capitolo 1

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«Ti voglio bene.»

Tante persone lo dicono. Ma quante lo pensano davvero?

Ultimamente me lo chiedo ogni giorno. Forse sto diventando paranoica.

Oggi è il primo giorno di scuola a Beacon Hills.

Alle sei del mattino mi alzo, faccio colazione, prendo la mia bici e vado a scuola. Mio fratello è già lì. In questo periodo sia lui che mia madre sembrano evitarmi.

Una volta arrivata, mi dirigo al mio armadietto per prendere i libri della prima ora. Entro in classe e mi siedo all'ultimo banco, nell'angolo vicino alla finestra. Dopo pochi minuti l'aula è già piena.

Arriva il professor Finstock, che insegna economia ed è anche l'allenatore della squadra di lacrosse. Alla seconda ora abbiamo Harris, alla terza un altro professore e così via per il resto della mattinata.

Scott è più grande di me di un anno, quindi non frequentiamo le stesse lezioni. Se mi va bene riesco a vederlo durante la ricreazione.

Per un po' ho cercato di avvicinarmi a lui, ma ogni volta mi rispondeva che era impegnato. Alla fine ho smesso di provarci.

Finita la scuola, torno a casa in bici.

Entro in cucina, mi preparo qualcosa da mangiare e pranzo da sola.

Mamma è al lavoro.

Scott, invece, è da qualche parte con il suo migliore amico.

Passo il pomeriggio leggendo e scorrendo il telefono.

Almeno fino a quando mia madre non torna.

— Ehi, ascolta... Lo so che ultimamente non siamo stati molto presenti, ma...

Cerca di dirmi qualcosa, ma la interrompo.

— No, mamma, tranquilla. Sto bene. A scuola va tutto bene, ho mangiato e sono davvero felice che tu passi tutto il tuo tempo con Scott e che io, invece, non esista nemmeno.

La mia voce è intrisa di rabbia e ironia.

Proprio in quel momento arrivano Scott e Stiles. Devono aver sentito il tono della mia voce, perché entrano subito nella mia stanza.

— Tutto bene? — chiede Scott.

Mi alzo di scatto e gli vado incontro. Ho già le lacrime agli occhi.

— Sì, Scott. Va tutto alla grande. A parte il fatto che mamma mi ignora e che tu fai lo stesso. Ogni volta che provo a parlarti mi dici che sei troppo impegnato.

Vedo Scott abbassare lo sguardo. Anche mia madre sembra colpita dalle mie parole.

Poi mi volto verso Stiles.

Lui.

La persona che ho amato più di me stessa.

La persona che, senza volerlo, mi ha fatto soffrire più di tutti.

— E tu... io ti odio.

La mia voce si spezza.

— Hai passato così tanto tempo con MIO fratello. Tempo che io non ho mai avuto. Tempo che avrei voluto passare con lui.

Le ginocchia cedono.

Cado a terra e scoppio a piangere come non avevo mai fatto.

Erano mesi che mi sentivo sola.

Mesi senza una vera cena in famiglia.

Mesi senza sentirmi parte di qualcosa.

Poco dopo sento due braccia avvolgermi la vita. Dev'essere Scott.

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⏰ Last updated: Jun 29 ⏰

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