Mi chiamo Taylor, ho sedici anni e vivo a New York con mia mamma, lei si chiama Alessandra; non ho mai conosciuto mio padre, infatti, di lui so ben poco.
Non ho mai avuto un ragazzo, sono tutti stronzi e godono a spezzarti il cuore.
La mia vita era normale, avevo una mamma perfetta e degli amici fantastici. Ero un ragazza felice, ma il giorno 11 Settembre 2001 la mia vita ed io non eravamo più le stesse.
Mia madre andò al lavoro come sempre, lavora in un ufficio pubblicitario.. Penso.. Stranamente quel giorno tutte le scuole erano state evacquate, nessuno capiva perché. Tornado a casa vedevo la gente disperata.
Arrivata a casa accesi subito la TV in cerca di spiegazioni.
C'era stato un attentato alle Torri Gemelle, dove lavorava mia madre. Ero a pezzi, non capivo più nulla.
Mi precipitati subito sul posto e tra le lacrime e il panico cercai chiunque mi potesse aiutare.
Mi imbattei in un vigile del fuoco.. Abbastanza figo direi "Ehi, stai bene?" avevo ancora le lacrime che mi rigavano il viso.. Non riuscii a dire niente.. Ero scioccata, persone senza gambe, con il viso sfigurato, morte.. Caddi a terra, non riuscivo più a reggermi in piedi. Il vigile del fuoco mi prese in braccio e mi portò in un posto al riparo. Tra le sue braccia mi sentivo al sicuro, protetta.
Passarono le ore e io mi svegliai su un letto, non sapevo dove fossi. Pochissime persone sono uscite vive dall'attentato.
Poteva, magari, esserci una speranza che mia madre fosse tra loro.
Scesi dal letto e uscii dalla stanza.. Vidi subito lui, il mio eroe.
Mi abbracciò forte e mi diede il buongiorno.
"Vieni, ti accompagno nell'ospedale dove ci sono i sopravvissuti.. Magari c'è tua madre" lo seguii.
Entrammo ma nella stanza lei non c'era. I miei occhi si stavano gonfiando, erano pieni di lacrime, sentivo il vuoto, non riuscivo a respirare e provavo una sensazione come se stessi affogando.
STAI LEGGENDO
Voglio te.
Short StoryTaylor, 16 anni. Viene colpita da una terribile disgrazia. Questo vuoto incolmabile viene presto riempito da Daniel.
