NUOVO INIZIO + primo consiglio

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Scrivere una storia non è semplice, lo dico da esperienza. Credo sia abbastanza intuibile come concetto, eppure molti fanno fatica ad assimilarlo, soprattutto quelli che non sognano minimamente di poterne pubblicare una. Sta di fatto che io lo sogno eccome e mi distinguo decisamente dal questo tipo di persone.                                                                                          

La passione per la scrittura mi accompagna da molti anni, sin da quando ero piccola scrivevo brevi testi narrativi dalle quattro alle sei pagine, che solitamente parlavano delle mie avventure insieme ad un cane immaginario chiamato Zeus. Mi parlava e passavamo giornate nel pieno di vicende fantastiche, seppur spesso scarse di azione ma ricche di umorismo. Questi miei testi erano molto apprezzati da tutti: i miei amici e compagni si complimentavano, così come gli insegnanti e gli adulti intorno a me; in famiglia iniziarono a chiamarmi Greta Rodari e io mi compiacevo perché sapeva di avere un'abilità che molti alla mia età non avevano. Ci tenevo davvero tanto a pubblicare un libro per i miei giovani coetanei, pieno di quelle storielle sciocche che speravo potessero ispirare o strappare un sorriso a qualcuno.

Se c'è una cosa di cui mi pento è il lungo periodo di pausa che mi presi dalla scrittura. Avevo davvero la possibilità di poter fare le cose in grande adesso e con facilità, ma purtroppo lasciai andare quest'opportunità.   Eppure eccomi qui, a tentare la sorte e me stessa per l'ennesima volta. Furono molti i tentativi che dedicai alla scrittura e la maggior parte finirono per essere abbandonati o semplicemente non portarono a nulla.

Ma non voglio deludere la piccola me, per cui, dopo sei lunghi anni, ho ripreso a scrivere.

Sicuramente alcune delle persone che inizieranno forse a seguirmi saranno a conoscenza delle mie vecchie storie alquanto imbarazzanti su hobby passati che custodisco come bellissimi ricordi e come crescita. Onestamente non lascerò che quelle vecchie storie rovinino la mia nuova e più recente esperienza come scrittrice e andrò avanti per la mia strada riconoscendo il loro valore.

Ogni minimo progresso ha un valore, che sia l'errore peggiore o la migliore scelta possibile o altro...sono tutti progressi e sono fondamentali.

Ed è proprio su questo ultimo concetto che si basa il mio consiglio: non lasciate che ogni cosa negativa vi scoraggi dal portare avanti il vostro lavoro e il vostro libro, non ne vale davvero la pena. Siate fieri di ogni parola che riuscite a buttare giù perché meritate di sentire quella soddisfazione che cresce ogni giorno. Il mio errore fu anche quello di non seguire questo stesso consiglio, appena ero a corto di idee abbandonavo tutto, senza cercare soluzioni. Eppure dovete evitare questa cosa come la peste.

Trovate un metodo che vi porta all'ispirazione: per esempio, circa due settimane fa ho creato una playlist su spotify piena di canzoni che mi ricordano la trama della mia storia, i personaggi che ho scritto con impegno e a cui mi sono affezionata, le loro personalità e le loro relazioni, i dettagli che so già di inserire e che non vedo l'ora di introdurre,... Cercate o create una fonte ricolma di elementi familiari con la vostra storia e che risvegliano la passione iniziale che vi ha fatto dire "sono in grado di scrivere una storia e non vedo l'ora di mettermi al lavoro!"

Ovviamente l'ambiente in cui lavorate ha un grande impatto su di voi e la vostra scrittura. Mi ritrovo spesso a scrivere a scuola, buttando giù qualche idea deboluccia per poi svilupparla al meglio una volta a casa con il mio computer, le mie cuffie rosa, la mia playlist menzionata prima o anche solo l'odore dell'incenso o la luce del sole invernale. Trovate il vostro ambiente che potete davvero definire VOSTRO.

Per essere il primo capitolo mi sono dilungata abbastanza. Oggi ho menzionato i miei personaggi e credo che nel prossimo capitolo mi concentrerò su quello.

Questo "libro" è una sorta di diario pubblico che voglio riempire di soddisfazioni e delusioni di molti giovani scrittori sperando che qualcuno posa trovare conforto nel scoprire che quella tipologia di problemi è comune. Voglio tracciare il mio percorso in questi capitoli e cercare di motivare me stessa nel non smettere di andare avanti fino alla fine del mio primo libro.

E perché farlo da sola se ho la possibilità di avere persone al mio fianco? :)

PROSSIMO CAPITOLO: I personaggi

- Gre :)

Consigli da prima storia (ma servono anche a me)Stories to obsess over. Discover now