Mi ritrovo in una trincea... con raffiche di proiettili sopra la testa... i generali non sanno cosa significhi, i generali stanno sopra una poltrona al sicuro, che spostano pedine, e per loro sono solo numeri tutti quei soldati che combattono e muoiono senza essere ricordati, i generali non sanno cosa significhi stare dietro a un muro di fango senza sapere se il giorno dopo ci saranno ancora, i generali non sanno cosa significhi avere una famiglia e dei figli a casa che non sanno quando e se tornerai, i generali non sanno cosa significhi morire senza essere ricordati, i generali non sanno cosa significhi finire in una fossa comune lasciando come unico ricordo il proprio nome su un monumento dedicato a coloro che non ce l'hanno fatta, i generali non sanno cosa significhi trovarsi a combattere un uomo che il giorno prima ti ha passato un accendino dall'altra trincea, i generali non sanno cosa significhi strisciare sul fango con indosso attrezzature pesanti create per eliminare uomini, per spezzare vite, i generali non sanno cosa significhi correre in mezzo a raffiche di mitragliatrici consapevoli che presto si prenderanno un colpo, i generali non sanno cosa significhi fare un passo oltre la trincea col rischio di saltare in aria a causa di qualche mina o di essere colpiti da un cecchino, i generali non sanno cosa significhi essere carne da macello, i generali non sanno cosa significhi sentire urla, vedere tutto quel sangue, guardare amici diventati groviera, con la faccia nel fango e con occhi senza vita, i generali non sanno cosa significhi.
Un tempo si combatteva una guerra complessa con armi semplici, un tempo non si combatteva perche costretti, un tempo si combatteva per proteggere e onorare il proprio stendardo, un tempo si combatteva per la gloria e per l'onore, un tempo il re era in prima fila, davanti ai suoi soldati, e sapeva cosa significava combattere una guerra, i generali non sanno cosa significhi.
Io non combatto per la mia terra, io non combatto per un re corrotto, io non combatto per uno Stato che da il merito ai generali che perdono numeri... non vite
Io combatto per distinguermi, combatto per la gloria, combatto perché ogni singolo uomo tremi al solo sentire il mio nome, combatto perche l'Ombra sia il terrore di qualsiasi generale osi mettersi contro di me... io combatto con tutto l'odio che ho in corpo e nella mente... perché nella vita mi é rimasto solo quello.
Vi presento un abile soldato che si trova a combattere nel primo conflitto mondiale, tutti lo chiamano Ombra. É un cittadino come tanti che,dopo essersi trovato sul campo di battaglia, ha compreso quanto possono essere insensibili gli uomini, in particola i generali. Ci troviamo nella sua mente. Questi sono i suoi pensieri, il suo giudizio, ciò che prova e la mia prima opera di questo tipo.
KAMU SEDANG MEMBACA
Le menti in guerra
Cerita PendekRaccolta di pensieri, lettere e reperti, inventati, provenienti dai conflitti mondiali e non.
