Suona la sveglia e sento già che oggi sarà una giornata peggiore delle altre. Metto i piedi a terra e sento il pavimento gelido che mi fa venire ancora più voglia di rientrare nel letto per sempre. Ma purtroppo mi alzo, scelgo dei vestiti a caso ed esco da camera mia. L'odore di caffè si sente da subito e ammetto che un po mi migliora la giornata. Faccio colazione velocemente e parto da casa perché se no rischio di perdere l'autobus. Fortunatamente arrivo giusto in tempo e salgo. Mi siedo accanto a un ragazzo che non avevo mai visto.
Alla fermata successiva lo vedo salire sull'autobus e mi chiedo perché debba perseguitarmi, insomma dai è finita da un mese e non capisco perché insiste anche se sa che è colpa sua. Sale e si ferma in parte a me "Ehi ho bisogno di parlarti". Io lo ignoro non ho nessuna intenzione di rivolgergli parola fino a quando non ammettera le sue colpe. Mi prende per il braccio e mi porta verso dei posti appartati del bus.
Inizia con quei stupidi discorsetti che non ho intenzione di ascoltare. Ad un certo punto sbotto "Senti Jack non mi frega niente. Se proprio mi amavi come dici non mi tradivi,perciò ora smettila." E così dicendo cerco di andare verso il mio posto ma lui mi prende per il polso e comincia ad urlare cose insensate. Poi fortunatamente si calma e mi lascia andare.
Vado verso il posto in cui ero prima ma è occupato perciò decido di starmene in piedi. Arriviamo in poco tempo a scuola e vado subito verso il mio armadietto. Mi scontro con una persona e capisco subito chi è. La giornata non poteva andare peggio. Maggie inizia a urlarmi contro "Stupida stai attenta a dove vai, mi avresti potuto fare male, e poi ora mi devo disinfettare perché sono stata a contatto con te."
Io la ignoro, non me ne frega di quello che dice è solo una stronza. Arrivo al mio armadietto e finalmente incontro qualcuno che mi stia simpatico e che non mi faccia venire il mal di testa.
Vado nella sua direzione e lo abbraccio "Ehi Mike per essere le otto di mattina la giornata è già andata male. Tu?" Lui mi guarda e mi sorride. Mi fissa per qualche secondo e inizia a ridere guadagnandosi un pugno sulla spalla.
Gli racconto ciò che è successo sia con Jack che con Maggie e lui mi consola dicendomi che il primo non mi merita e la seconda è solo una montata. Per fortuna c'è lui, anzi loro perché quasi davanti alla porta della classe incontriamo Nicole, la mia migliore amica, e dopo averla abbracciata andiamo dritti in classe aspettando gli altri. Diciamo che abbiamo un gruppo abbastanza grande ed unito, ma noi siamo legati fin da piccoli e nessuno è mai riuscito a distruggere la nostra fantastica amicizia anche se ci sono alti e bassi come nella vita di ognuno.
Mi distraggo dai miei pensieri stranamente sensati solo quando entra in classe Ben seguito da tutti gli altri e purtroppo anche dal prof di matematica che entra con un bel po' di verifiche in mano.
Ecco di male in peggio, com'è ovvio che sia sono andata male nella verifica e il prof di letteratura mi ha anche interrogata. Ma per fortuna la giornata scolastica è finita.
Torno a casa pronta ad un pomeriggio pieno di divertimento siccome uscirò con i miei amici. Arrivata l'ora mi preparo ed esco da casa dove mi aspettano Ben e Lara , due del mio gruppo, e ci avviamo verso il nostro parco. È un parchetto isolato e perciò ci piace passare pomeriggi li a parlare e a fare cose stupide.
Arrivati però non troviamo la solita tranquillità ma bensì un casino pazzesco tra ragazzi che si picchiano e sangue per terra. Inizia a girarmi la testa ma prendo forza vado verso Mike e sapendo già con chi si sta picchiando lo prendo e inizio a insultarlo "Senti Jack ora stai proprio esagerando, devi smetterla di venire qua a rompere a me e ai miei amici sei solo un coglione e giuro che se succede ancora una cosa del genere non la passi liscia." Finisco di parlare e sono senza fiato ma succede una cosa che non mi sarei mai aspettata.
Mi bacia, mi bacia come non ha mai fatto prima. Devo ammettere che mi mancava, mi mancava essere sua. Ma proprio mentre cerco di staccarmi sento una mano che spinge Jack poi vedo gente prenderlo a calci e poi arriva altra gente che si prende a calci ed è tutto un casino. Guardo Lara, Nicole e Megan che sono impassibili ma la loro espressione cambia quando sentiamo degli spari, cazzo adesso hanno proprio esagerato. Tutti si allontanano dalla massa e si vede un corpo a terra mi avvicino per capire meglio chi è e nel vedere il suo viso mi si riempiono gli occhi di lacrime.
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Stupid Boy
FanfictionJenny è una semplice ragazza di Los Angeles ma solo una cosa gli impedisce di essere felice, ed è la stessa cosa che l'aveva resa felice in passato. Per fortuna arriva un ragazzo, un ragazzo che le cambierà la vita, un tipico bad boy che lei odierà...
