Lei, invece

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Lui guardava fuori dal finestrino.
Si era lavato il viso, compiaciuto di quei primi peli sulle mascelle.
Il giorno dopo, sciacquandosi il viso, si era reso conto che quegli stessi peli erano diventati bianchi.
Non era riuscito a contarli, gli anni, nemmeno a fermarli, o a rallentare il tempo, suo sogno disperato da quando da bambino disegnava astronauti in cielo.
I goffi tentativi di controllare lo scorrere del tempo, lo avevano soltanto fatto inciampare.
Socchiuse le palpebre, lasciandosi sfuggire un sospiro; i fotogrammi che scorrevano davanti ai suoi occhi, gli apparivano come pesanti mattonelle di sabbia, impossibili da afferrare.
Allora, guardando fuori dal finestrino, immaginava i dettagli delle vite di chi correva e si scontrava in quella caotica stazione.
Confondeva i volti giovani col dinamismo, con le corse affannate.

Lei, invece, nella mente, disegnava ragazzi dai corpi statici.
Può far ridere la stasi quando si è giovani, così come l'aria ferma, le due di notte. E il caldo che la stasi porta, sospeso, come il tempo che sospeso veramente non è mai.
"A volte i pezzi non si incastrano". Il movimento rapido delle ciglia di lui, unito ad un sopracciglio buffamente aggrottato, le chiedeva spiegazioni, ma lei non voleva darne: i pezzi non si incastrano e basta, non c'è un grande progetto, una grande spiegazione, l'Importante Risvolto dietro l'Evento, positivo o negativo che sia.
I pezzi stanno fermi, un po' disordinati e confusi, ma senza incastrarsi, sempre curiosi, ma via via un po' più ammaccati.

Lei non sta cambiando, rimane ferma, nonostante possa sembrare strano o sbagliato, a vent'anni, non mutare costantemente. Rimanere ferma ultimamente le piace di più.
Aumentano le cose che non capisce insieme a quelle che le da fastidio capire, forse non così inspiegabilmente. Eppure rimanere ferma le piace, purché continui a muoversi lo sguardo.

Gli occhi osservano tutto diversamente, quando il treno rallenta.

In passato tutto quanto cambiava troppo velocemente, da un secondo all'altro. La stasi le ricorda quello che nella sua testa sarebbe suonato come casa,
che importa se a vent'anni o a centoventi.

La bellezza nella stasi, o nel movimento?

Lei, inveceHistorias para obsesionarse. Descúbrelo ahora