La domenica passò molto veloce. Zayn era tornato la mattina. Era un po sbromzo e aveva del rossetto fuxia sul colletto. Si sará dato da fare.
***
La sveglia suonò molto rumorosamente mentre mi alzavo. Dopo essere stata seduta sul letto per circa 7 minuti... mi diressi verso la doccia. Mi lavai, sistemai i capelli e cominciai a vestirmi. Misi le mutande in pizzo color pesca. Un reggiseno abbimato. Mi vesti con l'uniforma: camicia bianca, gonna nera fino meta coscia, un cardigan color sangue. Dopo essermi vestita misi le vans del colore del cardigan. Misi un pochino di mascara e del burrocacao. Mi diressi verso la camera di Zayn. Stava ancora dormendo. Lo baciai sulla guancia e mi diressi a scuola senza fare colazione. Davanti la scuola vidi Carol. La salutai e ci dirigemml verso la classe. Carol aveva le labbra fini e rosee. I suoi occhi erano marroncini con del verde. I suoi capelli erano di un colore d'orato.
"Lo sai che da noi in classe viene un nuovo alunno e un nuovo insegnante?" Disse lei.
"No." Dissi guardandola.
Quando eravamo arrivati in classe il ragazzo nuovo era li.
Aveva dei capelli biondi, più scuri alla radice. I suoi occhi erano di un azzurro bellissimo. Era vestito in una camicia a quadri blu, dei jeans strappati sulle ginocchia. Era bellissimo.
Mi regalò un sorriso. Io e Carol ci sedemmo al banco. Suonó la campanella , ma il prof non c'era. Erano passati 5minuti quando un uomo entro in classe. Harry. Era vestito con una camicia nera e dei pantaloni neri che gli donavano.
"Salve, io sono il vostro nuovo prof. Mi chiamo Harry...Harry Styles."
Ci regaló un sorriso. Il suo sguardo cadde su di me. Un sorriso malizioso si fece vedere sul suo viso.
"Che pezzo di figo!" Disse Carol.
"Si.. è il mio nuovo vicino" dissi con un sorrisino.
Harry era il nuovo prof. di matematica. La campanella suono: la lezione era finita. Mi avviai a parlare con il nostro nuovo prof.
Carol era andata a chimica.
"Non sapevo che lei fosse un insegnante."dissi sorridendo.
"Non sai ancora tante cose su di me, credimi" disse fermandosi da quello che stava facendo per guardarmi. Ci guardammo nei occhi per qualche istante e poi lui parlò.
"Se vuoi posso darti un passaggio a casa dopo scuola" propose.
"No, grazie. Mi viene a prendere mio fratello." Gli risposi.
"Bene, allora vai. Se no fai ritardo." Disse con un sorriso. Mi avviai verso l'aula di chimica.
***
Dopo le lezioni usci dalla scuola aspettando che venisse Zayn sulla moto. 5minuti.10 minuti.20minuti. Li chiamai, ma non rispondeva. Forse e successo... No va tutto bene. Mi calmai. Vidi una Imapala nera vicino la scuola. Si avvicinó a me. Dalla macchina usci Harry.
"Dai che ti do un passaggio" disse aprendomi lo sportello. Mi sedetti guardandolo guidare. Circa 10 minuti e arrivammo vicino casa mia. Vidi le luci dei poliziotti. Cosa è successo?... Mi avviai verso un poliziotto.
"Cosa è successo?"chiesi.
"La signora Perrie Edwards a trovato il signore Zayn Malik morto in camera sua, l'hanno ucciso." Sentì un vuoto. No no no no. Lui no. Vi prego no. Cosa farò. Morirò senza lui... Le lacrime bagnarono i miei occhi. Sentì una mano portarmi via da quel posto. Tutto girava. Non sapendo come mi ritrovai in cucina di una casa gigante. Le lacrime scorrevano e scorrevano. Non potetti emettere nemmeno una parola... un suono.
Zayn è morto.
Abbiamo passato tutta la vita insieme. Lo amo cosi tanto. Il suo sorriso perfetto non brillerá più mai.
"Karen, guardami." Solo ora vidi il volto del proprietario di questa casa. Harry. Mi porse un bicchiere d'acqua. Sorseggiai un po dell' acqua. Cominciai a piangere despiretamente. Harry mi abracciò dicendo che andra tutto bene.
"Devo andare a casa." Dissi.
"La polizzia ha detto che fino quando non troveranno qualcosa di sospettoso nella casa, nessuno puo entrare. Poi ci sono macchie di sangue sulle pareti... non vorrei che tu le vedessi." Disse preocchupato.
"Cosa dovrei fare allora?" Chiesi disperata.
"Puoi restare da me fino quando non si sistema tutto. Non sei un peso per me." Mi proposse.
Annui con il capo abracciandolo forte forte, mentre mi sfiorò dolcemente.
*non ho avuto tempo per rileggere*
