Lily Tsuyuri, una ragazza di circa 16 anni, nata in America tra i riflettori e soldi, destinata a guidare l'impero aziendale di famiglia.
Aozora Innovation, un'azienda dominante nel mercato americano, nel settore tech, che lavorava anche sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale.
Puntava nel creare nuove tecnologie sostenibili ed energie pulite avanzate.
Era conosciuta ovunque, soprattutto per l'etica e la diplomazia che usava ad ogni sua azione e affare.
✦ ✦ ✦
10 anni fa;
Lily aveva 6 anni, era in soggiorno, sul pavimento, mentre disegnava degli edifici e sagome stilizzate di persone felici che si tenevano per mano.
"cosa disegni di bello Lily?"
La madre sedeva sul divano osservando sua figlia sul tappeto.
Si chinò per vedere meglio il foglio.
Lily alzò lo sguardo verso ai genitori e sollevò il disegno.
"la nostra azienda! Vi piace? Qui ci sono io... voi... e tutti i vostri lavoratori felici!"
Il padre sorrise dolcemente.
"È bellissimo! Dopo lo appendiamo al frigo ok?"
La madre fece con un segno della mano a Lily di ascoltare.
"sai che un giorno questa azienda sarà tua vero?
È una grande responsabilità sai?"
Lily annuì con determinazione.
"si! Non vedo l'ora! Io amo l'azienda! Rendere le persone felici...quando sarò io il capo voglio aiutare le persone e farle felici!
Come fate voi."
Il padre la guardò con occhi fieri.
Con voce più calma ma gentile.
"Sai... non sarà sempre semplice, a volte ci saranno scelte complicate, che ti faranno dubitare in ciò a cui credi...
ma tu non dovrai mai scegliere quelle facili, che il tuo cuore non vuole, capito?"
Lily ascoltò attentamente.
"Si! lavorerò duro, seguendo sempre il mio cuore! Promesso!"
Lily si strinse i pugni alla gonna e disse con più decisione.
"E-e userò i miei soldi per aiutare la gente che è nata meno fortunata!"
I genitori sorrisero ed entrambi gli misero delicatamente una mano in testa.
"sarai una splendida CEO, Lily"
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Lily era del tutto sfinita dopo l'impegnativa giornata scolastica, ma i suoi genitori la convocarono in salotto, non era preoccupata solo infastidita, poiché tutto ciò che desiderava in quel momento era buttarsi nel letto a dormire.
Si lasciò cadere nel divano davanti ai suoi genitori, con ancora le scarpe addosso.
sbuffò pesantemente, poi abbassò gli occhi sui suoi genitori, ma notò un espressione preoccupata nel volto di entrambi.
Poi finalmente sua madre, Claire, aprì bocca con tono gentile ma nervoso.
"tesoro, come sai è da tempo che io e tuo padre discutiamo su dove poter espandere l'azienda..."
Lily socchiuse gli occhi, sentendo una brutta sensazione bello stomaco, segnale che stava per arrivare una brutta notizia.
Suo padre Takahashi continuò.
"infine abbiamo scelto il Giappone."
Per Lily era prevedibile la scelta del Giappone, in fondo suo padre proveniva da lì, ed era una buona strategia per inserirsi nel mercato asiatico.
Lily li guardò con le sopracciglia corrugate e braccia incrociate.
"Ok, tutto qui?"
Sua madre strinse le labbra in difficoltà.
"per espanderci più rapidamente... abbiamo deciso di trasferirci là e tu andrai in una scuola migliore!"
Lily si alzò, si mise le mani in testa e gli occhi li divennero istantaneamente lucidi, alzò la voce tremante.
"cosa? No! No! Non voglio! I miei amici?! La nostra casa?! Io non voglio lasciare questo posto!
E Itsuki?!"
Suo padre sembrò dispiaciuto.
"Lily, sono sicuro che troverai tanti nuovi amici e amerai il Giappone. "
Lily si portò su le labbra provando inutilmente a non versare le lacrime ma in pochi secondi scoppiò in singhiozzi.
"come potete prendere questa decisione senza nemmeno consultarmi?!"
corse in camera sua e accese il cellulare scrivendo immediatamente a Itsuki.
itsuki Aoyama era il suo migliore da quando era piccola.
Aveva un viso dolce, poco virile.
I suoi occhi erano grandi e viola come ametiste.
Aveva capelli bizzarri e vivaci ma straordinariamente ordinati, viola con ciocche di ogni colore.
Tuttavia la sua personalità non era vivace tanto quanto i capelli, era totalmente l'opposto; calmo, educato, gentile e dolce ma soprattutto una costante aria rassicurante.
Anche lui era un erede, dell'azienda Seiryū Technologies.
Un'azienda importante, ma che lavorava in Cybersicurezza, sviluppo dell'intelligenza artificiale, sorveglianza e gestione dati.
I genitori di Lily e quelli di Itsuki erano soci d'affari e migliori amici a loro volta, così Lily e lui crebbero come fratelli.
✦ ✦ ✦
Itsuki, letto il messaggio di Lily spalancò le palpebre e sussultò.
"Lily se ne va... in Giappone?"
La mano tremava, mentre stringeva il telefono, rileggendo il messaggio più volte, incredulo.
Strinse le labbra e scese in sala da pranzo dove i suoi genitori chiacchieravano.
"Mamma, papà possiamo parlare? "
Loro annuirono un po confusi, lui iniziò a spiegarli la situazione anche se loro erano già a conoscenza di tutto.
Itsuki prese un grosso respiro trattenendo le lacrime ma la voce era bassa e addolorata.
"Lo sapete quanto è importante per me, non se ne può andare così...vi prego."
Sua madre alzò gli occhi sistemandosi i capelli. "Itsuki cosa possiamo farci noi?
Purtroppo non possiamo farli cambiare idea.
Ad ogni modo vi vedrete lo stesso qualche volta all'anno."
Itsuki aveva un espressione affranta e frustrata, sapeva di non aveva speranze nel convincere la madre.
La voce gli uscì disperata.
"papà ti prego!"
Suo padre abbassò lo sguardo, Yusuke era un tipo da poche parole, era alto e possente, quasi intimidatorio ma in realtà era molto timido, pacifico e gentile.
Al contrario dalla madre, Chisaki, che era testarda e spigolosa.
In fine dopo un'ora di suppliche, i genitori esasperati accontentarono Itsuki e annunciarono alla famiglia Tsuyuri che li avrebbero seguiti in Giappone.
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Bluebloods
RomanceLily Tsuyuri è nata sotto i riflettori, figlia di una delle famiglie più influenti d'America, destinata a guidare l'impero aziendale di famiglia. Ma quando i suoi genitori decidono di trasferirsi in Giappone per espandere l'azienda, il suo migliore...
