Capitolo 1: Che diritto hai di entrare?

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Yifeng Street era una nota zona residenziale di classe e lusso. Di fronte ad una splendida villa classica europea, un'Audi Q7 nera entrò lentamente nel cortile e si fermò.

"Signore, è tornato."

Il maggiordomo Xu Chu lo salutò rispettosamente, prendendo la chiave dell'auto.

"Sì." Wen Nian'nan si tolse la giacca e si strofinò il collo, prima di entrare in casa. Poi si fermò e chiese quello che stava pensando.

"È tornato?"

Dopo un attimo di stordimento, il maggiordomo rispose: "Sì, il padrone è tornato a mezzogiorno. L'aereo è arrivato durante la notte e ora sta riposando nello studio."

Wen Nian'nan si precipitò al secondo piano dopo aver sentito la risposta che voleva. Mentre camminava, pensò che non vedeva Gu YanSheng da una settimana; gli mancava molto, ma scelse di non darlo a vedere.

Dopo essersi fermato all'ingresso dello studio, Wen Niannan alzò la mano per bussare alla porta, ma qualcosa lo bloccò; abbassò lentamente la mano, premendo il palmo, e bussò dolcemente alla porta.

"YanSheng."

Wen Nian'nan non ricevette risposta dopo aver chiamato.

"YanSheng, posso entrare?" Ancora nessuna risposta dall'interno.

Wen Nian'nan aprì delicatamente la porta ed entrò. Ciò che catturò la sua attenzione, fu il volto addormentato della persona che era appoggiata al divano.

Wen Nian'nan si avvicinò senza fare rumore e, si accovacciò per guardare a lungo il suo viso delicato e bello, allungò la mano per accarezzarlo, mormorando: "Quando ti prenderai cura di me..."

Wen Nian'nan andò alla finestra per chiuderla. Raccolse i documenti sparsi sul pavimento e guardò la cornice sul tavolo.

Nella foto c'erano due adolescenti seduti davanti al pianoforte, entrambi guardavano l'obiettivo con sorrisi smaglianti.

Wen Nian'nan mostrò un sorriso amaro. Naturalmente riconobbe queste due persone. Uno, era suo marito, sposato da tre anni, Gu YanSheng, il capo della famiglia Gu, e l'altro, era la persona che suo marito aveva sempre amato nel suo cuore...

"Chi ti ha permesso di entrare?" Si sentì una voce forte e piena di magnetismo. Sentendo la voce familiare, Wen Niannan si girò velocemente, volendo rimettere la cornice al suo posto, ma a causa della tensione, non la poté tenere saldamente e cadde a terra con un colpo secco.

"Io... io non... non sono riuscito a tenerla saldamente. Non volevo." Wen Niannan si voltò in fretta, scusandosi ed inginocchiandosi per raccogliere la cornice rotta.

Gu YanSheng si fece avanti e spinse via Wen Nian'nan. Raccolse rapidamente la foto, controllandola. Dopo essersi accertato che all'interno tutto fosse intatto, si sentì sollevato.

Wen Nian'nan fu spinto come fosse un bambino, ed indietreggiò di qualche passo mentre guardava la foto di Gu YanSheng; tutto ciò era assurdo ma invidiabile.

Slap!

Un forte schiaffo in faccia interruppe il silenzio nello studio.

Il viso di Wen Nian'nan fu duramente schiaffeggiato da un lato; fu preso alla sprovvista per un momento e quando reagì, girò lentamente il viso per guardare Gu YanSheng, che era cupo ed arrabbiato con lui.

Gu YangSheng afferrò il suo colletto ed urlò: "Che diritto hai di entrare qui? Chi ti permette di toccare le mie cose, lo odi così tanto? Anche se tutte le sue tracce in questa casa sparissero, tu non mi piaceresti neanche un po'!"

Gu YanSheng sentiva che l'uomo di fronte a lui era davvero ipocrita. L'amante, di cui era innamorato da tanti anni, era improvvisamente scomparso dopo la rottura, e non c'erano notizie. Non sapeva come Wen Nian'nan avesse convinto sua madre ad obbligarlo (Gu YanSheng) a sposarlo.

Vedendo questa persona iniziare a tremare di nuovo per il suo tocco, Gu YanSheng si arrabbiò ancora di più.

"Se non fosse per mia madre che mi costringe a tornare indietro, pensi che tornerei a casa per vedere il tuo sguardo ipocrita? Mi sento male a guardare la tua faccia di merda."

Dopo aver detto questo, lo lasciò andare con disgusto.

"Volevo solo vederti. Non sei tornato dal viaggio di lavoro per una settimana... mi mancavi molto." Disse Wen Nian'nan con un sorriso pietoso.

"Vattene da qui! Non farti più vedere!"

Bang!

Wen Nian'nan voltò le spalle alla porta chiusa e guardò la sua mano sanguinante tagliata dal vetro, un po' di amarezza cominciò a diffondersi nel suo cuore.




Loto NeroWhere stories live. Discover now