»but i'm strong«

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quella mattina sarebbe stata la mattina del mio inizio,il mio 4°anno di liceo.

ecco lo sapevo che stava per suonare quella maledetta sveglia che mi avrebbe svegliato dai miei sogni,sul mio terribile sogno che si ripeteva sempre nella mia testa.

Quel camion che si schiantò contro l'auto di mio padre e con la mia piccola sorellina Margo di 10 anni.

Io fortunatamente ero a casa con mia madre ma quel fatto mi sconvolse la vita.

Avevo 13 anni tornai a casa da scuola e mia madre era lì stesa per terra con le mani sul viso che singhiozzava e piangeva.

Ero troppo triste che decisi di andare li,abbracciarla e domandarle

«che succede?che volto ha la tua tristezza?»chiesi scandendo la parola TUA

«papà..»pronunciò emettendo un "sibilio."

Non le feci finire la frase poichè io ebbi già capito tutto.

Caddi atterra facendo eco in tutta la stanza.

Singhiozzavo,piangevo,non credevo a nulla,ero troppo sconvolta.

Dopo il pianto il mio sogno finii e io mi svegliai di colpo.

Ero sudata.

La sveglia suonò e io mi dovetti svegliare.

«Ari svegliati,su forza!»urlò mia madre dal piano di sotto

«sono sveglia»dissi scandendo la parola SVEGLIA

Mi alzai dal letto.

Scesi le mie scale di legno scricciolante e finalmente arrivai di sotto dove trovai mia madre con la tazza ancora bollente di caffè e sul tavolo di legno la mia tazza riempita con del caffe-latte e un waffle con della nutella.

Finita la colazione ringraziai mia madre che ricambiò e mi diressi verso le scale.

Superai le mille scale che avevo davanti a me e arrivai in camera mia.

Presi la roba e andai in bagno

Mi misi:una maglietta grigia con un piccolo alieno,i miei jeans a vita alta strappati sulle ginocchia e le mie amatissime superstar.

Mi truccai con un filo di mascara,eye-liner e blush.

Poi tornai sotto e presi il mio cellulare,il mio zaino salutai mia madre e uscii di casa.

Misi le cuffiette pescate dal mio zaino e le attaccai al jek del telefono,andai su "musica"e misi riproduzione casuale.

Arrivata a scuola ascoltai più o meno 7 canzoni.

Ore 7:45

Arrivai a scuola e finalmente aprirono il cancello da dove una mandria di adolescenti entranno.

Arrivata al mio armadietto tolsi i miei libri e presi quello di biologia.aiut

Andai in classe,dove la mia migliore amica Claris era seduta fra i primi banchi.

Aprii il libro e iniziò la lezione.

Finalmente l'ora passò e toccò a quella di Geografia.

Quanto la odio.Soprattuto per la prof.è troppo odiosa,urla e pensa solo hai compiti o alle verifiche a sopresa.

Iniziammo la lezione,per tutto il tempo rimasi a guardare un ragazzo davanti a me,non troppo alto,magro,capelli arruffati.

Si capiva però che era più grande di me e che fosse dell'ultimo anno.(nel senso che doveva frequentarlo quest'anno scolastico(per chi abbia frainteso))

Di sicuro come l'80%dei bocciati lui era uno di questi.WOW

Continuò la lezione in tranquillità.

Finita l'ora il ragazzo che avevo addocchiato si alzò e andò al suo armadietto.

Lo seguii e vidi che era vicino al mio.

COINCIDENZE IO NON CREDO.

Andai al mio armadietto.

Lui mi notò e incominciò..

~spazio autrice~
hi world
Scusate l'orario di pubblicazione ma oc.
Allora buonsalve come sapete mi chiamo bea,ho un'altra "page"qui su wattpad ma che gestisco sul mio Ipad ovvero dove mi chiamo bocaismile e nulla se vi va seguitemi ho creato ben 2 libri quindi oc.
Se vi va potete seguirmi anche su ig dove mi chiamo @ibibblediariana e nulla vi voglio bene.ily
E noi ci vediamo al prossimo capitolo.
Ciauuu.
-Bea

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⏰ Last updated: Oct 16, 2016 ⏰

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