Facciamo un patto. Tu leggi questo capitolo, ti rilassi, respiri aria pulita e ti godi la normalità dei protagonisti. Io, nel frattempo, preparo il disastro. Non farti ingannare dalle prime pagine: questo libro non è affatto una passeggiata romantica. È un Dark Romance a tutti gli effetti, solo che ho deciso di darti il tempo di affezionarti prima di rovinarti la vita. Sei ancora in tempo per scappare. Ma so già che non lo farai, vero? Ci vediamo dall'altra parte.
A te, che non cerchi una storia d'amore, ma un crimine di cui diventare complice.
Le nuvole si rincorrono veloci vicino a me e i raggi del sole mi accecano gli occhi attraverso l'oblò.
Sono in aereo diretta a San Francisco in California. È strano pensare che fino a qualche ora fa mi trovassi nella monotona e nebbiosa Londra sul letto a guardare serie tv con mia sorella Grace mangiando gelato.
Mi guardo intorno. Ci sono persone che dormono, alcuni mangiano, mentre altri ascoltano la musica, io, invece, non riesco a fare niente del genere, sono troppo agitata ed emozionata. Non vedo l'ora di arrivare a San Francisco, finalmente posso ricominciare tutto da capo senza pensare più al passato.
Ad un certo punto sento la voce del comandante -Signori e Signore siamo atterrati, ora potete slacciare le cinture e sbarcare dell'aereo, i bagagli nella stiva potranno essere ritirati all'interno dell'aeroporto-.
Quando scendo dall'aereo prendo l'unica valigia che ho portato con me e mi incammino verso l'uscita. Lì, vedo il ragazzo che mi deve aspettare, con un cartello con il mio cognome scritto sopra e mi precipito verso quello che sarebbe stato il mio nuovo coinquilino.
Però, prima di essergli troppo vicino, mi soffermo a guardarlo meglio e mi accorgo che è proprio un bel ragazzo. Alto, moro e gli occhi altrettanto scuri, il corpo allenato e imponente e lo sguardo ha qualcosa di rassicurante, sembra proprio uno di quei ragazzi con cui non puoi non andare d'accordo.
-Ehi Bellezza, tu devi essere Paige Price, giusto?-
-Emm...sì, e tu devi essere Blake Rooks, giusto?-
-In realtà è Brooks...- risponde lui con un sorrisetto divertito.
Mi sento avvampare immediatamente il viso dall'imbarazzo, possibile che non riesca a pronunciare neanche un cognome?
Visto che io rimango lì, impalata come un nano da giardino, lui mi prende la valigia e senza nessuno sforzo la mette nel baule della macchina.
-Forza, se vogliamo raggiungere l'appartamento prima di sera è meglio se ci sbrighiamo Bellezza, abbiamo un'oretta buona prima di arrivare- dice lui per smorzare l'imbarazzo.
Io, grata per il suo intervento, mi riscuoto e mi affretto a salire sul sedile del passeggero prima di combinare altri guai.
Rimaniamo in silenzio per qualche minuto, io perché non so cosa dire e quindi guardo lo scorrere del paesaggio al finestrino e lui perché è concentrato a guidare, ma poi, come al solito, sparo una delle mie cazzate.
-Allora...com'è vivere in California? Fa molto caldo?- dopo aver pronunciato questa frase mi maledico da sola, potevo fare una domanda più stupida?
Lo guardo per vedere la sua reazione e, infatti, sta sogghignando. Oddio, ecco che inizio già a farmi riconoscere.
-Sì, in effetti fa sempre molto caldo, ma per fortuna qui abbiamo il mare, se no penso che non riuscirei a vivere in questo posto- risponde lui e io, felice che non mi abbia preso in giro per i miei scarsi tentativi di conversazione, sorrido.
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Everything comes back
RomanceA volte, per salvarsi, bisogna prima imparare a sopravvivere all'inferno. Paige ha lasciato tutto alle spalle. La sua città, il suo passato e i ricordi che la tormentano. Trasferirsi a San Francisco doveva essere il primo passo verso una nuova vita...
