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«Leo, vieni con noi a farti il bagno?» Mi chiese Giorgia, la mia migliore amica.
In quel momento mi trovavo sul telo con la mia fidanzata Greta, che ascoltando la domanda, era visibilmente nervosa.
«No Giò, resto qui» Le dissi.
«Greta tu vieni?» Chiese Giorgia a Greta.
«No, sto qui con Leo»
«Tanto ora mi alzo e vado a fumare, se vuoi farti il bagno vai»
«Non puoi stare qui con me?» Mi disse Greta, arrabbiata.
«Siamo stati insieme fino a ora, vai a fare il bagno con gli altri» Dissi con lo stesso tono.
«Ma io voglio stare con te, non con gli altri»
«Se non volevi stare con gli altri non venivi a mare e stavamo insieme a casa, non iniziare con le solite cose Grè» Dissi mantenendo lo stesso tono di prima.
«Va bene Leo ho capito, quando dobbiamo andare chiamami» Detto questo si alzò di scatto e se ne andò.
Feci la stessa cosa, portai accendino e sigarette e camminai verso la sabbia.

Mi sono seduto per terra, accesi la sigaretta e fumai per un po' guardando il mare.
Mentre fumavo un ragazzo si sedette di fianco a me, ha aperto il suo pacco di sigarette e mi chiese
«Mi presti l'accendino?»
Lo guardai, e senza parlare gli diedi il mio accendino.
Accese la sigaretta, fece un tiro e continuò a parlarmi.
«Come ti chiami?»
«Leonardo, tu?»
«Ettore, da quant'è che fumi?»
«Il primo tiro l'ho fatto a 12 anni, ora ne ho 18»
«Io ho provato l'iqos qualche mese fa e da un mesetto sto usando quelle normali»
«Ah, ma sei fidanzato?»
«No, io no. tu?»
«Io si, ma fidati, sto meglio solo»
«Che intendi?»
«La mia fidanzata rompe il cazzo per qualsiasi cosa, non so se capisci»
«Ah, capisco»
«Strano che non sei fidanzato, sei un bel ragazzo sai» Dissi facendomi un altro tiro.
«Ah, grazie»
«Ma con chi sei?»
«Con un paio di mie amiche, tu?»
«Col mio gruppo e la mia fidanzata»
«Sai Leo, mi ha fatto piacere parlare con te, posso avere il tuo Instagram?»
«Anche per me la stessa cosa, certo, tieni»
Gli diedi il mio nickname e iniziammo a seguirci.
«Sei qua domani?» Mi chiese.
«Sono sempre qua, più su ho la casa»
«Fortunato, io ogni giorno devo fare un ora di viaggio per venire qui a mare»
«Ma chi ti manda ahah»
Ridemmo per un po', fin quando sentii il mio telefono squillare.
«Pronto Gré...Sto arrivando...»

«Scusami Ettore, devo andare, ci vediamo domani»
«Va bene Leonardo, ci vediamo domani»

Mi alzai e raggiunsi il mio gruppo.
Dopo aver salutato tutti io e Greta siamo saliti sulla mia macchina e siamo andati verso la nostra casa al mare.

In macchina, come solito mio, guidando tengo sempre la musica al massimo.
«Vuoi abbassare sta musica? devo parlarti»
«Non possiamo farlo a casa? Non ho testa per queste cose adesso»
«Ne parliamo adesso invece»
«Grè parliamone a casa, adesso non mi va di pensare a nulla»
«Fai come vuoi Leo»
Alzo la musica e continuo a guidare.

Finito il piccolo tragitto dalla spiaggia alla casa io e Greta siamo arrivati.

Mentre aspettavo che Greta finisse di farsi la doccia mi buttai sul letto ancora con il costume.
Non facevo altro che pensare alla conversazione fatta con Ettore, dove ci siamo capiti e abbiamo trovato subito la nostra sintonia.
Ovviamente essendo una conversazione occasionale partita da un accendino, non sembrava che ci conoscessimo da una vita, ma ci chiedevamo tutto senza doverci porre problemi.

Greta finisce di lavarsi e in poco tempo mi lavo anch'io.
Ho messo un paio di pantaloncini e aspettavo solo di andare a letto.
«Adesso possiamo parlare?»
Detto sinceramente non mi andava, ma non volevo litigare.
«Dimmi»
«Credo che tu non mi voglia più, stai solo con Giorgia e mi mandi via ogni volta che voglio stare con te. Mi spieghi perché lo fai?»
«Greta certo che ti voglio, se non ti amassi più ti avrei già lasciata»
«Lo so Leo ma... Non mi dai le attenzioni che merito»
«Farò del mio meglio, ok?»
«Va bene Leo, adesso dormo che ho troppo sonno, notte»
«Notte»
Passarono dei minuti e alla fine mi addormentai anche io

Il giorno dopo
É mattina presto. Mi sono svegliato e come sempre c'era Greta al mio fianco. Non so cosa mi prendeva in quel periodo ma iniziava a darmi sempre più fastidio la sua presenza. Si fanno le 6 e sveglio Greta per iniziare a prepararci per andare al mare. Usciamo di casa e andiamo in spiaggia. Ci mettiamo nello stesso punto di ieri e, come il giorno precedente, vedo Ettore in lontananza
«Gré, stai qui. Ora torno»
«Dove vai? Perché non posso venire con te?»
«Ti ho detto di stare qui»
«Ma io voglio stare con te»
«Ti ho detto non adesso»
Per fortuna decise di ascoltarmi. Iniziai così ad andare verso Ettore

«Ciao»
«Oh, Leo. Ciao, come va?»
«Diciamo bene»
«Perché, che succede?»
«Sono con la mia ragazza e, ti ho detto un po' com'è. Comunque sono venuto a chiederti se volessi unirti a noi»
«Certo, perché no. Possono venire anche le mie amiche?»
«Certo. Più siamo meglio è»
A quel punto iniziammo a tornare dal mio gruppo

«Ragazzi, vi presento Ettore. L'ho conosciuto ieri qui in spiaggia e queste sono le sue amiche»
«Ciao a tutti. Comunque, Leo vieni a farti un bagno con me?»
«Certo»
Leonardo si toglie la maglia e corre in acqua
«Leo vengo anche io» dice Greta
«Se proprio devi» dice Leo prima di correre verso l'acqua

In acqua
«Leoo» Urla Greta
«Per favore vai un po' più in là» Dissi
E così fa
«Allora, conosciamoci un po' meglio» Dice Leo
«Perché tratti così la tua fidanzata?»
«Perché... Non so in questo periodo va così. Ma torniamo a noi, hai detto che hai 17 anni. Studi?»
«Quest'anno faccio il quarto ma intanto ho un lavoro partime in un bar»
«Ah, capito. Qualche volta passo»
«Certo, quando vuoi. Pomeriggio lavoro dalle 16 alle 22. Passa a che ora vuoi. Vieni da solo, magari»
«Certo»

Uscimmo dall'acqua e ci andammo a sedere sotto gli ombrelloni
«Vuoi?» dice Leo tirando fuori un pacchetto di sigarette
«In realtà non fumo così tanto, sono sicuro che durante il lavoro due le fumo sicuramente»
«Sicuro?»
«Vabbè dai, ti faccio compagnia»
Dice Ettore prendendo la sigaretta dalla bocca di Leonardo
«Grazie» dice ridendo Leo
«A te» dice Ettore facendo un altro tiro e dandola di nuovo a Leo

Mi ero sbagliato su di teOpowiadania do pokochania. Odkryj je teraz