a night out

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non bisogna credere alle favole, alle storie d'amore, ai libri, ai film.
sono tutte cazzate, inventate per far sognare la gente.
sognare fa schifo, è da masochisti, speri che qualcosa accada, che qualcuno arrivi nella tua vita nel modo più romantico possibile ma non arriverà mai e se invece arriverà sicuramente non sarà perché ti vedrà piangere su una panchina e si preoccuperá, non sarà perché ti vede con le cuffiette e sarà curioso di sapere cosa stai ascoltando. no, niente di tutto ciò accadrà, le cose non andranno così, mai
le 'couples goals' esistono sono su instagram.
la vita che sognamo non esiste.
è inutile che quando siamo arrabbiati o tristi non entriamo su whatapp, facciamo uno snap nero con una piccola scritta bianca, scriviamo un aforisma su Twitter o pubblichiamo stati depressi su tumblr.
i social network se ne fottono di quello che vivi e se ne fottono anche le persone, se non hanno sbatti non ti scrivono, se non gli hai scritto per una settimana non saranno i primi a farsi sentire.
ormai ciò che provi per una persona, ciò che devi dirgli, che sia bella o brutta, un semplice ciao deve rispettare delle regole.
se gli hai scritto per ultimo devi aspettare che sia lui a scriverti e se non lo fa devi fartene una ragione e sono cazzi tuoi perché se gli scrivi troppo sei appiccicosa, se non gli scrivi sembra che non te ne freghi, se gli scrivi normale sei una qualunque.
e attenta a cosa scrivi perché se ti lamenti troppo sei lagnosa, se sei troppo festaiola sei superficiale.
tutte paranoie, congetture.
chiamatele come volete ma a parer mio sono dei muri, delle barriere che impediscono di essere liberi.
rischiare non sognare.
rischia non sognare.
sognando non rischi.
sognando non vivi.
vivi rischiando.

thoughtsWhere stories live. Discover now