1° giorno di scuola

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Sorpasso il cancello che divide la scuola dalla mia adorata città, ed inizio ad avvicinarmi all'entrata finché una voce fin troppo familiare risuona alle mie spalle

"Oh guarda chi si rivede, allison"urlo ridendo

Sì era lui, Cameron Dallas, oppure possiamo dire il mio tormento o l'idiota che rovina la mia vita dalla 1°superiore.

"Cosa vuoi?" Chiesi girandomi

"Amore non ti sono mancato anche io?" Disse ridendo insieme al suo gruppo

Mi avvicinai a lui prendendolo per il colletto della maglia, facendo sfiorare i nostri visi

"Senti bene Dallas,quest'anno sarà ben diverso dagli altri, non sono più la solita ragazzina piagnucolona che ti farà vincere" lui e i suoi compagni si zittirono

"Piccola Ally, si vede che sei cambiata, adesso con questi vestiti sembri proprio una troia. Già trovato il ragazzo da portare a letto?" Iniziarono di nuovo a ridere, ma cosa ero, uno spettacolo del circo? Ma poi non ero vestita come una troia, indossavo un jeans con un maglietta corta. Le troie vestono peggio..

"Di sicuro lo troverò"

"Io sono disponibile" fece un sorrisetto malizioso

"Scusami ma tu hai il pene piccolo"feci un finto sorriso. Tutti si ammutolirono vedendo che ci era rimasto male. Giro i tacchi e vado dai miei amici Louis, Beatrice, Taylor ,Charlie, niall e Cameron..non pensate che Cameron sia mio amico, lo odio. Ma è il migliore amico di Louis, che è anche il mio migliore amico..
"Chi viene alla festa di inizio anno? Dicono che sarà una bomba" disse niall

"Io vado" affermai

"Allora ballerai con me" disse il coglione di cameron, facendo aderire il mio corpo al suo.

Feci un sorrisetto malizioso per poi schiacciare il suo piede così che mi lasci

"Ahii" disse toccandosi il piede e saltellando di qua e di la

"Pensavo che ti era bastata la figura che avevi fatta avanti ai tuoi amichetti"

"Senti, io non ce l'ho piccolo"

Tutti ci guardavano senza capire

"Ha detto che ce l'ho piccolo" disse abbassando lo sguardo

Tutti cercarono di trattenere le risate ma senza alcun successo.

Tutti iniziarono ad entrare mentre io rimasi a parlare con louis

"Andiamo?" Disse cameron quando suonò la campanella, guardando Louis

"Stiamo parlando" risposi

"Non stavo parlando con te troia"
Senza pensarci due volte la mia mano fini sulla sua faccia lasciando un segno rosso sulla sua guancia destra.

Abbassa lo sguardo, per poi riarzarlo e far vedere nel suo viso la rabbia

"Sei fortunata ad essere una femmina."

Dopo queste parole entrò in classe. Il modo in cui l'ha detto faceva paura

Entro in classe,sedendomi vicino a charlie,la mia migliore amica. Con tutto quello che è successo,ancora non mi presentata. Mi chiamo Allison Parker e ho 17 anni,abito a Los Angeles. Frequento il liceo scientifico e qui il mio peggior nemico,da come avete potuto dedurre è Cameron Dallas, ragazzo alto e muscoloso(non troppo) con capelli castani rialzati in un ciuffo e poi con dei bellissimi occhi marroni..bellissimi?? Cioè mi piace il colore ma non hanno niente di che quegli occhi.. abito con i miei genitori e mia sorella cassandra.

"scusate se interrompo la lezione ma il preside vuole vedere la signorina parker"

Questa voce mi fa ritornare alla realtà

"Parker vada" disse la prof

Mi alzo dalla sedia,ma adesso Cosa vuole il preside?! Vabbe tanto ormai sono abituata ad andare in presidenza, io e Cameron ci facciamo sempre "scherzi" e quindi il preside ci fa andare da lui,dandoci punizioni fin ora non troppo pesanti.
Busso alla porta

"entri"

Entro nella presidenza quando noto cameron seduto sulla poltrona.Cazzo sono morta

"signorina,il signor dallas è venuto qui dicendo che voi gli avete dato uno schiaffo sulla faccia"

Guardando bene è rimasto il segno della mia mano,l'avrò fatto davvero male

"Preside io non volevo,è stato lui che mi ha costretto" mi giustificai

"Sì spieghi meglio" disse
continuando a 'sbattere' il dito contro la cattedra

"Lui ha usato un termine poco elegante con me"

"Non è vero"si lamentò

"Sì che è vero"mi impuntai

"Come vi ha chiamato?" Disse il preside

"Ehm...troia" dissi abbassando la voce.

Il preside lo guardò e poi inizio a parlare

"E tu hai detto che ho il pene piccolo" si giustificò

"Sì è tu mi hai rotto per 3 anni"
Entrambi dicevamo qualcosa Per difenderci sovrapponendo le nostre voci finché il preside non perse la calma

"Basta" urlò dando uno schiaffo sulla scrivania

"Adesso prenderete le conseguenze delle vostre azioni"

"Cosa dobbiamo fare stavolta?" Chiese cameron

"Signor dallas ho notato che lei non va molto bene in letteratura,la professoressa Smith si è lamentata di voi, quindi prenderà lezioni 'private' dalla signorina Parker. Vi vedrete due volte a settimana per poter migliorare,e potreste fare anche amicizia"

"Io con lui?" Dissi io seguita da cameron con i rispettivi 'io con lui, io con lei'

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Questa è la mia prima storia su wattpad, quindi non è stupenda ma spero che vi piaccia.
Hola
Alla prossima

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