ventuno

1.9K 147 18
                                    

Aprii il mio armadietto e rimasi scioccata più di quando trovai per la prima volta una rosa: erano sparite tutte.
Appena vidi Amelia entrare a scuola, le feci cenno di raggiungermi e le feci vedere il vaso vuoto.
"Ma.." Dissi delusa.
Amelia ridacchiò
"Cosa c'è da ridacchiare?" Sbottai contro Amelia
"Allora..." incitai Amelia a parlare
"Eh, è strano che non ci siano tutte le rose! Insomma perché le ha riprese?" Ridacchiò di nuovo
"La smetti di ridacchiare?"
"Lo faccio quando sono nervosa!"
"E perché sei nervosa?" Bam! Colpita e affondata.
Sembrava stesse sudando dall'agitazione, le stavo per togliere le parole dalla bocca quando arrivò Hunter che ci interrompe.
"Amelia! Eccoti. Dobbiamo andare in classe, ricordi? Corri!" Io li guardai confusi. Sono tutti strani oggi. Bah non capisco
Sentii bussare sul mio armadietto, non mi girai pensando che fosse il mio vicino.
"S-scusa ti disturbo?" Una voce titubante si fece spazio nelle mie orecchie.
Mi girai per vedere chi fosse e quasi non caddi a terra quando vidi chi ebbi d'avanti.
"B-blake" deglutii "cosa ci fai con le mie rose?"
"In realtà" ora fu lui a deglutire "In realtà le ho messe io nel tuo armadietto."
La mia bocca prese la forma di una "O" e non fui in grado di parlare per qualche secondo.
"E perché venti?"
"Perché da quando ci consociamo, mi hai detto venti volte no. E sai come si dice, la ventunesima è quella buona!" Ridacchiò nervoso.
Io e lui ci conoscevamo dalle elementari, a lui piacevo, ma a me non era mai stato simpatico.
"Io non so cosa dire, davvero"
Il suo viso si rattristì e sussurrò un "okay" abbastanza malinconico.
Senza pensarci due volte corsi fra le sue braccia e lo baciai così, sotto gli occhi di tutti.
Mi staccai e inizia a dargli venti piccoli bacini.
"Venti baci" dissi tra un bacio e l'altro "per farmi perdonare per tutte le volte che ti ho detto di no"
Rimasi ferma a guardarlo negli occhi, in quei suoi diamanti incastonati che erano la cosa più bella del mondo, altro che i miei.
"Tu sei pazzo!" Gli dissi ridacchiando.
"Si, di te" disse lui
Mi ributtai sulle sue labbra e stavolta gli chiesi l'accesso con la lingua, che non mi negò e iniziammo a baciarci come se ne avessimo bisogno da una vita, sembra che sia io il maschio della situazione. Intanto la gente si era fermata a guardarci, ma non mi interessava, c'eravamo solo io e lui.
"Sono una stupida, dovevo accorgermene prima di te Blake, perdonami sono una stup..." Mi zittì baciandomi e continuammo il nostro gioco di bocche fini a che non fummo interrotti definitivamente da degli applausi.
"Bravi!!" Urlarono in coro Amelia e Hunter.
"Tu!" Indicai col sito minacciosa "Amelia tu sapevi tutto!"
Rise "Eh sì cara mia Riri"
"Non chiamarmi così Amelia!"
"E va bene" sbuffò
"Ma a me piace così tanto Riri..." Sussurrò Blake
"Tu puoi chiamarmi così Blakey"
"Io non ho davvero parole Rose! Mi ritengo offesa, sappilo" Disse Amelia dando il via a una sceneggiata a dir poco esilarante
"Sei una cretina Amelia!" Esclamammo io, Blake e Hunter e tutti e quattro scoppiammo a ridere.
Ma l'atmosfera tornò seria quando Blake prese parola
"Rose, è difficile da dire ma.. Vuoi essere la mia ragazza?"
I suoi occhi s'illuminarono appena non sentì uscire dalla mia bocca un "si" così mi prese in braccio e iniziò a farmi girare ridendo. Amavo la sua risata. Quando mi mise giù mi diede un bacio, dolcissimo e mi disse "ti amo Rose Donovan"
"Ti amo Blake Gray"

ROSES; Blake Gray Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora