Una sconosciuta nella mia vita

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È quasi mezzogiorno e seppur sia tardi, non ho nessuna voglia di alzarmi dal letto. Vivo sola da circa un mese, mia zia si è trasferita all' estero per lavoro e non volendo lasciare l'attico incustodito, mi ha chiesto di trasferirmi lì. Ogni mese mi passerà un assegno per le spese ed altro, è molto ricca e può permetterselo. In poche parole farò la mantenuta, ho passato un periodo di merda e allontanarmi da casa e dalla mia vecchia vita, potrà solo farmi bene. Ovviamente prima o poi troverò un lavoro, ma per adesso voglio godermi un po' di bella vita. Non sono una spendacciona, so contenermi con le spese, avendo vissuto in una famiglia che fatica ad arrivare a fine mese. Adesso però ogni tanto mi tolgo qualche sfizio. Ad esempio ieri non avevo voglia di cucinare e sono andata a pranzo fuori. Prima che mia zia partisse, mi ha obbligata a fare shopping con lei e mi sono rifatta il guardaroba. Ho una stanza da letto enorme e persino il bagno privato e la cabina armadio. L'attico è situato al quarto piano di un palazzo che affaccia sulla spiaggia, c'è anche la piscina condominiale e la palestra. La porta blindata si apre solo con una carta magnetica, insomma mi sento una regina. L'attico è formato dall'ingresso con stanzino, da un salone e da due corridoi, quello di destra che porta al soggiorno, alla cucina e alla veranda e quello di sinistra alle due camere da letto e al bagno. Il balcone è enorme, ho comprato un materasso da campeggio e appena possibile, dormirò sotto le stelle.

Il suono di un messaggio mi distoglie dai miei pensieri, spero che sia qualche mia amica ma in realtà è semplicemente il gestore telefonico, che mi avvisa del credito insufficiente. A malavoglia mi faccio una doccia, mi vesto con jeans strappati, infradito e una canotta bianca ed esco. Passo dal tabaccaio a ricaricare il cellulare e poi decido di pranzare con un mega gelato. Appena tornata, mi cambio e scendo in palestra. Verso le cinque del pomeriggio finalmente mi spaparanzo sul divano per vedere qualche serie tv al mega televisore di mia zia. Mentre sono concentrata a seguire il telefilm, mi arriva un messaggio da un numero sconosciuto:

"Ciao piccola, cosa fai?"

"Piccola? Cosa fai? Mi sa che ha sbagliato numero!"

"Dalla tua foto profilo non credo proprio! E comunque non mi dare del lei, ho più o meno la tua età!"

"Io non ti ho mai vista! Come fai ad avere il mio numero?"

"Segreto professionale! Era buono il mega gelato che hai mangiato a pranzo?"

"Ora mi stai spaventando, mi hai spiata per caso?"

"In un certo senso si. Devi fare più attenzione quando cammini per strada, anche se non riesco a capire come tu abbia fatto ad andare a sbattere contro quel palo enorme!"

"Perché? Cosa vuoi da me? Smettila o chiamo la polizia!"

"Ahahahah tesoro stai calma, non sono una stalker!"

"A me sembra di si!"

Fortunatamente dopo quel messaggio, ha smesso di importunarmi ed ho ripreso a vedere il telefilm. Verso le venti, decido di ordinare una pizza e di mangiarla sul terrazzino che collega il salone alla cucina. Mi piace mangiare all'aperto, ma ho dovuto indossare una felpa, anche se siamo a fine maggio, la sera le temperature calano vistosamente. Calata la notte, decido di rientrare. La casa è silenziosa e a volte mi sento sola, ma alla fine mi piace fare quel che voglio e quando voglio. Qualche notte fa sono andata a dormire alle cinque di mattina, cosa che quando vivevo con la mia famiglia, non potevo fare. Eppure ho ventinove anni, non dieci. Verso l'una mi arriva un altro messaggio dalla sconosciuta:

"Ciao bellissima, dormi?"

"No!"

"Siamo di poche parole stasera!"

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⏰ Last updated: Nov 07, 2016 ⏰

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