Capitolo 1

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Pov's Lily
"Prima cena in famiglia!" dico, tentando di allacciarmi il vestito. Finalmente posso rivedere i miei cugini e amici! Da quando siamo venuti a vivere qui le uniche persone che ho visto sono mia mamma, Dan, Tate, Elen, Dan, mia mamma, Elen, Tate...
Direi che è il momento di staccare.
"Tate! Allacciami il vestito, anziché mettere like alle foto di quei topiragni delle tue compagne di classe!"
"Hey stronza! Parla per te, questa ha un culo..."
Lo fulmino con lo sguardo.
"Mai che fai un complimento a me"
"Ma cosa dici che ti ripeto che sei troia mille volte al giorno"
Gli mollo uno schiaffo.
Dopo avermi allacciato il vestito mi squadra, sembra nervoso.
"Tu scendi cosi?"
"Mhh direi di sì, perché?"
"Ci sono i miei amici"
"E allora?"
"Vabbe fai come ti pare"
"La finisci?"
"Sai che mi da fastidio"
"Ma perché?"
Mi fulmina e se ne va senza rispondere.
Classica scenata di gelosia, stasera mi guarderà male tutto il tempo, e appena qualcuno si avvicinerà a me inizierà a fare il geloso possessivo...e mi va bene così.
Siamo migliori amici da quando siamo nati, da quando mio padre è morto l unico che mi è stato realmente vicino è stato Tate. Tutti dicono che sembriamo fidanzati, ma anche no! È come un fratello per me, non ci penso nemmeno.
Mi arriva un messaggio.
"Siamo qui sotto! Scendi?" è Isabel, mia cugina.
Metto una collana e dei braccialetti, scarpette basse e corro giù dalle scale.
"Eccola!" i miei amici mi accolgono.
Abbraccio prima di tutti Isabel, poi Julie e Felicity, infine Angel mi prende in braccio e Gabriel mi lascia un bacio sulla guancia.
"E Tate?" chiede Isy.
"Dovrebbe già essere sces.."
Lo vedo. Camicia nera, capelli sistemati, non si veste mai così. E tiene sotto braccio una ragazza. Lei si stringe a lui come una sanguisuga. Sembra me, o meglio, la mia brutta copia.
"Hey belli! Che mi raccontate?" Tate si rivolge agli altri, ma guarda me, per accertarsi che io stia guardando.
"Io sono Alisya!" dice la sanguisuga.
La fulmino. Lei se ne accorge, mi guarda con aria di sfida e inizia a fare la troietta con Tate. Vuoi la guerra strega?
"Hey ma dov eri? Ti stavo cercando"
gli salto in braccio, è costretto a lasciare il toporagno e prendermi.
Alisya è sdegnata.
"Mi avevi detto di essere single"
"Ali aspetta..."
La bionda tinta se ne va. Ho vinto io.
Tate mi lascia. Tutti mi guardano.
"Non era invitata" mi giustifico.
Tate mi prende dal polso e mi porta in cucina.
"Posso sapere cosa stau facendo?!"
Lo guardo annoiata.
"Senti, ti sei messa sto vestito che non posso sopportare...te ne stai coi tuoi amici ignorandomi totalmente, lasciami stare almeno!"
Silenzio. "Ok" esco.
Non mi importa quello che dice. Non farò di certo la sottona, non mi cambierò e non mi giustificherò per acer salutato i miei amici. Nè tanto meno dirò di essere gelosa.
Perché Lily, lo sei?
Mi chiede il mio inconscio.
...
No.
...
"Ciao eh" mi saluta mia zia.
"Lily!" la mia cuginetta, celestia, mi salta in braccio. Do un bacio a mia zia.
"Che casa!" esclama.
"Già, diciamo che piccola non è"
"A tavola!" urla Dan.
Ci sediamo, io di fianco a Isy, Tate vicino a Gabriel e Felicity di fronte a me.
"Che ci raccontate?" dice Felicity.
Inizio a raccontare il trasloco, la prima impressione e cose del genere. Tate mi fissa. Che ha? Se è ancora incazzato per la ragazza di prima può andare beatamente affanculo, era anche brutta...
"Ragazzi stasera dormite qui?" propongo. Ovviamente tutti accettano, figurati...
Finiamo la cena e saliamo in mansarda, la parte più bella della casa: abbiamo posizionato un divano lungo all incirca 3 metri che si apre, ci staremo tutti. E poi c è uno schermo cinematografico di Dan, dove vedere film horror tutta la notte. Sto per buttarmi sul divano a mangiare pop corn con gli altri quando qualcuno mi prende per i fianchi portandomi fuori.
"Angel ma che fai? Mi hai spaventata"
Non parla, ha il respiro affannato. Ma che...
Tenta di baciarmi ma lo scanso.
"Dai lasciati andare" inizia a baciarmi il collo.
"Smettila, per favore..." cerco di levarmelo di dosso senza successo. Nessuno sente nulla. Non ha intenzione di scollarsi. Scoppio a piangere, in silenzio.
"Basta, ti prego..."
"LASCIALA COGLIONE"
Qualcuno scaraventa Angel dall altra parte del corridoio: Tate.
Lo sta massacrando, devo intervenire.
"Basta Tate!" mi metto in mezzo e colpisce anche me, talmente forte da farmi sbattere la testa al muro.
"IDIOTA È SVENUTA" Angel è nel panico.
"Scemi sono sveglia" mormoro.
Tate mi tira su e mi stringe a se. Mi alzo.
"Mi puoi spiegare che ti è preso?" sbotto contro Angel.
"Io non...vado a casa" sembra mortificato.
Prende il suo zaino ed esce.
"Oi..non diciamo nulla agli altri" dico a Tate. Lui mi abbraccia di nuovo.
Entriamo in mansarda.
"Ce l avete fatta!" dice Gabriel.
"Stavo aiutando mio padre" si giustifica Tate. Gabriel guarda me.
"Ciclo" è la prima cosa che mi viene in mente. Grande Lily.
"Stammi lontana" Gabri si mette vicino a Isabel.
Iniziamo a guardare shining (rigorosamente scelto da Julie), io mi stringo a Tate.
Del film non vedo neanche l inizio, tra lo shock di ciò che è appena successo, le carezze di Tate e la serata in generale, crollo.
Sogno papà che mi saluta e mi fa capire che tutto andrà bene finche lui mi proteggerà.
Dalla sua morte, non mi ha mai parlato in sogno, si fa solo comprendere a gesti o con scritte.
"Sai cosa è appena successo" dico sotto voce. Annuisce.
"Non rimarrò arrabbiata con lui, è il mio migliore amico dalla terza media"
Mi guarda comprensivo e mi accarezza i capelli.
"Papà, mi sa che c'è qualcosa tra me e..."
Mi arriva un cuscino in testa.

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