Il primo giorno in cui ho incontrato Louis Tomlinson, gli ho tirato 'praticamente' un pugno in faccia. S'è l'è proprio cercata e su questo non ci piove.
Quando la mia coinquilina mi piantò in asso un giorno prima che cominciassero i corsi al college, credevo che la segreteria avrebbe preso in mano il fatto ed avrebbe mandato una povera sfigata.
Magari una povera donna che aveva deciso di cambiare all'ultimo minuto il collage perché l'uomo dei suoi sogni l'ha piantata nell'altra scuola.
Ed ero convinta che fosse così ma nel giorno i cui presi l'appartamento non avrei mai e poi mai immaginato di trovarmi davanti un tipo simile sulla soglia della porta.
Nelle residenze in realtà, non tenevano divisi i maschi dalle femmine ma non mi sarei sicuramente neanche sognata che una cosa simile potesse accadere a me. Ed ecco che invece di una povera disperata, c'è lui, un ragazzo con una valigia, uno zaino, una chitarra e un pacco di sigarette in mano. Per squadrarlo dalla testa ai piedi, non dissi una parola. Un ragazzo non tanto alto,un taglio di capelli molto più normale rispetto agli altri ragazzi nel campus, gli occhi di un limpido ed intenso azzurro, un filo di barba ed infine un bel sorriso che completava il quadro. A guardarlo, ci avrei scommesso che avesse avuto la parola guai tatuata in fronte. Di tatuaggi in realtà ne aveva, eppure tanti. Indossava una t-shirt semplice, e una tuta.
"È qui che si trova una certa Sherly Cooper?" dice 'radiografandomi'.
Quella era una giornata no: dovevo traslocare oggetti pesanti da sola subendo i dolori mestruali, mi limitai ad indossare una maglia con scritto FUCK e un paio di pantaloncini maschili neri. Continuò a squadrarmi e non so il perché ma il modo in cui mi guardò mi fece arrossire e contemporaneamente mi fece venire una voglia matta di tirargli un calcio nei coglioni.
"È un errore, hai sicuramente sbagliato." dico.
"Oh davvero, signorina 'sicuramente'? E come fai a saperlo mh...Molly?"
"Me l'ha detto...un elefante."
fece un enorme sorriso, forse era figlio di un dentista..i miei pensieri furono interrotti da Reene, la mia migliore amica.
"Heyyy" urlò eccitata ma cambiò espressione quando vide il ragazzo sconosciuto.
"È arrivata la tua coinquilina?" Continuò a parlare spostando lo sguardo su di me.
"Sono io."rispose il ragazzo al posto mio. "Ma credo che non abbia intenzione di farmi entrare." continuò fissandomi.
"A proposito, io sono Louis, Louis Tomlinson." giustamente si chiama come quello stronzo psicopatico che in gita di quinta superiore, voleva buttarmi dal balcone:ottimo.
Reene continuava a guardarci, poi parlò. "Sta arrivando Kate, sto in camera con lei."
"Va bene."sospirai.
Il mio cervello continuava a fare cilettica.
"Posso finalmente entrare e posare la roba nella mia nuova stanza, e riposarmi dopo 4 ore di macchina?"disse credo stanco.
"Tu qui non ci dormi con me." Gli puntai un dito sul petto.
"Chi non dorme con chi?" si intromise Kate.
"Il nuovo coinquilino di Sharly."
"Oh...povero, buona fortuna."
"Ma stronze." dissi spalancando la bocca. In quel momento Louis si fece largo ed entrò.
"Fammi vedere un tuo documento, patente...quello che vuoi" posai una mano in avanti.
"Sei seria? Ti prego dimmi che stai scherzando...ti sembro un maniaco?" si girò aggiustando i capelli.
"In realtà, si." conclusi incrociando le mani.
"Allora...Molly..."
"Mi chiamo Sherly per favore chiamami così."
"Va bene...Molly. Dov'è il bagno?"
rimasi a guardarlo senza parlare. "Ho capito, lo troverò da solo." Sì girò ed andò alla ricerca.
Quando scomparse dalla mia vista, mi buttai sul divano.
"Non essere così dura con lui dai." parlò Kate.
"Sembra un ragazzo simpatico." Continuò Reene.
"No. Quel ragazzo sembra tutto tranne che simpatico." chiudo gli occhi e sospiro. "Facciamo cambio compagna" disse Kate "Facciamo una cosa, mettiamo i nostri nomi in questo bicchiere, sarà lui a pescare una di noi." Disse Reene.
Dopo un paio di minuti in silenzio, finalmente risposi.
"Va bene, ci sto."
Kate preparò già tutto, aspettava soltanto aspettare.
"Avrebbero dovuto avvisarmi eh" dico.
"Infatti."
"Eccomi dolcezze" disse l'incomodo.
"Stai zitto."sputai.
"Che hai? Il ciclo?"
"Per tua sfortuna si."
"Ma è così sempre quindi...non cambia nulla" continuò Kate.
"Cos' è questo bicchiere?"
"Ci sono dentro i nostri nomi, dovrai pescare un biglietto, il nome della ragazza che uscirà, sarà la tua coinquilina." continuò Reene.
"Mh okay" disse stranito.
Continuò a guardarci in silenzio.
Ma cazzo guardi? Prendi un foglio e basta.
Prese un bigliettino e disse..
"Sherly Cooper" ma porca puttana.
"COSA" urlai
"LO HAI FATTO APPOSTA."
"È destino Molly."
"Molly?" Chiesero Kate e Reene contemporaneamente.
"Dai Molly davvero non vuoi stare con me?" Ma chi si crede di essere?
"Non chiamarmi mai..."
"Non voglio farti arrabbiare."
"Allora evita di chiamarmi così, ed esci da qui."
Presi il telefono e composi il numero della segreteria.
Non rispondeva nessuno, mi limitai a lasciare un messaggio vocale spiegando la situazione.
"Va tutto bene?" Chiese.
"Se ti offri a dormi sul divano forse starei meglio."
"Mi dispiace illuderti ma non sono un gentiluomo, e sinceramente ho intenzione di approfittarne di questa situazione" detto questo fece un occhiolino ed andò nella camera.
"Perché ti dà fastidio stare con lui, Shar?" chiese Kate.
"Devo condividere una stanza minuscola con una persona del mio sesso opposto che a quanto pare ha una zucca vuota apposto del cervello e che ogni tre secondi se ne esce con commenti irritanti, non lo sopporto più e lo conosco da meno di un'ora. Chissà perché mi da fastidio...già."
"Ma potresti provarci. Insomma hai visto che gran figone." Disse Kate ridendo e contemporaneamente facendo un occhiolino.
"Ma scherzi? Ecco perché volevi fare il fatto dei fogliettini eeeeh secondo me se saresti al mio posto, l'avresti stuprato." rispondo per iniziare a ridere.
"Ma chissà, magari ci andrò a letto con Louis...è tutto da vedere." Rispose Kate molto eccitata.
"A me piace la patata...non posso interagire con voi" s' intromise Reene.
"A proposito come va con Cher?"
"Sempre il solito.."
"Allora io cercherò di fare colpo su Louis" disse Kate.
"Buona Fortuna." Dissi dandole una pacca alla schiena.
"Buona Fortuna a te tesoro." Rispose stavolta Reene.
"Grazie." risi.
Me ne servirà, eppure tanta.
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Mıstäke.||Louis Tomlinson.||
Teen FictionFin dal loro primo incontro, Sherly Cooper non sa precisamente se baciare o prendere direttamente a pugni il caro Louis Tomlinson ovvero, il suo nuovo coinquilino. Da una parte, Louis è un ragazzo davvero affascinante e a dir poco irresistibile. Dal...
