A quegli occhi

10 0 0
                                        


21/1/2023

Rammenti il giorno in cui ci incontrammo?
Era un pomeriggio di novembre, con un vento gelido.
Rammenti quando i nostri sguardi incrociammo?
E come arrossì il mio viso pallido?

Mi innamorai subito dei tuoi occhi,
simili al cioccolato, per colore e dolcezza.
E così, sono sicura, a tutti coloro che adocchi,
infondi serenità e pienezza.

Il tuo effetto su di me andò oltre,
tanto che sentii il cuore ardere nel petto.
Le mani e la faccia, inoltre,
erano di un calore tale che sopravvissi a stento.

Non conversammo molto, è vero,
ma chi sono io per fermare i colpi di fulmine?
Quando mi parlasti, il resto divenne scuro, nero:
e sperai che il tuo discorso non avesse mai una fine.

Ma sciocca, oh mio amore gagliardo, fui
A nutrire anche una singola speranza:
vidi quegli occhi, e quelle labbra, essere dedicati ad un viso altrui
e troppo tardi ti accorsi della mia presenza.

E ci guardammo di nuovo.
E quei bulbi oculari che prima parevano tanto buoni,
ora erano, della tristezza, il covo.
Mi apparivano quasi inumani.

Ma ora, forse, più, capisco:
tu, maturo com'eri, eri già un uomo.
e io, ragazza, non potevo essere per te un innesco
di un sentimento che non controlliamo.

Mentis splendida (I pensieri magnifici della mente) - Raccolta di poesieStories to obsess over. Discover now