Holmes Chapel.
Non avevo tanta voglia di alzarmi, anche se sentivo il buonissimo odore dei miei biscotti preferiti fatti dalla mamma. Non avevo tanta voglia di alzarmi per colpa del mio umore, non ero la più felice per colpa del trasloco... non avevo nessun amico, nel primo giorno di liceo ci deve essere qualcuno accanto a te; Cameron era partito da quasi un anno e mi dispiaceva che lui non ci fosse, mi avrebbe dato qualche consiglio. Forse questo era il momento giusto per spiccare il volo, per conoscere la vera me senza avere attorno gente che non mi capisce... forse in una città così piccola che rispetto a Londra e New York era piccolissima avrei trovato qualcuno che mi potesse capire.
"Sarah, è il momento di andare che senno farai tardi a scuola", le diedi un bacio e uscii di casa. Dietro di me era appena uscito dalla casa affianco alla mia un ragazzo riccio con dei bellissimi occhi verdi, diventai tutta rossa, era la prima volta che non sapevo cosa fare... volevo fermarmi sulla panchina così lo potevo vedere meglio, ma ero già in ritardo non potevo perdere altro tempo. Sentii una mano sulla mia spalla e una voce che disse "Qual è la tua stagione preferita?" si guardava attorno e nel frattempo io pensavo a quanto poteva essere strana quella domanda ma risposi "L'inverno, la tua?" mi rispose "L'inverno", se ne andò senza salutarmi senza dire niente, mi sorrise, non avevo mai visto un sorriso come il suo: mi rendeva felice.
Arrivata in classe lo vidi. In prima ora avevamo Musica, mi sedetti vicino a una ragazza di nome Lauren, era dolcissima con me ma anche molto simpatica; alta, capelli lisci, bionda, con occhi azzurri a differenza mia si vedeva che lei era inglese: io ero mora, occhi verdi verso il marrone e avevo i capelli pieni di boccoli. Si vedeva che avevo origini straniere. Appena Mrs. Thompson entrò nella classe ci affrettammo a sederci e disse "Ahh abbiamo una nuova arrivata! Chi è Sarah Wood?" alzai la mano "Vieni qui così ti presenti, e i tuoi compagni ti possono fare alcune domande per conoscerti meglio" mi alzai e andai vicino alla cattedra "Ciao, sono Sarah mi sono appena trasferita da New York" alzarono tutti le mani per farmi mille domande, ma io ero interessata alla domanda di quello strano ragazzo della casa accanto, mi chiese "Sai cantare?" "Mi piace cantare, ma non voglio farlo diventare un mestiere" "Perché?" "Perché nessuno non ascolterebbe le parole ma solo il ritmo" mi fecero mille domande sulle mie origini, su quello che mi sarebbe piaciuto fare. Negli ultimi cinque minuti Mrs. Thompson mi fece cantare una delle mie canzoni preferite Bones e ci diede un lavoro da fare per la prossima volta mi mise in coppia con Harry, così si chiamava, diceva che le nostre voci stavano benissimo insieme eravamo una coppia musicale perfetta....
Arrivata a casa ero cosi contenta che non vedevo l'ora di rivederlo. Per il resto della settimana la mattina mi domandava cose strane a cui rispondevo con piacere fino a quando non gli domandai anche io qualcosa "Quando ci vediamo per il lavoro di Mrs. Thompson?" "Questo sabato alle 10 da me, rimani pure a pranzo...va bene?" "Si"
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The girl by the sea
Teen FictionSarah ha incontrato questo magnifico ragazzo, il suo vero amore. Per colpa del suo trasloco e del lavoro di Harry la loro relazione non va a gonfie vele. Quando sono finalmente felici qualcosa succede...
