CAPITOLO 23

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"Ciao Harry" lo salutai nel corridoio della scuola.

"Ciao" disse lui imbarazzato.

"Qualcosa non va?" chiesi.

"Già, mi devo dichiarare." rispose nervosamente, agitando il piede sinistro.

A sentire quelle parole mi si fermò il cuore. Mi si gelò lo sguardo ma mi innervosii ancora di più quando si inginocchió davanti a me cercando qualcosa in tasca. Cazzo Harry ti vorrei ricordare che ho 17 anni, ti viene in mente?

"Harry" lo interruppi "tu mi vuoi sposare?"

"Be, io ti amo, tu mi ami. Che problema c'è?" si guardò intorno.

"Harry ho 17 anni!"

"Anch'io e allora? Cioè, io ne ho 18 ma..." mi fissò "Se poi aspetti un bambino da me... sarà anche meglio...!"

"Aspetta non..."

"Ssh!"

E mi baciò. Così, davanti a tutti!

"Aspetta!" mi staccai da lui "chi ti ha detto del bambino?"

"Susy non sa proprio tenere la bocca chiusa!" rise.

Sbuffai ma risi anch'io.

Matt aveva visto la scena. Matt non doveva essere lì. Anzi. Matt non doveva esistere.

Incazzato corse via urlando a chi gli capitava sotto tiro.

"Bethany, Angie" chiamó Harry "potete venire qui?"

"Eh?" chiesi io non capendo perché le avesse chiamate.

"Vedrai" mi sussurrò Harry.

Angie e Bethany erano vestite molto eleganti. Mi chiedevo perché...

D'un tratto capii. Erano le testimoni. Harry voleva essere sicuro che se avessi accettato l'avrei fatto senza tirarmi indietro.

Si rimise in ginocchio e aprì una scatolina rossa mostrando un anello con un piccolo diamante.

"Ariana Grande Butera, mi vuoi sposare?"

"Oh" era l'unica cosa che riuscii a dire. Una proposta di matrimonio a 17 anni!

Restai in silenzio parecchi minuti mentre Harry si scoraggiava. Si alzò e capendo la mia risposta mi abbraccio. I ragazzi che avevamo intorno fecero un mormorio triste, si aspettavano che dicessi sì.

"Ci... penserò " gli dissi. Volevo dargli almeno la speranza di un «Sì», immagino cosa sarebbe successo se avessi detto subito «No»

«È una follia!» pensai. Mia madre non doveva ASSOLUTAMENTE saperlo.

"Dai torniamo in classe, l'intervallo sta finendo." La voce di Kate ci interruppe e tornammo anche noi in classe.

"Allora?" mi domandò felice Susy "Te l'ha detto?"

"Detto cosa?" ragionai un attimo e intuii che "Tu lo sapevi!"

Per tutta risposta ebbi un sorrisetto.

"Buongiorno ragazzi!" l'insegnante di religione entrò in classe con il solito entusiasmo.

"Buongiorno!" il nostro non era un bel saluto, era piuttosto svogliato.

"Il tema della lezione di oggi è... il sesso"

Harry mi guardò con un ghigno.

"Voi siete d'accordo per il sesso dopo il matrimonio?" ma quando vide che nessuno rispondeva cominciò a chiamare lei "Filler? Che ne pensi?"

"Emh sì... è vero" rispose distratto.

"Chect? Tu?"

Chect è un nostro compagno tedesco. Si chiama Andreas. Ha una personalità molto decisa e non si tira indietro a dire quello che pensa. Infatti...

"Io non sono d'accordo!" affermò.

"E per quale motivo? " chiese stupita la prof che non si aspettava un no.

"Perché ormai nessuno si soddisfa più senza sesso! Anche lei!"

"Eh? Come ti permetti!" si infurió la professoressa.

Dopo essersi ricomposta chiamò me. E la cosa finì lì.

"Sì, sono d'accordo con lei." finsi per non destare sospetti tra i nostri compagni e per non fare certe figure come Andreas.

Harry non riuscì a trattenere le risate e scoppiò a ridere.

"Ah, sì tu! Styles cosa ne pensi?"

"Il sesso dopo il matrimonio è una cazzata!" si sbellicava dalle risate.

"Ah sì, anche la presidenza lo è?" lo sgridò la signora Shot.

"Wow, non avrei mai pensato di diventare preside a 18 anni! Grazie!" rideva sempre di più.

«Ma che fa!? Che si è bevuto!» pensai.

"Io e Ariana l'abbiamo fatto un sacco di volte!" rise mentre la Shot lo tirava fuori dalla classe per un orecchio per portarlo in presidenza.

Tutti mi guardavano e io mi nascosi nella felpa. Quella situazione mi aveva messo in un terribile imbarazzo. Ma perché l'aveva detto? Per vendetta al mio «ci penserò»?

Ariana Grande||Harry Styles• Sex StoryWhere stories live. Discover now