-"Lyra, tesoro scendi" mi chia la mamma dal piano di sotto
-"Arrivo, sto guardando la diretta del prof. Ok!" le rispondo da camera mia.
-"Allora salgo io" fa capolino Armonio, il mio amico di infanzia, dalle scale.
-"Non mi sembra di averti dato il permesso, anzi... Sono ancora in pigiama!" gli lancio una gomma dal mio astuccio lì vicino ma lui la schiva e la gomma finisce di sotto.
-"Ma per favore, di cosa ti vergogni che sei piatta come una prateria" entra definitamente in camera mia Armonio
-"Con la gentilezza che ti ritrovi non conquisterai mai una ragazza" gli faccio la linguaccia.
-"E tu allora?" sogghigna, pronto a rispondermi per le rime quando lo zittisco per concentrarmi sulla trasmissione del prof. Oak.
Il Marill di Armonio sbuca dalle scale e mi riporta la gomma, dopodiché si lancia sul mio letto, accanto ad Armonio intento a giocherellare con un mio peluche.
Mi stacco dal computer per osservare Armonio e Marill giocherellare
-"Che carini che siete, vorrei anch'io un Pokémon" penso ad alta voce
-"E allora catturalo" mi risponde semplicemente Armonio
-"Convincila tu mia madre" sbuffo
-"Non va matta per i Pokémon, specie per quelli di tipo veleno o spettro. E poi da quando papà se n'è andato per una Capo palestra di Hoen, lei se l'è legata al dito" gli ricordo
-"Si ma sono passati quasi dieci anni da quando vi siete trasferite qui a Borgo Foglianova" Armonio smette di giocare con Marill e mi fissa serio.
-"So quanto ami i Pokémon, e poi hai da poco compiuto sedici anni, dovresti dirglielo"
Ci penso su un attimo
Ha ragione, vederlo partire l'anno scorso con Marill in giro per la regione mi aveva dato la carica per chiederlo a mia mamma.
Lei aveva risposto che ci avrebbe pensato solo ai miei sedici anni, e ormai è già due settimane che ho raggiunto l'età per viaggiare per la regione.
-"Hai ragione! Seguendo le trasmissioni del prof. Oak so tutto ciò che c'è da sapere, ora mi manca la pratica" sorrido ad Armonio
-"Ed è per questo che sono venuto qui" si alza dal mio letto con Marill in braccio, sorridendomi a sua volta
-"Mi.. mi hai catturato un Pokémon?!" mi elettrizzo.
-"Cosa? No no"
-"E allora parla" sono super curiosa!
-"Il nostro vicino, il prof. Elm ti cercava" fa spallucce
-"E perché?"
-"Ah non lo so, voleva chiedere un favore espressamente a te. Però, mentre sei lì, gli potresti chiedere un Pokémon, d'altronde è un professore che studia i Pokémon" si batte l'indice sulla tempia e mi fa l'occhiolino per farmi capire quant'è furbo.
-"Mooolto intelligente" faccio finta di dargli ragione.
-"Lo so grazie. Oh no!"
-"Cosa?!" mi preoccupo
-"È tardissimo, devo andare a lavoro!" corre giù per le scale seguito da Marill e io lo seguo
-"Ciao Lyra, ciao signora Cetra" saluta me e mia mamma appena gli apro la porta
-"Buona giornata Armonio, ciao Marill" li saluto.
-"Finalmente sei scesa" mia mamma esce dalla cucina con la colazione
-"Si scusa c'era la diretta del prof. Oak" inizio a mangiare un biscotto fatto in casa
-"A proposito... Ieri sera il prof. Elm mi ha detto che voleva chiederti un favore" mi spiega la mamma
-"Si, me l'ha detto anche Armonio" ammetto
-"Beh penso che dovresti andare al suo laboratorio qui accanto" la mamma mi mette l'acqua nel bicchiere e la bevo.
-"Certo" mi alzo e sparecchio il mio posto.
-"Nel caso mi proponesse un Pokémon...?" azzardo la domanda
-"È da due settimane che hai sedici anni, sapevo che questa domanda sarebbe sbucata fuori" sospira restando immobile, seduta al suo posto
-"E?" mi avvicino
-"E... credo che tu sia grande abbastanza per decidere da sola" si alza
-"Concorderò con ciò che sceglierai. Ma non sai se voglia darti un Pokémon quindi non illuderti" mi sorride mentre mi accarezza il viso
-"Si lo so, era solo per sapere" l'abbraccio e poi corro verso la porta.
-"Lyra! Non dimentichi qualcosa?" mi indica
-"Il pigiama!"
Dopo essere corsa a cambiarmi e a sistemarmi i capelli in due codini sono pronta.
-"Non dimenticare borsa e cappello" me li porge la mamma
-"Grazie mamma" l'abbraccio e poi esco.
È tarda primavera ed una tiepida luce riscalda l'aria.
Respiro profondamente.
Ammetto che sto sperando con tutte le mie forze che il prof. Elm mi dia un Pokémon, e che non mi chieda di aiutarlo a sistemare gli scaffali come l'ultima volta. Anche se ammetto che alcuni libri erano molto interessanti...
No no no! Oggi glielo chiederò!
Fortunatamente il laboratorio del professore è proprio accanto a casa mia e, con una passeggiata di appena due minuti, sono già davanti all'edificio.
Ma quello...?
Noto che alla finestra laterale, che dà verso il Percorso 30, c'è un ragazzo dai capelli rosso acceso...
Sospetto...
Controlliamo.
Mi avvicino.
-"Allora è questo il famoso laboratorio del prof. Elm" sussurra
-"E tu chi sei?" metto le mani sui fianchi per sembrare minacciosa ma non funziona molto...
-"Che hai da guardare? Vattene!" mi spinge via e mi costringe a fare due passi indietro per non cadere
-"Ehi!" mi arrabbio ma il ragazzo è già tornato appiccicato alla finestra
-"Che maleducato" stingo i denti per contenermi.
Dalla sua spinta è chiaro che è più forte di me... Non mi conviene mettermici contro.
D'altronde è solo uno spione.
Lascio perdere il ragazzo dai capelli rossi ed entrò nel laboratorio.
Il professore mi accoglie subito.
-"Lyra! Ti aspettavo"
-"Buongiorno professor Elm, aveva bisogno"
-"Si, vedi... Al giorno d'oggi è normale portare con sé i Pokémon nelle proprie pokéball, no?" inizia il discorso camminando avanti e indietro, come tutte le volte che fa dei discorsi lunghi o delle spiegazioni, ma mi piace la piega che sta prendendo il discorso
-"Si certo" rispondo
-"Ma prima dell'invenzione delle Ball, tutti portavano i Pokémon a spasso a piedi" spiega
-"Che bello, come Armonio" mi torna in mente come Marill cammina accanto al suo padrone.
-"Esattamente! La pokéball rappresenta una comodità, ma io penso che una passeggiata insieme ad un Pokémon qualche significato. Potrebbe anche avere a che fare con l'evoluzione e la crescita dei Pokémon"
-"Quindi crede che caminando accanto al proprio Pokémon questo possa evolversi prima?" adoro la piega che sta prendendo questo discorso!
-"In un certo senso. Per questo ti darò un Pokémon. Prova a tenerlo al tuo fianco" mi sorride da dietro gli occhiali squadrati e io quasi non ci credo.
-"Davvero?!"
-"Certo. Mi piacerebbe scoprire se tra Pokémon e umani possono nascere legami o sentimenti speciali. Ti va di aiutarmi?" mi chiede gentilmente, senza calare il sorriso.
-"Si! Si! Si! Certo!" rispondo super entusiasta.
-"Bene, allora..." sta per fare un passo quando il suo telefono accanto al computer suona.
Il professore sospende la nostra conversazione e risponde.
-"Salve! Emm... Ah ah... Mm, capisco... Ok... Arrivederci" e mette giù
Si gira verso di me con un entusiasmo pari al mio
-"Senti un po'! Ho un amico che si chiama Mr. Pokémon, è uno scienziato, un vulcano di nuove scoperte! Mi ha detto che ha una cosa seria, forse un altro uovo pokémon. Una scoperta affascinante... ma io sono troppo preso dalle ricerche" ammette alla fine e il suo entusiasmo cala.
-"Beh se vuole posso andarci io" mi propongo
-"Sarebbe perfetto! Allora vieni" ci avviciniamo ad un dispositivo
-"Scegli pure il Pokémon che preferisci" prende in mano tre pokéball e me le porge.
KAMU SEDANG MEMBACA
Come in una tempesta
Fiksi PenggemarTra l'inizio di un viaggio, il Team Rocket che ritorna e il desiderio di diventare più forti, avranno la meglio i sentimenti di una semplice ragazza di periferia amante dei Pokémon, o la prepotenza del mai soddisfatto e aspirante Campione dai capell...
