Sistemo gli ultimi ingranaggi e mi asciugo le mani piene di grasso. Esco da sotto quello che dovrebbe essere la nostra unica speranza di tornare indietro dai nostri amici.
Mi alzo e vedo colei che mi ha rubato il cuore e che mi ha rubato il respiro (letteralmente,per venirla a trovare sono morto e risuscitato,yes Iamfab bitches) : Calypso.
Indossa una canotta bianca e un pantalone verde militare e degli anfibi neri,i capelli sono raccolti in una coda disordinata con qualche ciuffo ribelle che le ricade sul viso dai lineamenti delicati. È sporca di grasso sulla guancia a causa di tutti i marchingegni che le ho chiesto di oliare : semplicemente stupenda.
《Hey dolcezza penso che abbiamo finito》 dico facendo un sorriso sgembo.
Mi guarda estrerrefatta 《Leo...hai finito di...insomma noi possiamo andare...io vedrò il mondo 》 balbetta con gli occhi spalancati.
《Si bellezza,si parte》mi guarda tutt'un tratto seria ed aggrotta le sopracciglia 《Leo...sicuro che funzioni?Insomma gli altri 6 sono esplosi...》
Incrocio le braccia 《Hey piccola,non ti fidi di me?》 mi guarda e scoppia a ridere.
Annuisce e mi sorride.Una sensazione di calore mi pervade e mi si riscalda il cuore. Sono sicuro di essermi imbambolato a fissarla perché lei mi si avvicina e mi da uno schiaffetto affettuoso.
《Su vediamo su funziona questo aggeggio!》
Saliamo sui sedili dei Deltaplano Valdez e mettiamo i nostri pochi bagagli ai nostri piedi.
Ha la forma di un grande deltaplano ma,al posto della sbarra di sostenimento, ha una stanza di comando con due sedili e tutti i pulsanti necessari a far partire questo.
Inoltre è un deltaplano a motore...sì okay?! Non sfrutta l'energia del vento naturale (dato che sinceramente non ho la più pallida idea di quello che ci aspetterà lì su) ma energia fornita da un motore alimentato a fuoco e legno (eravamo su un isola deserta quindi non rompete) che muove una turbina che genera vento.
Il naso inizia a pizzicare e ho la strana sensazione di aver dimenticato qualcosa. 《Quindi Valdez? Si parte si o no?》mi sorride e io la guardo. Si avvicina e mi posa un veloce bacio sulle labbra 《Ti amo Valdez》 fa per staccarsi la le mantengo il viso e le nostre labbra si ritoccano e una scarica di fuoco mi si propaga nel corpo...e per scarica di fuoco non scherzo 《Anch'io Raggio di Sole》
Azioni il motore è spingo i diversi pulsanti di comando che alimentano il fuoco. Trattengo il respiro e sento che anche Calypso fa lo stesso.
Pian piano il deltaplano inizia a lievitare e si libra in aria. Calypso si lasci sfuggire un gridolino di eccitazione mi guarda con occhi pieni di gratitudine e gioia. Le sorrido e mi concentro sui comandi.
La strana sensazione di aver dimenticato qualcosa mi da la nausea. Iniziamo a salire di quota è quando finalmente ci allontaniamo dall'isola per almeno 200 metri mi rendo conto di trattenere ancora il respiro.Niente barriere,niente esplosioni. Mi rilasso e scaccia la strana sensazione che mi chiude la bocca dello stomaco.
Io e Calypso non abbiamo ancora preferito parola. La guardo e noto che ha lo sguardo lontano. Prendo la sua mano e la intreccio alla mia baciandola《Tutto okay?si gira e mi fissa 《Grazie Valdez...di tutto》abbassa lo sguardo.《Hey dolcezza 》le sollevo il mento 《parlami dei tuoi propositi quando saremo arrivati 》
Inizia a parlare e la sua voce melodiosa conforta il lavoro di mantenere quel trabiccolo. Non ascolto le parole ma il suo della sua voce che mi fa sorridere.
Mi giro e la guardo.
Vedo i suoi caldi occhi e poi basta.
Un suono smorza l'atmosfera. Sento il timpano suonare e la gravità attirare verso terra i nostri corpi. Riecheggia nella mia testa il suo dell'esplosione.
Sento ancora la mano di Calypso nella mia. Ho gli occhi appannati ma la spingo contro il mio corpo e l'abbraccio. Il mio cervello inizia a elaborare ma siamo in mezzo all'oceano e non c'è nulla su cui atterrare.
Precipitiamo ad una velocità che potrebbe friggere un pollo. Sento il fiato di Calypso sul mio collo e anche se attutite dall'aria sferzata dai nostri corpi sento sussurrate tre parole
《Ti amo Valdez》
Sento la mia maglietta bagnarsi e l'impatto con l'acqua si fa sempre più vicino. Le stringo di più 《Ti amo Raggio di Sole》Toglie la testa dall'incavo del mio collo e mi bacia con trasporto.
Sento il potere del mare attraversarmi, i timpani riempirsi d'acqua ma noi restiamo insieme e guardo i suoi occhi finché l'acqua salata non mi costringe a chiuderli. Poi il buio.
Sento qualcuno prendermi per la vita e l'ossigeno ritorna nei miei polmoni. Apro gli occhi di scatto e due occhi verdi mi guardano preoccupati
《PER GLI DEI LEO SEI TU! 》urla il figlio di Poseidone.
Inizio a tossire a a sputare acqua.
Vedo tutti :Annabeth con i suoi occhi grigi,Piper con le sue piume colorate nei capelli,Jason con i suoi occhi freddi,Hazel che mi guarda come fossi un cucciolo e Frank che non trattiene un sospiro di sollievo. Tutti sorridono e iniziano a parlare ma io non sento niente.
Mi alzo in piedi di scatto sotto l'espressione stupita degli altri...non può essere successo.Sono nella baita di long island. Inizio a tremare e calde lacrime rischiano di bagnarmi il volto.
《CALYPSO》urlo con voce roca a causa dell'acqua di mare e tossisco acqua salata.Cado in ginocchio stremato e urlo con tutti i polmoni. Gli altri mi guardano con pietà ... quello sguardo che odio.
Sento il calore attraversarmi il corpo ed urlo. Urlo il suo nome sperando che mi senta. E piango. Piango sperando che qualcuno lassù mi aiuti .
Non posso crederci.
Sento le braccia di Hazel che mi stringono e mi sussurrano parole per calmarmi. Ma io non posso fare a meno di allontanarla e continuare a urlare.
Inizio a correre ed entro nel bosco del campo. La pioggia inizia a cadere e io continuo a correre urlando il suo nome.
Cado e mi rialzo,i rami mi lascino graffi,la pioggia mi bagna i vestiti,ma non importa.
Non importa più nulla.
Dopo ore di corsa la mia voce si esaurisce e cado. Mi distendo e la mia faccia continua a bagnarsi di lacrime salate,salate come l'acqua che mi ha rubato il mio unico amore.
Il mio errore ... ora capisco la sensazione ... un errore ... e lei non c'è più. Avrei preferito mille morte morire che solo pensare che alla sua morte.
Ma lei non c'è .
Non c'è più.
Mi rannicchio in posizione fetale e aspetto la morte. Sì aspetto la morte,per andare da lei.
Però arriva solo un lungo sonno pieno di incubi.
Prima che il subconscio prenda il sopravvento sento delle parole sussurrate al mio orecchio da quella tanto amata voce
《Ti amo Valdez》
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Il Buio-Caleo
Ficción GeneralNon vedevo più niente. Un senso di vuoto mi pervase e capii : ero solo. Solo,solo,solo.
