Un rumore lacerante rompe il silenzio. Il solito bi-bip di ogni mattina. Le 9.00.
"Maledizione! Sempre nel più bello mi devi interrompere!? Fottuta sveglia!" Pensava Draco mentre si alzava dal letto, evitando di trascinarsi dietro le lenzuola. Con lo sguardo assonnato e la bocca impastata dal sonno si diresse in cucina. Una stanza bianca e scura, con al centro un tavolo tondo dello stesso colore della stanza dove tutto era apparecchiato per il ragazzo. Sua madre, Narcissa, era alle prese con i fornelli nel cucinare dei pancakes, dei quali il profumo invade la stanza. Draco si sedette pesantemente sulla sedia più vicina, raggiungendo con la mano il caffè. Bevendolo a sorsi, guardò la donna davanti a sè e improvvisamente gli vennero i ricordi della sua infanzia passati con la madre. Immerso nei suoi pensieri sorrise.
Narcissa intanto si sistemò di fronte al figlio, poggiando il capo sul palmo di una mano e l'altra impegnata con una ciocca di capelli biondi: "Buongiorno"
Il ragazzo alzò lo sgaurdo e guardò la madre sorridendole: "Giorno mà". Finì i suoi pancakes e chiese un pò imbarazzato: " Ehm... mamma avrei un favore da chiederti...". La donna fissò attentamente il figlio: stava giocherellando con le mani, ciò significava che era nervoso. "Dimmi" Draco prese un grosso respiro: " Allora, oggi esco fuori con Hermione, e vorrei farle un regalo. Ma non un regalo qualunque, qualcosa di speciale". Narcissa era sbalordita. Solo per quello suo figlio era tanto nervoso?! "Tesoro, avanti, la conosci da una vita quella ragazza! Dovresti saperlo giá!" "Lo so, lo so" disse frettoloso il giovane " Ma è solo che non voglio regalarle come gli altri anni le solite cose come una borsa o una collana. Stavolta voglio che sia speciale." .La madre guardò Draco con fare materno. "Amore, conosci tu meglio di me Hermione. Magari lo trovi se ti vai a fare un giro. Così, forse, ti ritrovi davanti il regalo perfetto.". "Va bene. Ma è così difficile. Voi donne siete complicate"
"Basta conoscerci un pò" scherzò la donna, quando incominciò a sparecchiare.
Ancora mezzo rimbambito dal sonno, Draco si diresse in camera per cominciare a prepararsi.
In quel momento suonò il campanello. La padrona di casa aprì e una voce sin troppo conosciuta invase l'ingresso. Di lì Draco si attivò, come risvegliato da una specie di trance, quasi cadendo per terra, nell'intento di raggiungere camera sua. Con tutta fretta si levò il pigiama, sostituendolo con una maglietta bianca della Starbucks e jeans chiari assieme a delle Converse nere. In bagno, si sciacquò bocca e viso dandosi un aggiustatina ai capelli. In cinque secondi è giá in ingresso mentre Hermione lo saluta scherzosamente: " Buongiorno furetto!!". Lo sapeva che Draco odiava quel soprannome eppure continuava a chiamarlo così. Sapeva che il ragazzo non si sarebbe arrabbiato per questo, ci voleva ben altro per fargli passare la pazienza. "Ciao 'Mione. Come mai qui?" La ragazza lo guardò con fare che avrebbe spaventato chiunque:" Ti ricordo che ieri ci eravamo messi d'accordo sul fatto che avremmo fatto colazione al Green Cafe o te lo sei dimenticato come al solito?"
Il giovane si passò una mano fra i capelli:" Cavolo, me l'ero scordato" " Lo sapevo. Meno male che sono passata. Sei sempre il solito non cambierai mai" Gli disse Hermione alzando gli occhi al cielo. Intanto Narcissa, che era stata presente per tutto il discorso, fece notare ai due che era tardi e, con la corsa di Draco nel ritirare lo zaino, i ragazzi uscirono.
Diretti al loro bar di fiducia attraversarono la piazza principale della cittá di Athens (Georgia, USA), per poi imboccare una piccola via non poco distante dalla loro scuola, il liceo Hawkins. Lì da tre anni, condividono gli stessi amici e anche le stesse lezioni.
Hermione è la più intelligente dei due anche se nello sport Draco la batte senza fatica. I loro migliori amici sono Harry Potter, Ron Weasley e sua sorella Ginny, Blaise Zabini e Daphne Greengrass.
Tutti quanti si conoscono sin dalle medie, considerandosi a dir poco fratelli. Ma Draco e Hermione sono sin da sempre amici. Praticamente sono quasi nati assieme.
Intanto i due ragazzi erano arrivati a destinazione sedendosi come sempre in un piccolo tavolino nel giardino del bar. Come al solito il luogo era ben illuminato, decorato con tavoli neri di ferro e sedie di paglia dello stesso colore.
Ordinarono caffè macchiato e cappucino uniti a due brioche alla crema.
In quel momento Draco si mise a osservare l'abbigliamento della sua migliore amica: indossava un lungo maglione bordeaux che le metteva in risalto i fianchi snelli anche se all'altezza del seno era largo. Poi dei jeans, che son da sempre l'abbigliamento di base della ragazza, e delle All star grigie.
Indugiando sin troppo,
Il ragazzo alzò lo sguardo in modo talmemte veloce che la ragazza lo notò :" Che ho che non va, Draco?"
"No niente tranquilla. È solo che oggi stai bene..." disse un pò imbarazzato per quello che aveva detto, anche se da un bel pò di tempo faceva i complimenti alla sua migliore amica.
Già migliore amica... nessuno finora l'ha saputo ma Draco ha sempre, sin da piccolo, avuto un debole per Hermione. La adorava in tutto, pregi e difetti. Ma non si è mai immaginato una relazione o legami oltre l'amicizia. Quindi si accontentava di stare con lei come amico. E gli piaceva.
Arrivò la loro colazione, e come sempre, la cameriera cercava di attirare l'attenzione di Draco ma senza successo. Infatti, lui la ignorava, concentrandosi di più sul suo caffè e la croccante brioche che aveva accanto.
Questo comportamento della ragazza di fronte a lei dava a Hermione un senso di disgusto. E appena se ne andò, la ragazza fece una smorfia al suo migliore amico, che rise a dispetto della cameriera che ora li stava osservando offesa dalla presa in giro di Hermione.
Mezzora passò in un baleno tra chiacchere e scherzi, con tirate d'orecchi.
" Ora dovremmo andare lo sai" disse la ragazza mentre stava ridendo ancora per una battuta di Draco. "Oh eddai, Herm, balzi qualche ora che c'è di male?" Di lì la giovane fulminò il ragazzo davanti a sè con lo sguardo, il quale si arrese subito e si diressero a scuola il più velocemente possibile. Erano in ritardo.
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Draco E Hermione Se Non Esistesse La Magia
FanfictionDraco e Hermione si conoscono da sempre e non sono mai andati oltre l'amicizia. Ma Draco prova qualcosa nei confronti della sua migliore amica. Una storia d'amore e di amicizia narrata dalla coppia Dramione.
