Il biondo si stiracchiò accorgendosi che aveva il corpo della mora tra le braccia. Sorrise vedendola ancora dormire. La luce filtrava dalla serranda abbassata creando macchie di luce sulle coperte. Luke allungò il braccio verso il comodino per prendere il cellulare e vide che era già mezzogiorno.
"Cassie."
La scosse dolcemente.
"Cassie, è tardi."
La ragazza sbuffò stiracchiandosi e stropicciandosi gli occhi.
"Che ore sono?"
"Mezzogiorno."
Cassie imprecò a bassa voce.
"Mia madre mi ucciderà."
Il ragazzo ridacchiò facendola sorridere. Lei si strinse di più a lui affondando il viso nell'incavo del suo collo e intrecciando i piedi con i suoi.
"Potremmo anche rimanere qui tutto il giorno."
Luke le baciò la fronte.
"A me va benissimo."
Le prese una mano e iniziò a giocherellare con le sue dita. La mora si sollevò reggendosi la testa con la mano libera e guardando il ragazzo vicino a lei. I capelli biondi erano spettinati e gli occhi blu erano abbassati sulle sue dita.
"Penso di amarti."
Luke alzò di scatto lo sguardo su di lei facendola arrossire leggermente. Le labbra del biondo si aprirono in un sorriso timido.
"Penso di amarti anch'io, Cassie."
La ragazza sorrise a sua volta e avvicinò il viso verso di lui. Luke si avvicinò a sua volta e prendendole il viso tra le mani la baciò. Cassie approfondì il bacio sedendosi sopra di lui, il biondo tolse le coperte di mezzo sedendosi e avvicinandola a sé. La ragazza passò le mani tra i suoi capelli corti e lui le mordicchiò il labbro inferiore.
E in quel momento il telefono della ragazza squillò. Sbuffando Cassie si staccò da lui e afferrò il cellulare. Era sua madre.
"Pronto?"
"Cassie dove sei??"
La ragazza si risedette sul letto.
"Sono...a casa di Zoe, quella ragazza che è venuta a casa ieri."
"Perché ho l'impressione che tu mi stia nascondendo qualcosa?"
"Non ho nulla da nascondere."
Sentì la madre sbuffare dall'altro capo del telefono.
"Torni a pranzo?"
"Sì."
"La prossima volta, avvisami se non torni a casa."
"Sì, scusa."
Sentì la madre attaccare e posò il telefono sul letto.
Il ragazzo le accarezzò la guancia.
"Tutto bene."
Lei annuì sospirando.
"E' meglio se torno a casa."
"Okay."
Si alzarono e dopo essersi dati una sistemata uscirono dall'appartamento.
"Vai da Calum?"
"Sì."
La ragazza annuì intrecciando le dita con le sue. Dopo un po' arrivarono davanti casa di lei.
"Ci vediamo domani a scuola."
Cassie sbuffò sorridendo e gli lasciò un bacio sulla guancia. Luke la osservò entrare per poi andarsene sorridendo tra sé.
***
Rylee stava seduta affianco a Michael e davanti a loro stavano i suoi genitori mentre a capotavola c'era la sorella. La madre le sorrise.
"Michael non ci aveva detto di avere una ragazza."
"Io lo avevo capito!"
La sorella sorrise compiaciuta e Michael le lanciò uno sguardo di fuoco.
La rossa ridacchiò e strinse la coscia del ragazzo sotto il tavolo.
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Without Control. || Luke Hemmings
FanfictionErano fuori controllo e nessuno dei due aveva intenzione di recuperarlo. --- "Doveva essere solo un gioco e invece sono finito per innamorarmi di te. Tutto questo non era previsto. Mi fai uscire fuori di testa, odio non avere il controllo." #36 in F...
