capitolo cinquantasette

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Eravamo distesi sul prato da non so quanto tempo, avevo la mia testa poggiata sulla sua pancia e lui mi accarezzava i capelli.
Quel tocco era talmente rilassante che per un momento avevo tenuto di potermela fare addosso.
'Niall..' lo chiamai.
'Si?' Rispose lui.
'Come hai capito di amarmi?'.
Passarono pochi secondi e iniziò a parlare.
'Beh l'ho capito dopo aver litigato, perché ero disposto a mettere da parte il mio orgoglio pur di non perderti, cosa che con Johanna non sarebbe successa'.
Sorrisi spontaneamente. Fortuna che non poteva vedermi.
'E tu invece? Come hai capito di amarmi?'.
'Beh diciamo che l'ho capito perché quando leggevo una frase dolce pensavo a te, o magari desideravo che fossi tu a dirmelo.
L'ho capito anche leggendo i libri, perché in quelle storie ritrovavo noi due, pensavo costantemente a te.
Ma diciamo che per i primi mesi non ne ero del tutto sicura di essere innamorata di te, non volevo ammetterlo a me stessa perché sapevo che era una causa persa visto che amavi Johanna.
Ma non potevo ignorare le farfalle che avevo nello stomaco quando mi abbracciavi, o anche solamente sfioravi'. Ammisi.
'Beh, diciamo che ti ho completamente abbindolata' Disse cominciando a ridere.
'Ma smettila!' Dissi schiaffeggiandogli un braccio e distendendomi accanto a lui.
'Che ore sono?' Dissi io.
'Sono le 12:30'. Rispose.
'Cavoli!' Dissi alzandomi di scatto.
Per un momento mi girò la testa, ma mi passò subito.
'Che c'è?' Chiese lui.
'Niente è che devo essere a casa per le una e un quarto, ma volevo passare prima da Anne per spiegarle delle cose..'
'C'entra Harry?' Chiese.
'No, guarda, parliamo degli unicorni'. Dissi sarcasticamente.
'E perché dovresti andare da anne?'.
'Perché diciamo che è abbastanza incazzata con il figlio per quello che mi ha fatto e non vuole neanche cercarlo, dato che se ne è.. andato.. E voglio dirle di non essere arrabbiata perché io l'ho perdonato'.
'Coosa? Lo hai già perdonato?'. Chiese sorpreso.
'Beh certo che si, non voglio stare male per lui, solo se perdoni una persona riesci ad andare avanti e continuare per la tua strada.
Poi Harry mi è sempre stato vicino, e in confronto a tutto quello che ha fatto, il tradimento non conta neppure'.
'Secondo me sei troppo buona!'. Disse scompigliandomi i capelli.
'Se è questo che vuoi, andare da anne, intendo, io sono con te'.
'Okay...' Dissi dandogli un bacio sulla guancia.
Lui mi prese per mano, e io gliela strinsi, poi cominciammo a scendere dalla collinetta.
La sua moto era parcheggiata proprio davanti al parco.
Mi diede un casco e me lo Misi, dopodiché accese il motore, e partimmo.
Il treggitto verso casa di anne fu molto breve, praticamente percorrevi quattro/cinque viette, due semafori ed eri lì.
Scesi dalla moto e diedi il casco a Niall.
'Ti aspetto qui' Disse dandoni un bacio sulla testa.
Suonai incerta il campanello, chiedendomi se quello che stavo per fare fosse giusto o no.
Decisi che lo era.
Mi venne ad aprire lei con una vestaglia rosa e ciabatte invernali, cavoli siamo solo a metà ottobre! Io ho una felpa!
'Tesoro!' Disse abbracciandomi. Io ricambiai l'abbraccio e le sorrisi.
'Entra ti faccio una tazza di té!' Disse.
Mi seddi al tavolo della cucina, dove si metteva sempre mia mamma quando le facevamo visita.
Lei mise a bollire l'acqua e mentre lo faceva cominciò a parlare.
'Ti chiedo scusa.. da parte di mio figlio, se ha fatto quello che ha fatto..'
E sentii la voce tremante. E prima che cominciasse a piangere del tutto la interruppi.
'No, anne.. Non preoccuparti, sono venuta qui proprio per questo.
Volevo chiederti di non essere arrabbiata con tuo figlio per gli errori che ha commesso.
Io l'ho già perdonato, fidati. Sbagliare è umano'.
Mi venne in mente il bacio che mi dette Niall in palestra quando ancora stavo con harry.
mi chiesi se era davvero il motivo per cui ero lì.
'Lui mi è sempre stato accanto, nonostante tutto, rimarrà sempre mio fratello. E non posso rinunciare ad una persona tanto importante come lui solo perché ha sbagliato'.
Mi sorrise.
'Hai un cuore grande, proprio come tuo padre, invece Sean è un po' vendicativo, come tua madre'. Commentò. ridemmo tutte e due, poi continuò.
'Dico sul serio, non è da molti quello che hai fatto tu'.
Prese il tè E lo versò in due tazze.
'Allora, come va a scuola?'.
~~~~~~~~
Uscii da casa di anne giusto mezz'ora dopo, ma prima mi assicurai che fosse tutto apposto sulla storia di Harry.
'Era ora!' Esclamò Niall vedendomi uscire da casa sua. Manco avesse visto cadere la manna dal cielo!
'Che c'è?! Era lei che mi tratteneva'. Dissi. Lui Rise.
'Ti accompagno a casa, non vorrei che venisse un colpo a tua madre!'.
'Hai ragione, sono in ritardo di venti minuti, ma credo che quella di anne valga come scusa, spero solo che non pensi che mi sia suicidata e che non chiami la polizia, dato il mio stato di stamattina e gli avvenimenti di ieri'.
'Okay.. salta su, prima che tua madre mi faccia fuori!'. Disse dandomi il casco.
'Okay, okay!'. Dissi alzando le mani in segno di resa.
Salii sulla moto e arrivammo a casa dopo cinque minuti, il viaggio fu davvero troppo breve per i miei gusti.
Sarei voluta restare di più con niall e evitare l'inferno che era casa mia.
Dovevo fingere di stare ancora male per evitare di spaventarli e farli impressionare, facendogli credere che sono incredibilmente bipolare?
Oppure raccontare la verità?
Che dilemma.
Se Dico che sto con niall Sean capirebbe.
Mia mamma mi darebbe della troia, come ha già fatto in passato.
Mi passò per la mente l'episodio della litigata, dopo averle detto di aver passato la notte con Harry senza aver fatto niente.
Risi al pensiero di quei tempi. Consapevole del fatto di essere innamorata di niall, completamente ignara dell'essere amata da Harry.
Scesi dalla moto.
'Beh io vado'.. Disse niall
'Okay' dissi io formando una linea dura con le labbra.
Gli diedi un bacio sulla guancia.
'Non sparire okay?' Disse lui baciandomi l'angolo della bocca.
'In realtà non me ne sono mai andata'.
Dissi infine, mi diede un bacio casto sulle labbra.
Sorrisi alle sue parole e al gesto dolce. Accese il motore e partì.
Quando era fuori dal mio campo visivo.
Aprii la porta con le chiavi.
Mi ci fionda dentro.
'Seaaaannnnnn' Urali cercandolo.

NightingaleWhere stories live. Discover now