II
*Harry'sPOV*
"Sei stato in coma farmacologico per due settimane, tesoro. Avevi un'emorragia così estesa nella parte frontale del cervello che i dottori hanno preferito non operarti perché temevano un ictus.. L'incidente è avvenuto a Londra, nei pressi diKing'sCross, tu non indossavi la cintura, amore. Alla guida c'era Xander, il tuo ragazzo.. Credo voleste prendere il treno alla stazione per andare chissà dove, non lo so. Non ho avuto modo di parlare con lui nel mentre che era in ospedale, aveva detto esplicitamente di non voler ricevere visite da parte di nessuno e quando poi è stato dimesso è come scomparso. Credo sia tornato a Manchester dai suoi familiari. Comunque al contrario, tu sei rimasto qui in ospedale.. Dopo l'urto contro il lampione che avete preso, tu sei stato come catapultato fuori dal parabrezza per l'urto e i pompieri ci hanno messo quasi mezz'ora a tirarti fuori senza muoverti troppo, eri già svenuto da quando l'auto batté dicono i dottori.. Quando sono arrivata in ospedale e ti ho visto sembravi così fragile nel tuo letto.. C'era così tanto sangue,Har, non riuscivo a riconoscere il tuo viso, i capelli erano completamente tinti di rosso, non si riconosceva il castano...Ti hanno tenuto per due giorni sotto sedativi perché da quando ti eri risvegliato soffrivi troppo per le contusioni e in più ti eri fratturato il polso, infatti è ancora fasciato e poi ti hanno messo in coma farmacologico per farti passar via l'emorragia e io avevo così paura non ti risvegliassi più amore mio, ero così spaventata.."
Il suono della voce di Anne, mia madre, ancora mi ronza nelle orecchie, cantilenando in ripetizione questo discorso che però, ancora non sento mio. Non riesco a capacitarmi di come tutto ciò mi sia potuto accadere. Come posso stare con un ragazzo che, dopo un incidente così grave, non viene nemmeno a trovarmi per accertarsi che quanto meno sia vivo? Perché c'è solo mia madre qui in ospedale?
Anne sembra così buona, così fragile. Mi chiedo come sia stato con lei in tutti questi anni, il perché adesso mi guardi come se fossi un neonato e non un ragazzo quasi adulto.
Almeno sulle ferite però, sembra avermi descritto alla perfezione. La mano sinistra è fasciata all'altezza del polso, ho una benda che mi avvolge tutto il ventre e la parte inferiore dell'addome, non c'è punto della mia pelle che non sia livido. A dirla tutta sembro una mela in procinto di passare al putrefazione, con macchie tendenti al giallo ocra per arrivare poi sino al viola più intenso e scuro. Di quelle tinte che a pensarci, credo di aver visto indosso solo a quelle ragazze più eccentriche e forse solitarie, le quali si coprono le labbra di questo colore scuro, accentuando così la loro carnagione bianco latte.
"Dio, ma perché ricordo queste maledette cose e non chi sono?!" Mi domando retorico a denti stretti, la frustrazione e la tristezza ormai pronte, come sempre,a opprimermi il petto e farmi respirare a malapena.
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La camera d'ospedale nella quale mi trovo è scarna, priva di qualsiasi intento da parte di chi l'ha disegnata di dare un minimo di senso d'accoglienza. Le pareti sono tinte per metà di un giallo spento e per l'altra di quello che un tempo doveva essere un bianco accecante e che ora, con il passare degli anni, è sbiadito, perdendo quel suo tocco di luce.
La terapia intensiva faceva proprio schifo a livello d'estetica, ma ovviamente doveva esser funzionale e non bella, per questo non avevo di che lamentarmi. Mi sentivo come protetto dal mio letto completo di telecomando per chiamare le infermiere e macchinari che mi aiutavano sia nella respirazione sia nel ricircolo del sangue.
A breve sarebbe stato il momento di poter gustare per la prima volta dopo settimane un pasto solido e finirla dunque di sopravvivere grazie a flebo di alimenti liquidi. Anne era andata a comprare qualcosa da mangiare al piano terra, su invito del dottore, il quale aveva assicurato che mangiare i miei cibi preferiti mi avrebbe aiutato a riprendere una sana alimentazione nel migliore dei modi.
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If I could fly. || larry
Fanfiction"Cosa ci faccio qui?" "Non ricordi, Harry? Hai avuto un incidente." "Chi è Harry?"
