1. limbo

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Tutto d'un tratto mi ritrovai immersa nel buio -dove sono finita?- chiesi inutilmente, come mi aspettavo, nessuno rispose.

Davanti a me vidi passare diversi momenti felici della mia vita...
Il mio cane Lucky, quand'era ancora in vita, mia zia che preparava i miei biscotti preferiti, mio fratello che giocava con le macchinine... e infine.. lui, colui che mi ha fatto passare gli ultimi istanti felici della mia vita.

-Perché sono qui?- chiesi di nuovo inutilmente, ma stavolta qualcuno rispose.. -é il processo che viene dopo la morte signorina- vidi uscire qualcosa dal buio; un anziano signore, che teneva in mano un bastone molto vecchio, era leggermente inclinato con la schiena e aveva una barba folta e bianca, un'altra cosa che notai fu lo strano orologio da taschino che penzolava dalla sua tasca.

-Lei chi è?- chiesi all'anziano signore -mi chiamo Gerry- rispose -e cosa ci fa lei qui?-   -sono intrappolato in questo limbo da anni-   -e io cosa ci faccio qui?-   -da quel che so tu dovresti essere morta-    -morta..?-   -é strano vedere una ragazza giovane qui, che ti è successo ragazzina?-   -non so, ricordo solo che ero sul lettino di un ospedale..-   -mi dispiace un sacco, ricordi altro?-   -ricordo solo che affianco al mio letto ce ne era un altro con sopra il mio ragazzo, anche lui deceduto-  dissi, ma quando alzai lo sguardo l'anziano signore era scomparso.

Cominciai a camminare, poi a marciare e infine a correre nel vuoto, sapevo che era inutile, ma non sapevo che altro fare.

Continuai a correre finché non mi imbattei nel ricordo dell'estate di tre anni fa, vedevo la me quindicenne ancora sorridente, ignara di tutto quello che gli stava per succedere; quanto avrei voluto rivivere quel momento, dove mia madre era ancora viva e anche mio fratello...

Chiusi gli occhi per qualche minuto, per poi ritrovarmi svenuta sul pavimento.

three years ago

-Smettila di lanciarmi sabbia imbecille!-
-e allora tu smettila di dare fastidio alla mia ragazza!-   -si da il caso che io sia tua sorella e che lei non mi sta per niente simpatica!-   -non deve mica stare simpatica a te!!-   -e invece si..!-   -sparisci dalla mia vista-.

Dopo quella frase i miei occhi divennero lucidi, iniziai a piangere mentre correvo per raggiungere un posto appartato, in modo che nessuno mi vedesse piangere.
Mio fratello Marco mi ha rincorso fino a che non mi ha persa di vista, menomale che ho trovato questi scogli isolati dal resto della spiaggia..
Rimasi li per ore, a pensare a quello che aveva detto Marco, e se lo pensava veramente?

Se la sua ragazza non mi piace ci sarà un motivo! Letteralmente ieri l'ho vista che si baciava con un altro, l'ho detto a Marco ma non mi ha creduto come al solito! Non so veramente più che fare per farmi dare ragione da lui..!

Rimasi a pensare per un paio di ore, finché non sentii un rumore alle mie spalle, subito sobbalzai per controllare chi era -chi c'è qui?!- sentii il rumore sempre più vicino, finché non vidi spuntare da dietro lo scoglio un ragazzo.

-Perché stai piangendo?- chiese il ragazzo -chi sei e cosa vuoi?!- risposi io con tono aggressivo -ero solo venuto a vedere cosa stava succedendo qui, tranquilla-   -bene, non sta succedendo niente, ora puoi andare!-   -a me pare che tu stia piangendo, quindi qualcosa succede-   -e anche se fosse? Non sono ca**i tuoi!-   -stai calma per favore, voglio solo aiutarti-   -oppure vuoi solo stuprarmi forse-   -cosa te lo fa pensare?-   -sembri molto più grande di me, e non mi vuoi lasciare stare-   -più grande di te? Quanti anni hai?-   -15...-  
-allora si, sono più grande di te, ma questo non vuol dire che se sono più grande di te allora devo stuprarti per forza sai?-   -è lo stesso! Vattene comunque!-.

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⏰ Dernière mise à jour : Apr 10, 2022 ⏰

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