Dedica

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Il percorso vitale di un fiore è semplice: nasce, cresce, sboccia ed infine, appassisce. Lo stesso vale per noi esseri umani. Con una sola differenza:

Noi ricordiamo.

Ricordiamo ogni sussurro del vento che ci ha accarezzati, ogni pioggia che ci ha spezzati, ogni sole che ha scaldati troppo o troppo poco.

Ci ricordiamo le mani che ci hanno colto con delicatezza e quelle che ci hanno strappati via con rabbia.

Ricordiamo tutto — anche quando fingiamo il contrario.

Un fiore, quando appassisce, lo fa in silenzio.

Noi, invece, appassiamo a pezzi.

Nel cuore.

Nella mente.

Negli occhi.

Nel modo in qui smettiamo di guardare il cielo con speranza, e iniziamo a temerlo come una minaccia.

Eppure, proprio come un fiore può rinascere a  primavera, anche noi abbiamo una possibilità. Non sempre, non per tutti....ma a volte basta una luce.

Una mano.

Una voce.

O forse solo una luna, sotto cui due anime spezzate si trovano. Non per fiorire di nuovo, ma per imparare a non temere più l'inverno.

E queste due anime le conoscerete solo con la vostra immaginazione.

Quella che vi fa sognare, ogni volta che la usate.

Magari per scappare un po' dalla realtà, nella maggior parte dei casi, quella cruda.

Oppure per ridarci un po' di colore, quel colore che il tempo aveva sbiadito senza chiederci il permesso.

Fatto sta che il fiore nascosto dentro ognuno di noi, sboccerà.

Prima o poi.

E quando accadrà, saremo completi.

Proprio come un puzzle: quello della nostra mente.

Until thenTempat cerita menjadi hidup. Temukan sekarang