Come noi

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Questa sera mi bevo le tue bugie
Sono convinto che domani starò meglio

Mi trovavo nel solito locale, ormai era una routine andare lì il sabato sera.
Bevevo, mi ubriacavo e poi mi ritrovavo nel letto a piangere finché le lacrime non finivano.

Ero stato usato, usato come un giocattolo che viene solo maneggiato e sfruttato per il proprio divertimento.

Così anche quel sabato sera mi ritrovai a piangere davanti a quella bottiglia di vodka mentre bevevo un'altro shot.

Le tue incertezze sono diventate mie
E se fumo alla fine sto pure peggio

Tra i vari drink mi accesi una sigaretta, lasciandomi avvolgere dal fumo che essa produceva.
Mi lasciai sedurre dalla dolce nicotina che lascia quel sapore di bruciato nella mia bocca ma quella senzazione di leggerezza che tanto ambivo da tempo.

Mi lasciai avvolgere da quel fumo che faceva svanire tutte quelle parole e paranoie che vagavano per la mia mente inebriandomi con il suo dolce canto e mi feci cullare.

Cosi anche quel sabato sera un'altro pacchetto venne terminato.

Di illusioni mi ci drogo, prendo un'altra dose
E nei tuoi occhi leggo solo brutte cose

Riguardo le foto nella nostra chat ormai archiviata da tempo, lascio che quegli occhi pieni di amore mi trafiggano un'altra volta perché nonostante tutto non erano davvero innamorati.

Lascio che quei messaggi scorrano sotto il mio sguardo, quei "ti amo" che sono come un pugnale nel petto che colpisce a fondo e lascia il segno per sempre.

Quelle promesse fatte che ormai erano distrutte e in frantumi che tu mi facesti.

Ma infondo dicevi di amarmi.

Quel sabato sera quella chat venne finalmente eliminata.

Se domani sarò solo e muoio d'overdose
Torni per piangere o barcollerai nella stazione

Uscii dal locale traballando mentre cercavo di mettere un piede davanti all'altro.

Mi sedetti su una banchina della stazione, la testa girava e tutto divenne ovattato.

Non sapego dove mi trovavo per davvero, avrei preso il primo pullman che sarebbe passato e avrei raggiunto chissà quale meta, poco importava.

Ormai avevo perso tutto.
Ormai non sapevo chi ero.
Non sapevo dove ero o perché ero.

Quel sabato sera mi sarei perso in una stazione da ubriaco.


E sono vuoto come il mio frigo
Mi sento come fossi morto e sono ancora vivo
Non voglio diventare grandе per nessun motivo
Voglio piangerе ogni giorno come un bambino

Iniziai a piangere mentre ero seduto su quella banchina.
C'era solo una ragazza nella stazione che tenevale cuffiette con la musica e ignorava la mia presenza.

Salii sul primo autobus che passava e scesi alla fermata che portava precisamente nella via del mio palazzo.

E io che speravo di non tornarci.

Salii in casa e trovai le luci spente, le accesi e trovai un casino in tutta la casa.
Il divano su cui dormivo era disfatto, la cucina era un disastro e il bagno non era da meno.

Aprii il frigo per prendere qualcosa da bere ma lo trovai vuoto come la mia anima del resto.
In effetti era tempo che non andavo a comprare qualcosa o che facevo un pasto decente.

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⏰ Last updated: Jul 10, 2024 ⏰

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