Capitolo 20 🔞

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Questo capitolo contiene scene 🔞, trattate con delicatezza e senza riferimenti volgari.

Siete comunque liberi di saltarlo se non vi aggrada, non causerà ripercussioni sulla sequenza della trama.

***

Il professore si accomodò sul bordo del proprio letto matrimoniale, attendendo che Ethan si mettesse a suo agio.

«Sei sicuro che non disturbo a restare per la notte?»

Il giovane si avvicinò, indugiando in piedi dinanzi all'uomo, che sollevò il volto per ammirarlo.

«Non disturbi mai.»

Appoggiò le mani sui suoi fianchi e con estrema delicatezza distese le braccia, accarezzandogli la vita ed infiltrandosi con le dita sotto alla larga maglia.

Il tocco delicato di Joseph contro la pelle gli causò dei brividi e quel dolore piacevole al basso ventre si ripresentò, eliminando ogni altra percezione spiacevole.

Si protese verso quelle mani così garbate, nella celata speranza che divenissero più decise. Si avvicinò di un altro passo, e posò le proprie nel volto dell'uomo che da quella prospettiva lo fissava adorante.

Accarezzò i lineamenti del professore, lasciando scorrere le mani sugli zigomi, sulla mascella e sul naso. Disegnò delle linee astratte con le dita, mentre tracciava un percorso immaginario sul suo volto. Sfiorò le labbra con discrezione e le contemplò mentre mutavano in un sorriso.
Sotto ai tocchi gentili dell'uomo, Ethan sentiva la pelle farsi incandescente ed un desiderio svegliarsi e divenire sempre più presente ed ingombrante.

Appoggiò le mani sulle sue spalle, lo spinse con delicatezza indietro lasciando che l'uomo arretrasse con il busto, ed adagiò le ginocchia sul morbido materasso; una tra le gambe del professore e l'altra alla destra del suo corpo.

L'uomo osservava con brama le movenze poco caste del ragazzo, non credendolo capace di cotanta audacia. Le mani si posarono con più decisione sulla pelle del giovane, fungendo da sostegno per quella posizione.

La maglia si alzò, seguendo i movimenti delle braccia di Joseph che accompagnavano le mani nell'accarezzare la pelle rovente del giovane.
Un sospiro compiaciuto fuoriuscì dalle labbra di Ethan che arrossì l'attimo successivo, completamente in imbarazzo per la soddisfazione che stava provando.

«Scusami...»

Fu un sussurro sommesso, che Joseph non desiderava ascoltare, scosse la testa e con sfrontatezza gli sfilò la maglia, aiutato dalle braccia di Ethan che lo accompagnarono nel movimento.

«Non devi scusarti, è un piacere sentirti entusiasta.»

Adagiò l'indumento a lato dei loro corpi, ed avvicinò le labbra alla pelle rovente del giovane.
Ethan avvampò stringendo le dita sulle spalle dell'uomo. Percepì le sue labbra morbide sfiorargli la pelle e trattenne un mugolio, mordendosi con forza il labbro inferiore.

Il primo bacio fu lento, parve indugiare qualche istante, mentre il respiro dell'uomo gli generava dei brividi piacevoli a fior di pelle.
Il secondo fu diverso, più umido, aveva il retrogusto di un desiderio celato che presto si sarebbe mostrato alla luce, ed i successivi furono una scia calda che percorse la pelle con devozione, come se ogni centimetro meritasse la giusta attenzione.

Ogni bacio sembrava che aumentasse di intensità e passione, le labbra si strinsero leggere, in un morso delicato, sulla pelle accaldata del giovane, che sussultò in un sospiro.

La bocca dell'uomo si incurvò in un sorriso, sfiorando con leggerezza il tenue arrossamento che gli aveva causato a fior di pelle.
Quel gesto, così sfrontato agli occhi di Ethan, venne valutato come un'affettuosa provocazione, che il giovane intendeva fronteggiare.

Il Segreto nella TelaStories to obsess over. Discover now