14 Settembre 2015.
Caro diario,
Siamo appena arrivati a Milano, è stato uno shock: dal piccolo paese del sud,dove conoscevo tutti, alla grande città del nord, dove incrociare uno sguardo è impossibile , ma cerco di non far pesare le mie paure alla mamma e al papà, non vorrei ci stessero male.
Mia sorella sembra felicissima del trasferimento, e cerco di sembrarlo anche io, almeno di fronte ai miei ,che hanno accettato il lavoro qui a Milano solo per me e Federica, mia sorella, appunto.
Realmente però sono triste ed impaurita, non riesco ad esprimere i miei sentimenti a pieno perché ho come un nodo in gola, ho paura, paura di tutto; ho paura di non rivedere più Cris(tina), la mia migliore amica; ho paura di allontanarmi dai miei parenti, dai miei amici; ho paura di ricominciare una nuova vita; ho paura di andare in una scuola diversa...
Mi è appena squillato il cellulare, 'Cris' è il nome che leggo sullo schermo, mi dice 'sei arrivata?', non ci sentiamo da ieri, lei e i miei amici mi hanno organizzato la festa di addio, ma io ho reagito un poco male: sono scoppiata a piangere e sono scappata via, non so cosa mi è preso, ma non volevo vedere nessuno. Qualche ora dopo però mi sono scusata con tutti e ci siamo rivisti un'ultima volta, ma poi ho spento il cellulare per non ricevere più messaggi che mi dicevano 'buon viaggio, ci mancherai', così non l'ho più sentita.
Ora però la chiamo.
Un'ora dopo
Eccomi, abbiamo parlato più di un'ora al telefono e come sempre mi ha rassicurata, ora ho addirittura la voglia di andare a scuola domani, la amo troppo.
Adesso però devo proprio andare, il viaggio è stato stancante e sono le 00:54, non vorrei far tardi già il primo giorno di scuola.
Buonanotte, Mar•
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Chilometri.
Teen FictionMartina, una sedicenne della provincia di Napoli, viene stravolta dal trasferimento a Milano ,così si rifugerà in un diario dove racconterà ogni momento passato nella nuova città...
