Sotto al letto

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Una analisi storica che vi farà guardare il vostro letto come mai lo avete guardato.

Il mito del "mostro sotto al letto" è una delle paure infantili più diffuse, radicata nel folklore e nelle storie popolari di molte culture.

Può essere ricondotta a epoche antiche, con molti miti e leggende che includono creature che vivono nell'ombra o sotto il terreno, come spiriti malvagi, demoni o le più disparate e strane creature di natura spaventosa. Questi esseri erano spesso associati a paure primordiali come il buio, l'ignoto e la vulnerabilità notturna.
Le storie di tali creature venivano trasmesse oralmente e utilizzate sia per spiegare fenomeni naturali che per insegnare ai bambini a comportarsi in modo sicuro come il non avventurarsi fuori casa di notte o entrare in zone pericolose.

La Mesopotamia, una delle prime grandi civiltà umane, era permeata da credenze riguardanti demoni e spiriti maligni. La paura del buio e di creature invisibili era comune, e i "mostri" venivano spesso percepiti come entità che attaccavano durante la notte, specialmente bambini e donne in gravidanza, due gruppi considerati vulnerabili.

Tra i demoni più temuti vi era il Lamashtu. Un demone femminile particolarmente temuto perché si credeva che prendesse di mira i neonati e le madri, attaccandoli mentre dormivano. Si credeva che il Lamashtu potesse strisciare sotto il letto del bambino, ucciderlo o causare malattie, ed i genitori spesso ponevano amuleti protettivi vicino ai letti dei bambini per allontanare il demone.

Un altro spirito temuto era Lilitu (antenata della figura di Lilith), che si credeva infestasse le case e portasse terrore di notte. La natura invisibile e notturna di Lilitu alimentava le ansie delle famiglie, creando una connessione tra il pericolo dell'ignoto e i luoghi nascosti o poco accessibili, come il letto, che anche essendo un luogo di riposo diventava quindi un luogo di cui ci si doveva assicurare la sicurezza.

Gli Antichi Egizi, popolo molto legato alla spiritualità, avevano miti legati a creature demoniache che vivevano nell'oscurità o nel Duat, l'oltretomba.
Il dio Apophis, una grande creatura simile a un serpente, minacciava il cosmo durante la notte e si credeva che ogni notte cercasse di distruggere il sole Ra e riportare il mondo nel caos. La paura del buio e dei luoghi nascosti come il sottosuolo era una parte integrante della loro visione del mondo, e creature come Apophis simboleggiavano le forze caotiche e distruttive sempre pronte ad attaccare quando il sole tramontava. La notte era quindi il regno di questo mostro e il sonno veniva visto come un momento di pericolo, poiché il sole scompariva e le persone erano alla mercé delle forze oscure.

Oltre ad Apophis gli egizi credevano in una moltitudine di demoni e spiriti che potevano attaccare durante la notte. Anche se i demoni erano spesso confinati nell'oltretomba, si credeva che potessero intrufolarsi nel mondo dei vivi, specialmente la notte, quando la protezione divina era più debole. Il letto, quindi, poteva essere visto come un portale tra il mondo dei vivi e quello dei morti, rendendo la paura delle forze oscure un tema centrale nella vita quotidiana, e l'oscurità sotto di esso come l'uscita di quel portale.

Anche nella Mitologia Greca e Romana possiamo trovare chiari riferimenti ai mostri del sonno.
L'Empusa era un demone femminile che si diceva vagasse di notte, attaccando le persone mentre dormivano. Poteva trasformarsi in varie creature e nutrirsi del sangue dei dormienti. Essendo la manifestazione della vulnerabilità notturna e del pericolo associato al sonno, era normale averne timore.

Altra figura mitologica legata al sonno era la Lamia, una creatura che rubava e divorava i bambini mentre dormivano. Lamia incarnava la paura del buio e della perdita dei bambini, una paura che si concentrava attorno al sonno e ai luoghi domestici. I letti, specialmente quelli dei bambini, erano quindi terreno fertile per lei e i genitori dovevano stare molto attenti a proteggerli.

Potremmo dilungarci molto a discutere di varie popolazioni e i loro miti, ma i richiami ad entità che attaccano le persone che dormono nel proprio letto sono molteplici e ci vorrebbe molto tempo per elencarle tutte.
In generale, la figura del mostro sotto il letto rappresenta ed è sempre stata rappresentata l'incarnazione delle paure irrazionali dei bambini, legata all'oscurità, alla vulnerabilità notturna e alla mancanza di controllo su ciò che non si vede.

Dal punto di vista psicologico, il "mostro sotto al letto" è una manifestazione delle paure tipiche dell'infanzia, in particolare della separazione dai genitori e dell'ignoto. La fantasia del mostro si colloca in un luogo nascosto e familiare come la camera da letto, il che riflette il conflitto tra il desiderio di sicurezza e il timore dell'ignoto che si nasconde nell'ombra.

Oggi, il "mostro sotto il letto" continua ad essere una metafora potente per affrontare le paure personali e il passaggio dall'infanzia all'età adulta.

Nei moderni media però, i mostri non sono sempre più figure spaventose, ma a volte diventano creature con cui i bambini possono identificarsi o da cui trarre insegnamenti di vita. Questo cambiamento riflette una maggiore comprensione delle paure infantili e il desiderio di utilizzare la fantasia per superare queste paure. Come l'evoluzione umana ormai ci ha consentito, queste paure irrazionali sono state analizzate e portate alla luce, cercando di sradicare dalla popolazione questa paura così inconscia che accompagna ormai da tempo la popolazione umana.

Però, se questo tentativo di far dimenticare di questa paura così radicata, del "mostro sotto il letto" che ormai accompagna i popoli umani da decine di migliaia di anni, fosse una cosa sbagliata?
E se, questi popoli che hanno sempre trovato motivazioni per avere paura di essere attaccati durante il sonno, lo avessero fatto perché sapevano che durante il loro sonno dovessero avere paura di ciò che si nascondeva nell'ombra e sotto al letto?
Perché perseguire tutti quanti questa stessa paura irrazionale seppur in epoche diverse?

La paura è una sensazione umana. La paura ci salva da ciò che può mettere in pericolo la nostra vita. La paura ci avvisa quando potrebbe succederci qualcosa di brutto e ci permette di reagire di conseguenza permettendoci di evitare i pericoli.

E quindi, perché, quando stiamo sdraiati sul nostro letto cercando di dormire, dovremmo smettere di avere paura di cosa si cela sotto il nostro letto durante la notte?

Dopotutto, magari, è giusto avere paura.

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