Capitolo 1

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"Senti Lucas stasera ci facciamo una pizza sono un po' giù mi serve una serata delle nostre."
"Certo Kris, scusa se non ti ho risposto subito ma non ho visto il messaggio, da me alle otto.😘"
Sono Kristen ho sedici anni vivo in un piccolo quartiere di Londra con mia mamma. Non ho fratelli o sorelle ma ho un migliore amico fantastico, è una persona speciale, ormai trascorro intere giornate con lui.
Si chiama Lucas ed è un mio compagno di classe, è considerato il più bello della scuola ed è pieno di ragazze che gli fanno il filo;
A me non interessa gli voglio bene da morire.
Non ho bisogno di amiche pettegole, lui basta e avanza.
***
Dlin Dlon
"Kris!! Vieni ad aprire credo sia Lucas" sbraitò mia madre dalla punta delle scale.
Corsi giù saltando due gradini per volta, con lo spazzolino in bocca e una sola scarpa, aprii la porta e c'era Lucas.
"Non sono in ritardo" Dissi mettendomi sulla difensiva e mostrandogli l'ora sullo schermo del cellulare.
"Sì ma fa freddo sono venuto a prenderti"
"Che tesoro che sei stavo per chiamarti e chiedertelo" dissi con una faccia così dolce da far sciogliere chiunque.
"Dai testina ti do cinque minuti."
"Sarò un lampo" dissi saltellando per il corridoio mentre mi mettevo la seconda scarpa e mi tenevo lo spazzolino in bocca.
Cinque minuti dopo ero già in macchina ad aspettarlo.
Passai una serata divina, mangiammo pizza insieme sul tappeto del salotto e bevemmo coca cola.
"Quell'altro stronzo ti ha ancora scritto?" Disse a un certo punto.
"Si, mi ha detto chiaramente che ha trovato una molto più figa è molto più porca di me, e che potevo andarmene a fanculo"
"Che coglione,giuro che gli spacco la faccia.."disse stringendo i pugni.
"Lucas, ma chissene frega di quello rilassati." Dissi ridendo.
"Quanto sei dolce quando sorridi." Disse abbracciandomi di slancio e facendomi il solletico.
Mi lanciò il pacchetto di Camel Blu, fumammo una sigaretta da tranquilli e passammo il resto della serata ridendo e facendo battutine sulle culone a scuola coi legghins e su tutte le tipe che ci provavano e che lui friendzonava.
In tarda serata mi riportó a casa con la macchina è una volta arrivati mi diede il pugno e mi ringrazió della serata.
Andai a dormire serena e felice pensando a quanto ero fortunata ad avere un amico come lui.

Amici per sempreWhere stories live. Discover now