Finii di mettere il vestito da sposa con l'aiuto di Arianna e mi sedetti sulla sedia davanti alla specchiera della camera da letto.
"Siete bellissima regina, devo solo aggiungere gli ultimi dettagli e sarete pronta" mi avvisò.
"Grazie Arianna, ma non voglio stancarti troppo, oggi è un giorno di festa per tutti e tu sei importante per me, oserei dire che sei l'unica persona a cui tengo oltre che a Loki" era sempre stata così gentile con me.
"Per me non c'è niente di meglio se non rendervi perfetta,questo è il giorno più importante della vostra vita, sarete incoronata regina e vi sposerete, non bisogna tralasciare neanche un minimo dettaglio" disse mentre mi pettinava i capelli e sistemava la corona.
"Ok, finito, potete guardarvi" si allontanò di un passo da me e io mi alzai un po' a fatica guardando il mio riflesso.
Rimasi a bocca aperta vedendomi,il vestito era fatto d'armatura d'oro sui fianchi ,mentre il resto era verde,la scollatura era a cuore e la gonna ricordava la pelle di serpente,era fatta a squame,con un lungo strascico,il quale si apriva a metà verso la fine,rivelando una "coda"verde scuro di pelliccia che finiva con la gonna.
La corona era fatta di argento ricordando dei rametti intrecciati,e ogni ramo terminava con un diamante.
Le scarpe erano dei tacchi medi d'oro.
Come ultima cosa e,fra parentesi,la mia preferita,al collo portavo una catenina d'oro giallo con il ciondolo che rappresentava il marchio di Loki e brillava ad ogni mio movimento.
"Wow,hai fatto un ottimo lavoro,ora andiamo"la incitai io,ma lei assunse un'aria dispiaciuta.
"Mi dispiace vostra maestà,ma non mi sento molto bene,voi andate,due guardie vi aspettano nel corridoio per scortarvi nella sala delle cerimonie,io tornerò nella mia stanza"abbassò la testa e avanzò per aprirmi la porta.
"Ok,ma almeno per oggi,dammi del tu"glielo dicevo sempre,ma lei era ostinata a seguire le rigide regole della servitù.
"Sapete che non ci riesco,ora andate,è tardi"mi invitò ad andare e richiuse la porta alle mie spalle.
"Ehi,tutto bene?"le chiesi preoccupata.
Sorrise e annuí.
Lei se ne andò e io mi girai verso le guardie che si inchinarono e mi scortarono davanti alle porte della sala.
I due soldati aprirono il portone e la luce che uscì mi abbagliò a causa del sole che inondava il salone.
Molte persone erano in piedi davanti all'altare e si inchinarono quando io passai camminando sopra un lungo tappeto bianco che si estendeva dall'inizio alla fine .
Non mi guardai molto intorno,perché il mio sguardo era rivolto a Loki,non L'avevo mai visto così sorridente.
In una parola era felice.
Indossava il solito completo verde e oro di pelle,con aggiunta di mantello,scettro e corona.
La corona era d'oro come lo scettro,mentre il mantello era verde scuro.
Io mi avvicinai a lui lentamente avanzando sul tappeto e appena raggiunsi i gradini dell'altare allungò una mano per aiutarmi a salire.
"Sei bellissimo"gli sussurrai sorridendo.
"Anche tu"mi rispose.
Ci guardammo negli occhi e io strinsi la sua mano,un po' per il nervosismo,un po' per la felicità.
"Popolo di Asgard,siamo qui riuniti oggi per l'unione in matrimonio e l'incoronazione dei nuovi sovrani,Loki ed Ester,se qualcuno ha qualche motivazione per cui questo matrimonio non dev'essere celebrato,parli ora o taccia per sempre"disse il capitano delle guardie fermandosi un attimo.
In quei pochi secondi calò il silenzio e Loki si guardò attorno quasi preoccupato,non sapevo cosa temesse,ma qualunque cosa lo tormentasse non accadde,così la guardia andò avanti,ma vi risparmio il lungo discorso che fece.
Alla fine pronunciò le famose frasi:"vuoi tu Loki,prendere la qui presente Ester come tua legittima sposa,per amarla e onorarla,in salute e in malattia,nella buona e nella cattiva sorte,finché morte non vi separi?"
"Si lo voglio"annunciò fiero fissandomi.
"E tu Ester,vuoi prendere il qui presente Loki come tuo legittimo sposo,per amarlo e onorarlo,in salute e in malattia,nella buona e nella cattiva sorte,finché morte non vi separi?"
"Si,lo voglio"dissi
"Allora vi dichiaro marito,moglie e sovrani di Asgard,lo sposo può baciare la sposa"
Loki annullò la distanza tra di noi prendendomi per un fianco e baciandomi.
I suoi baci erano dolci,passionali e pieni d'amore,ognuno era unico e mi scioglieva.
Ci staccammo e guardammo avanti verso il popolo,lui mi teneva vicina a se con un braccio attorno al fianco.
i corni risuonarono annunciando l'ascesa dei nuovi regnanti e le persone all'interno della sala si inchinarono al nostro passaggio mentre noi andavamo verso la terrazza che dava sulla piazza principale dov'è tutta Asgard ci acclamava.
Per tutta la giornata,tra un banchetto e l'altro,le persone ci portarono molti regali,sotto sorveglianza delle guardie ovviamente.
La giornata si concluse con il ballo a castello.
Io e Loki aprimmo le danza con una tipica ballata nuziale celtica è presto si unirono molte coppie a noi,ma per me era come se ci fossimo solo noi due,lui i teneva stretta a se e sapeva che adoravo questa cosa,mi sentivo protetta e amata.
Il ballo continuò fino a mezzanotte con un alternarsi di canzoni forti e balli lenti.
Poi il castello si svuotò è uno dopo l'altro gli invitati salivano sulla scalinata della sala da ballo dove eravamo io e Loki,si inchinavano salutandoci e uscivano da castello salendo per le due scalinate a destra e sinistra posizionate di fianco a noi,uscendo dalla porta sopra il balconcino e seguendo le guardie fino al portone principale.
Quando tutti gli invitati se ne andarono chiesi alle guardie di spegnere le candele e di andarsene,così io e Loki restammo soli.
"Perché hai fatto andare via le guardie?"mi domandò curioso.
"Per stare da soli,è stata una lunga giornata e volevo avere un po' di tranquillità"mi si avvicinò e mi tese la mano:"allora mi concede l'ultimo ballo,mia regina?"disse in tono scherzoso e falsamente altezzoso.
Alzai la testa e con il suo stesso tono dissi:"ne sarei onorata mio re".
Lui incantò gli strumenti che si misero a suonare un lento romantico e io mi appoggiai al suo petto con la testa e chiusi gli occhi cullata dal vento e dai raggi di luna che entravano dalle finestre.
Lui mi baciò la testa e io la alzai guardandolo negli occhi.
"Sei felice?"mi chiese.
"Si,anche se mi è dispiaciuto che Arianna non sia potuta venire"mi domandai che cosa stesse facendo in quel momento,soprattutto se stesse bene.
"Capita,ma non ci pensare,farò in modo che si rimetta,ora rilassati"mi sussurrò l'ultima parte.
La canzone finì e lui mi prese in braccio fino alla nostra nuova camera da letto.
Entrammo e mi posò sul letto,dove le morbide coperte mi scaldarono,non vedevo l'ora di dormire.
Nel buio della notte io e lui ci levammo i vestiti del matrimonio e lui rimase in maglietta e boxer,mentre io avevo una maglietta e dei pantaloni.
"Davvero ti sei portata una maglietta di Captain America qui?"mi chiese lui alzando un sopracciglio.
"Si,lo sai che è il mio mentore,volevo che venisse con me una parte di lui,inoltre la uso per dormire"Cap era come un fratello,sin da quando entrai nello SHIELD lui mi prese sotto la sua ala e prima di partire per Asgard mi aveva dato la maglietta dicendomi:"questa è per ricordarti chi sei e da dove vieni".
La maglietta era grigia e sopra c'era il suo scudo,era semplice,ma il valore affettivo era molto grande.
Mi infilai sotto le coperte e mi addormentai abbracciata da Loki che mi accarezzava i capelli dandomi dei baci sulla fronte.
Come inizio la mia nuova vita prometteva bene.
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L'inverno mi guiderà
FanfictionEster ha finalmente trovato il suo posto nel mondo,è una ragazza a cui non piacciono gli stereotipi,ama le montagne e il freddo, genitori felici,vita stravagante ma bella anche se non priva di piccoli dispiaceri e allieva prediletta di Captain Ameri...
