane.
di cui nessuno se ne accorge.
ho l'ultima mollica di cuore, e la conservo solo e semplicemente per te.
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SEMPLICEMENTE
Short Storyil libro è intitolato 'SEMPLICEMENTE'. parla di me, della mia vita e di lei, soprattutto di lei, il mio tutto.
