Era una mattina uggiosa , la nebbia era densa e biancastra e tutto il mondo era colorato di un grigio perlato e dalle sue tante sfumature.
Guardando fuori dalla finestra si rischiava di essere catapultati in una vecchia foto in bianco e nero , quel paesaggio era contemporaneamente affascinante e deprimente .
Un passerotto ribelle spiccò il volo e contemporaneamente le lancette della sveglia di Andrea segnarono le sette in punto , provocando un rumore infernale che svegliò il ragazzo .
Quando spalancò gli occhi , il giovane dai capelli nero corvino , notò che la sua camera quel giorno era particolarmente in disordine, ma non fece in tempo a rendersene conto che, il ticchettio lento e controllato dei passi di sua madre gli entrò nella testa e lo distolse dai suoi pensieri .
Leda, sua madre, era una donna calma e pacata , raramente Andrea l'aveva vista in collera , neanche quando aveva spaccato quella bottiglia di vetro davanti ai suoi occhi, un sabato notte turbolento , Leda aveva perso il lume della ragione ,in quell'occasione si era limitata a guardarlo con i suoi occhi di ghiaccio , freddi e taglienti come quei vetri .
Quegli occhi Andrea gli aveva ereditati, peccato che da lei non avesse acquisito anche la pacatezza, al contrario lui era un ribelle , anzi precisamente era "un ragazzaccio maleodorante che sua madre avrebbe dovuto punire severamente" , erano quelle le parole con cui la signora Belfiore , la sua vicina di casa, lo avrebbe descritto quella stessa mattina.
Martina Belfiore era una donna di 57 anni con i capelli biondi , tinti , gli occhi verdi, nascosti da spessi occhiali bordati di rosso , coordinati al suo rossetto preferito e labbra sottili , sempre pronte a cacciare qualche cattiveria . Martina viveva con suo marito , il signor Belfiore, da trenta lunghi anni , durante i quali la signora aveva trasformato il suo coniuge nella sua vittima preferita.
<<Mauro come ti sei vestito stamattina? >>
<<Non sei ancora andato a lavoro ? I soldi a casa come pensi di portarli ?>>
<<Mauro accompagnami dal parrucchiere ! >>
Ormai l'amore focoso tra Mauro e Martina , era diventato solo una serie di ordini imposti dalla signora al signore Belfiore .
Era proprio questo ciò a cui stava pensando Mauro varcando la soglia di casa con la sua ventiquattrore in mano. Felice, come ogni mattina ,di abbandonare quella che nel corso degli anni era diventata una gabbia.
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Vite Sfuggenti
Teen FictionStorie di vite che si incontrano e scontrano alla ricerca della strada giusta. Andrea, la sua sveglia sempre troppo puntuale e il suo passato in ritardo. Leda attorcigliata al suo cinismo. Mauro e Martina alla ricerca di quell'amore che un tempo era...
