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Nelle prime ore dell'alba di una Milano addormentata la leggera brezza accompagnava il cammino della giovane donna tra vortici polverosi che si riunivano al suo passaggio e poi si spegnevano come un magico cerchio di scaglie luminose sotto il sole fiammeggiante e scaldavano in modo impressionante le mattonelle rosse del passaggio pedonale in pieno luglio, mese che la donna adorava e odiava allo stesso tempo perciò avanzava speditamente e sicura di sé mentre l'aria le sfiorava i capelli ed era l'unica sensazione di sollievo che provasse in quelle prime ore del giorno. Una foglia arrivata da chissà dove, le toccò una spalla e si adagiò sulla strada.
Lei si tolse per un attimo gli occhiali da sole e guardò intorno a sé, tra aiuole ancora non calpestate dal passaggio dei cani che gli assonnati padroni avrebbero di lì a breve portato a passeggio. Nel suo abito bianco Astrea sembrava una visione, un angelo dai capelli rossi. Si sarebbe definita più un diavolo travestito da agnello e questa descrizione le sarebbe parsa più appropriata e l'avrebbe accolta con un sorriso.
L'autoironia era una delle sue qualità migliori di cui si serviva per affrontare i clienti, sia conosciuti da anni che quelli che avrebbe incontrato nell'ufficio al settimo piano. In quella mattina ancora calda dalla notte precedente, col sole che faceva capolino, lei aveva un'unica idea in testa: cominciare il suo progetto di vita a cui aveva aspirato sin da ragazzina.
Mentre passava davanti alle gigantesche vetrate riflettenti, Astrea si guardava di tanto in tanto per non perdere il punto di riferimento. Le scarpe senza tacco le erano già un poco scomode, ma presentarsi il primo giorno con le classiche scarpe da ginnastica non era da lei. Avrebbe rimediato la mattina seguente. Davanti alla porta, la fotocellula intuì la sua figura e mentre il suo vestito svolazzava lieve alla corrente che risucchiava dalla fresca aria condizionata all'interno, ecco comparire la reception del palazzo di cui si era appena accaparrata uno degli uffici più prestigiosi di Milano. Ne aveva visto solo le fotografie ed il suo avvocato e consulente aveva fatto i sopralluoghi. Astrea Thomas delegava spesso queste faccende perché era molto impegnata, sempre.
La sua agenda era piena di appunti su come passare ogni ora della sua giornata. La madre, la famosa stilista Virna Martin, la rimproverava per questo da quando aveva sedici anni, cioè da quando, dopo essersi diplomata prematuramente, aveva deciso di studiare e specializzarsi. Oggi, a trentun anni, con tre lauree e la quarta in progresso, si era sentita sicura di sè ed aveva deciso di aprire una propria attività. Doveva ammetterlo, lo faceva per sfizio, non tanto per guadagno, perché i genitori le assicuravano una provvigione mensile di tutto rispetto che in tutti quegli anni Astrea aveva tenuto da parte ed ora investito seguendo la sua propensione per la curiosità.
Salutò l'addetto alla portineria con un cenno e vide l'avvocato Samuel davanti l'entrata a specchio dell'ascensore.
Buongiorno capo. Sempre puntualissima, anzi leggermente in anticipo.
Buongiorno a te. E smettila di chiamarmi capo.
I due sorrisero. Sull'ascensore Astrea si sistemò il lungo ciuffo rosso che le ricadeva spesso sul viso pallidissimo ravvivato solo da un rossetto color carminio e dalla matita nera che contornava i suoi profondi occhi verdi.
Queste sono le chiavi dell'ufficio. Ci sono cinque uffici disposti su un lungo corridoio. Il tuo è quello alla fine con la vetrata che ha la visuale migliore. Prima di cambiare i mobili, aspetto le tue direttive. Per ora ogni postazione è dotata di computer ultima generazione e di una macchina fotografica digitale, nonché portatile con gps già connesso. Questo è l'elenco dei quattro numeri.
Astrea lo prese e cominciò a focalizzare numeri e marca di cellulare.
Appena si aprì l'ascensore proprio nella hall, davanti a loro si presentava una saletta rotonda con annessa fontana in marmo di Carrara rosa pallido. Tutto intorno c'erano divanetti in pelle color panna che rendevano l'atmosfera molto rilassante.
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Eyes on you - Agenzia privata
Misterio / SuspensoAstrea è una donna che ha avuto la fortuna di nascere in una famiglia di imprenditori. Il padre americano sempre in viaggio, la madre stilista e sarta di una sua linea di moda. Astrea decide di avere una vita indipendente seguendo i suoi hobbies in...
