"Oh mio Dio. L'ansia mi ucciderà. Dannate emozioni." Sussurrò Cleopatra.
"Cazzo,mi è caduto il mascara." Rispose in tono ansioso Katherine.
"Cleo, Kate,calme. Okay? È il primo giorno di scuola, mica partiamo per la guerra?" Esclamò Brian.
Brian Sanders era sempre stato un buon amico, fedele e gentile. Con l'inizio delle scuole superiori aveva scelto di usare la sua auto per arrivare a scuola in orario insieme a Kathrine Knight e Cleopatra White. I tre erano amici dai tempi delle medie e oggi invece si ritrovavano ad affrontare insieme il liceo.
"Hai ragione....ma è più forte di me! Ragazzi, cappello blu o rosso?" Chiese Cleo.
"Non posso crederci. Menomale che eri in ansia." La risata di Kate echeggiava al telefono. "Comunque il cappello mettilo blu." Continuò.
" Sto mettendo le scarpe e passo a prendervi." Intervenne Brian.
"Bry passi prima da Cleo o prima da me?" Disse Kathrine.
"Non lo so, scegliete voi" rispose l'amico.
"Bry, passa prima da Kate, mi sto ancora preparando."
"Okay, okay. Cerca di non farci arrivare in ritardo." "Tranquillo." sbuffò Cleo. Mezz'ora dopo, Bry era già fuori casa di Kate. Era ampia e luminosa. I primi raggi del sole filtravano attraverso i vetri rendendo l'ambiente rilassante. L' Audi di Brian sostava non lontano dal marciapiede e dallo stereo echeggiava una canzone di James Bay che fu interrotta dal suono del clacson.
"Arrivo, arrivo!" Kate correva con lo zaino in spalla ed i capelli ancora un po' in disordine.
Dopo pochi minuti anche Cleo canticchiava con i capelli al vento. L'aria di settembre trasportava un po' di malinconia per i ricordi di agosto, allo stesso tempo però, incoraggiava i ragazzi all'inizio di una nuova vita. Boston era una bellissima città, a quest'ora si poteva ammirare un paesaggio stupendo. La scuola, la Young Boston High School, era a poco più di un quarto d'ora dalla casa di Cleo, era la più rinomata della città e sembrava più grande di tutte le foto in cui veniva mostrata. I muri esterni dell'edificio erano fatti di mattoncini rossi, ed erano decorati da finestre grandi sui lati ed un finestrone al centro. Il giardino era ben curato, il vento autunnale sventolava fiero la bandiera al di fuori dell'istituto. Nel cortile vi era già tantissima gente, l'istituto sembrava svegliarsi dopo un lungo letargo. I ragazzi si guardavano attorno quasi increduli di quella realtà.
"Penso che dobbiamo rivolgerci alla segreteria per avere il numero dei nostri armadietti." Disse Kate.
"D'accordo" risposero gli amici in coro.
Varcare quella porta aveva un significato importante per i tre ragazzi. C'erano tantissimi ragazzi e moltissime ragazze, alcuni parlavano già stanchi del nuovo anno scolastico, altri erano emozionati quanto loro di cominciare.
Infine c'era quella parte che tutti noi iniziamo ad odiare: coppiette che si baciavano attaccate ai muri e agli armadietti.
"Ma è tremendo. Guardate quei due. Ma prendetevi una stanza..." Disse Cleo.
Cleopatra era una ragazza che a prima vista poteva sembrare antipatica, invece, se la si conosceva a fondo era un vero gioiello. Aveva un caschetto nero che faceva risaltare l'azzurro dei suoi occhi contornati da grandi occhiali neri e rotondi. Era di statura medio-bassa e non era nè troppo magra nè troppo grassa.
"Concordo." Rispose Kate.
I suoi capelli ondulati cadevano morbidi su metà della schiena. Il rosso della sua felpa contrastava con il castano chiaro dei suoi capelli. I suoi occhi erano verdi scuro ed era leggermente più alta di Cleo e magra quanto lei.
Una ragazza dai capelli biondi e lunghi si rivolse a Brian: "Scusa, sai dov'è il bagno?"
"Beh, in realtà sono appena arrivato. Mi dispiace di non poterti essere d'aiuto." Si grattò la nuca con date imbarazzato. Avvampò nonostante la sua carnagione abbronzata. Era un ragazzo molto alto, Cleo e Kate gli arrivavano sotto le spalle. I suoi capelli erano castano chiaro e gli occhi color nocciola.
"Davvero carina quella ragazza eh?" Disse Bry indicando con gli occhi la ragazza alla quale non aveva saputo rispondere.
"Non ti so dire.. non me ne intendo" rispose sbadigliando Kate.
"Si dai, è carina." Si intromise Cleo.
"Vi servono i numeri degli armadietti?" Chiese una signora.
Dalla targhetta che portava al petto si leggeva il nome "Miss Dauter", sembrava essere sulla cinquantina. Lo si notava dai capelli grigiastri e gli occhi spenti, di chi non aveva a cuore il proprio lavoro.
"Brian Sanders, Katherine Knight e Cleopatra White." Esclamò in fretta Bry.
"Allora Brian Sanders numero 88, Katherine Knight 76 e Cleopatra White 91."
Detti i numeri degli armadietti la signora se ne andò, lasciando i ragazzi in balia del nuovo inizio.
"Mh...dai...la cosa positiva è che gli armadietti sono tutti e tre sullo stesso corridoio..." disse con poca convinzione Cleo.
"Già.." rispose Kate.
"Dai, non ci pensiamo. Non saranno degli stupidi armadietti a separarci. Quale corso dovete seguire? Io ho lettere." Si intromise Bry.
"Hai ragione,Bry! Io ho biologia." Sbuffò Kate.
"Io ho matematica. Come iniziare bene l'anno, insomma." Disse con tono triste Cleo.I tre si incamminarono verso i loro rispettivi corsi.
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Complicated Relationships
Novela JuvenilIl libro si basa sulla vita di tre ragazzi:Cleopatra, Katherine e Brian che sono prossimi all'inizio della scuola, ansiosi delle nuove conoscenze e delle "relazioni complicate" che caratterizzano la loro vita.Tutto ciò renderà gli anni del liceo uni...
