Ero persa nella pioggia. Tutte le ultime parole dette da mia madre e mio padre prima di sbattermi la porta in faccia risuonavano nella mia mente, tipo il fatto che portavo solo problemi e che ero nata per uno sbaglio. Tutte cose che avevo pensato spesso durante i miei diciotto infelici anni di vita e che ora arrivavano in modo concreto con quel gesto.
Non sapevo dove mi trovavo, vagavo da qualche ora, di sera, sotto la pioggia. Avevo preso un pullman a caso per allontanarmi il più possibile da quella casa e ora non sapevo cosa fare.
La prima cosa che mi venne in mente nella disperazione fu quella di bussare ad una porta, magari qualcuno mi avrebbe aperto e poi avrei potuto in qualche modo iniziare una nuova vita. Quelle speranze remote erano tutto quello che avevo quindi decisi di incamminarsi verso l'unica luce che vedevo, verso una casa.
Percorsi un vialetto per arrivare alla porta, la casa sembrava molto grande, e lì gelata e stanca suonai.
Non sapevo che tra tutte le case a cui potevo suonare avevo scelto quella più pericolosa.
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Ho sete di te- Benjamin (twilight)
FantasyEverly, cacciata di casa dai suoi genitori, viene ospitata da una famiglia convinta che sarà la sua salvezza. Ma sarà davvero così? Tra ombre e mistero scoprirà un lato del mondo che non conosceva e che potrà essere pericoloso. Ma forse, da questo p...
